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Speciale #CANNES70: – (DAYS 4&5)

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Ma Paolo Sorrentino apprezzerà l’omaggio da parte di OSTUND nel film The Square?

da Cannes Luigi Noera – Sabato 20 e Domenica 21 Maggio – Foto per gentile concessione del Festival de Cannes

Il francese Robin CAMPILLO ha presentato 120 BATTEMENTS PAR MINUTE, dopo che

con  Eastern Boys nel 2013 era stato alla Mostra di Venezia, e adesso ci racconta la storia degli attivisti di Act Up. Tra il cast l’attrice preferita dai fratelli Dardenne: Adèle Haenel. L’altro francese Michel HAZANAVICIUS regista di The Search (2014), Premio Oscar con The Artist (2011) ritorna a Cannes  e presenta LE REDOUTABLE . Ritratto sopra le righe di una delle figure più importanti del cinema francese e mondiale, quella di Jean-Luc Godard, vista attraverso gli occhi dell’allora giovanissima moglie Anne Wiazemsky. Il sessantotto, il maoismo, le proteste contro la guerra in Vietnam, ma soprattutto la storia d’amore appassionata e complicata, romantica e anticonformista, tra Anne e Jean-Luc. Il regista si suicida a soli 37 anni per avere l’ultima parola con la moglie. La domanda spontanea che sovviene è: Godard ci manca ma anche i film che non ha fatto.

Sempre dall’Europa lo svedese Ruben Ostlund presenta The Square. Si tratta di una

installazione del maggior museo svedese che parla di empatia, di fiducia fra le persone, ma anche di altro. La storia ben organizzata prende spunti e il linguaggio parafrasati dal cinema di Sorrentino. Fa piacere che il nostro regista, peraltro in giuria, venga omaggiato in questo film che affronta vari temi. Insomma La grande Bellezza non é solo di casa da noi! Il finale a sorpresa sfugge di mano allo stesso regista.
Dall’America il regista indipendente Noah BAUMBACH ci presenta la saga THE

MEYEROWITZ STORIES 1h50, autore tra l’altro di Mistress America presentato alla Festa de Roma 2015, ci racconta adesso di un interno di famiglia che si ritrova assieme per preparare una retrospettiva sulla carriera del patriarca Harold, un popolare artista. Il film è una piece teatrale con i dialoghi che prendono il sopravvento sulla storia. Il film è prodotto dalla concorrenza all’industria cinematografica ed ha avuto tantie critiche da chi fa il cinema per le sale.
Fuori Concorso per Special Screenings Eugene JARECKI costruisce un documentario PROMISED LAND che ingegnosamente intreccia la storia socio-politica americana contemporanea con la biografia di Elvis Presley. Ma anche Claude LANZMANN che ha presentato NAPALM alla veneranda età di 91 anni e con quattro viaggi in Corea del Nord il regista dice la sua su questo paese così contraddittorio. Ma racconta in maniera dettagliata i suoi ricordi amorosi!
Nella selezione UN CERTAIN REGARD abbiamo selezionato tre film. Il primo WALKING PAST THE FUTURE del regista Li Ruijun interpretato dalla famosa attrice Yang Zishan nei panni di una giovane che accudisce ai suoi genitori. Da queasta storia intima emerge una realtà sulla condizione dei cinesi, delle condizioni di  lavoro nelle grandi e piccole città come appunto sono Gansu e Shenzhen nel sud della Cina.
Sempre dall’Asia il giapponese KUROSAWA Kiyoshi con SANPO SURU SHINRYAKUSHA (BEFORE WE VANISH) presenta una fanto-horror dai risvolti orientali. Narumi non riconosce più il marito Shinji che allontanatosi ritorna, ma non ricorda nulla. L’incipit che mostra una scena di crimine, fa presagire il peggio. Gli alieni per studiarci si impossessano dei noi. Un giornalista indaga per capire cosa si nasconde dietro a questi misteri. Intanto Shinji Kase confessa alla moglie di essere venuto sulla Terra per invaderla.
Dal continente americano invece Michel FRANCO presenta LAS HIJAS DE ABRIL

(APRIL’S DAUGHTER). Un’altra storia intima dei rapporti madre figlia. Tuto si svolge in poco meno di due ore, ma si scopre la giovane protagonista Valeria scopre un lato oscuro della madre.
Ma domenica è stato anche il battesimo di Sergio Castellitto  che con Fortunata ha riportato

il consenso del pubblico e della critica estera.
Ci è piaciuto molto il film presentato alla 56ma SEMAINE DE LA CRITIQUE TEHRAN TABOO di Ali Soozandeh Tehran: una società schizofrenica in cui il sesso, la corruzione, la prostituzione e la droga coesistono con proibizioni religiose. In questo brulicante metropoli, tre storie di altrettante donne di carattere che cercano di trovare una strada verso l’emancipazione. Il film in post-produzione diventato una animazione soffre delle scarse risorse. Finale poetico.
Per Cannes Classics sono stati proiettati Unforgiven di Clint Eastwood che domenica ha svolto una lezione di cinema nella sala Bazin trasbordante. Sul sito del Festival è possibile gustare la registrazione. Sempre nelle retrospettive Człowiek z żelaza (Man of Iron/L’Homme de fer) di Andrzej Wajda, Palma d’oro.

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