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Vinitaly quello che c’è da sapere (tutti i siciliani in fiera)

Un'immagine dello scorso anno: a destra Edy Bandiera, assessore al ramo che sarà di nuovo a Verona, al centro il compianto Prof. Tusa recentemente scomparso, a sx  l’editore di Bubble’s Italia Magazine Andrea Zanfi.Un'immagine dello scorso anno: a destra Edy Bandiera, assessore al ramo che sarà di nuovo a Verona, al centro il compianto Prof. Tusa recentemente scomparso, a sx l’editore di Bubble’s Italia Magazine Andrea Zanfi.

Testo e foto Maurizio Ceccaioni

Dal 7 al 10 aprile 2019 a Veronafiere torna Vinitaly, una delle maggiori kermesse vinicole del mondo: oltre 4.600 aziende provenienti da 35 paesi, con più di 16 mila etichette a catalogo e operatori del settore vitivinicolo da oltre 140 nazioni.

Appena calato il sipario sul Vinitaly 2018, il pensiero era andato subito a quello di quest’anno: il 53°, per la precisione, da quando prese avvio questo ‘Salone internazionale dei vini e distillati’, nato nel 1967 nella città di Giulietta e Romeo, come ‘Giornate del Vino Italiano’.

Un'immagine di Verona che sispecchia sull'Adige. LacittàdiGiulietta e Romeo ha appena ospitato la (troppo) contestata marcia per la vita, tappa di un evento di livello planetario, ndr.)

Un’immagine di Verona che si specchia sull’Adige. La città di Giulietta e Romeo ha appena ospitato il (troppo) contestato Wcf, World congress of families, transitato dall’Italia nell’anno in corso). Il quartiere fieristico, rifatto in anni recenti, offre altri eventi di buon interesse.

Tutto è pronto a Veronafiere per questa nuova edizione, che si terrà dal 7 al 10 aprile 2019. Lo hanno ricordato durante la presentazione alla stampa lo scorso 28 marzo a Roma, presso l’Auditorium Via Veneto, il presidente di Veronafiere spa Maurizio Danese e il dg Giovanni Mantovani. Al tavolo degli oratori anche Roberto Luongo, dg Agenzia Ice (l’organismo governativo per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) e il responsabile di ‘Nomisma Wine Monitor’ Denis Pantini.

Tra gli ospiti in sala, Ettore Prandini, presidente della Coldiretti e Matilde Poggi, presidente Fivi (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti). A gestire gli interventi, il caporedattore del Corriere della Sera Luciano Ferraro.

Mancavano all’appuntamento per impegni istituzionali, sia il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Gian Marco Centinaio, sia il sindaco di Verona Federico Sboarina, alle prese con la messa a punto della macchina comunale per il Congresso Mondiale delle Famiglie 2019, che si è tenuto nei giorni scorsi tra mille polemiche.

Un Vinitaly 2019 sempre più appetibile non solo per le centinaia di migliaia di visitatori che vi arrivano ogni anno, ma ancor più per i venditori e compratori italiani ed esteri. Un dato su tutti: ‘sold out’ già da gennaio per gli spazi espositivi, nonostante la riorganizzazione dei padiglioni F e 8 e l’aumento della superficie netta disponibile fino a 100 mila metri quadrati per gli stand, dopo il nuovo disegno.

I dati presentati parlano di acquirenti in arrivo da 50 paesi, più delle 32 mila presenze registrate nel 2018; oltre 130 i nuovi espositori diretti, gli indiretti, rappresentati e operatori del settore vitivinicolo da oltre 140 nazioni. Più di 4.600 aziende da 35 Nazioni, con più di 16 mila etichette a catalogo.

Qualche novità? Un nuovo salone Vinitaly Design nel padiglione F all’interno di Enolitech, dove trovare prodotti e per la vitivinicoltura, l’olivicoltura e la produzione di birra, con soluzioni per l’innovazione hi tech e digital delle filiere di vino, olio e birra. Ma anche oggettistica per la degustazione e il servizio, arredo per la cantina, enoteca e ristorante, packaging personalizzato e da regalo per la promozione del vino.

Sempre nel padiglione F l’Organic Hall del Vinitalybio, con un grande spazio espositivo promosso da Federbio e i produttori artigianali dell’associazione Vi.Te (Vignaioli e territori dedicato alla produzione di vini biologici). Una produzione biologica che con circa 40 mila ettari a bio, vede la Sicilia in testa alle regioni italiane seguita da Puglia e Campania.

Grande l’affluenza di espositori esteri, che per la maggior parte saranno ospitatati nell’International Wine Hall, dove saranno aperte due sale per workshop e degustazione di vini e distillati.

Un Vinitaly con due momenti separati per il “business” e le degustazioni, con la formula ‘business in fiera, wine lover in città’. Cioè, gli affari si fanno in Fiera, mentre per chi ci va solo per bere, c’è ‘Vinitaly and the City’ nel cuore di Verona (Centro storico, San Zeno – Arsenale e Decumano del vino). Venerdì 5 e lunedì 8 aprile dalle 17 alle 24 e sabato 6 e domenica 7 aprile, dalle 11 alle 24, a disposizione enoteche e locali, con spettacoli e visite guidate. Appuntamento da non perdere per tutti gli amanti del “nettare di Bacco”, e per scoprire e vivere questa città che, anche grazie a William Shakespeare, è diventata una delle città italiane più conosciute al mondo.

Il Vinitaly 4.0 ha rinnovato l’App con la geolocalizzazione dei padiglioni e le nuove funzionalità a supporto del b2b, ma pure ‘Vinitaly Directory Official Catalogue & Business Guide’, il catalogo online portato da tre a nove lingue (Italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, giapponese, portoghese e cinese). In questo portale interattivo di facile consultazione, ogni azienda avrà spazio per un suo sito, con schede informative sulle attività e i prodotti.

Sempre precisa e puntuale l’analisi di ‘Nomisma Wine Monitor’ con i dati relativi ai mercati del vino in tutto il mondo. La produzione italiana nel 2018 è stata di 55 milioni di ettolitri (+29% sul 2017), ma solo il 50% va sui mercati esteri. Sia in quelli storici, come Usa, Regno Unito, Germania o Giappone, ma anche – seppure in minima parte – verso il mercato cinese, cresciuto negli ultimi 10 anni del 112% e con una previsione di crescita nei prossimi tre anni del 30% all’anno, portandolo ad essere il mercato più importante a livello mondiale.

Opportunità che Veronafiere/Vinitaly e Ice hanno saputo già cogliere, intanto presentandosi anche sul mercato delle vendite online cinesi del vino con la piattaforma Vinitaly Wine Club, l’enoteca online dove acquistare i migliori vini italiani di qualità, ma principalmente con l’apertura a Shanghai dell’ufficio stabile di rappresentanza di Vinitaly International e il gemellaggio tra Verona e Hangzhou, nella passata visita ufficiale in Italia del presidente cinese Xi Jinping, per la firma del Memorandum sulla ‘Nuova via della seta’, che per l’occasione, potrebbe essere rinominata, “Via del vino”.

Una grande opportunità di penetrazione nei nuovi mercati dell’Asia orientale, dominati per ora dai “Cugini d’Oltralpe”. Perché se nonostante le bizzarrie meteorologiche siamo sempre in testa nella produzione a livello mondiale, a farla da padrone sui vini più bevuti in quell’area del mondo è la Francia (50,2%), seguita da Australia (15,9%) e Cile (8,9%). Poi, prima della Spagna (4,4%) ci siamo noi col 6,5%. Una quota troppo poco rappresentativa della qualità e la diversificazione dei nostri prodotti, «Per i quali – secondo Denis Pantini – si dovrebbe intervenire con più investimenti promozionali».

Sicilia vinitalyLa Sicilia, come d’abitudine, sta al padiglione 2, poco distante dall’entrata. L’anno scorso, a dominare la scena sul frontale d’accesso, c’era un forte richiamo estetico all’antica Grecia con anfore e calici, riproposti poi all’interno, del padiglione saranno esposti dei Crateri, e contenitori antichi dove per il vino. Un progetto realizzato da Peter Cesare Glidewell, già assessore alla Cultura, Agricoltura e Turismo di Salemi e consigliere del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ma fortemente voluto da un personaggio che di archeologia e di Sicilia se ne intendeva: Sebastiano Tusa. Già proprio quel Sebastiano Tusa, l’archeologo figlio d’arte, a cui la Sicilia e il mondo intero deve tanto. Quel Sebastiano Tusa morto recentemente in un incidente aereo in Etiopia. Un uomo, un archeologo prestato alla politica, sempre aperto al futuro, ma con lo sguardo al passato. Quello delle origini della sua terra, quella Sicilia che spesso si auto condanna a pene che non merita.

L’avevamo incontrato sia nelle edizioni di Blue Sea Land a Mazara del Vallo, che durante il passato Vinitaly, assieme all’assessore all’Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea Regione Siciliana, Edgardo (Edy) Bandiera. Quando lo intervistai, gli chiesi cosa mettere nella didascalia della foto. Il neo assessore, timidamente mi diede un suo biglietto da visita che tengo come caro ricordo di una persona perbene. Una come quei tanti siciliani che lottano per dare la giusta connotazione a una terra bella e poco fortunata.

(Servizio particolare da Verona per Palermoparla)

Impaginazione di Germano Scargiali

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Tutta la presenza siciliana

La Sicilia è presente al Vinitaly di Verona con 147 aziende provenienti da tutti i più importanti territori dell’Isola vocati al vino di qualità.

All’interno del tradizionale padiglione numero 2 (subito all’ingresso della Fiera), gli stand occupano una superficie di tremila metri quadrati. Prevista anche quest’anno un’area istituzionale che ospiterà incontri con buyer internazionali, masterclass dedicate ai territori più rappresentativi della Sicilia, degustazioni di vini sperimentali, oltre che la presentazione ufficiale della missione siciliana a cui parteciperà il presidente della Regione Nello Musumeci.

Ed ecco le 147 aziende vitivinicole dell Sicilia presenti al Vinitaly 2019.

Mentre Cantine Settesoli corre “da sola”, tutte le altre si presentano sotto l’egida di ciascuna delle associazioni di appartenenza.

Con Assovini Sicilia sono presenti:
ALESSANDRO DI CAMPOREALE soc. coop. Agr.
ARNALDO SPITALIERI
ASSULI WINERY s.r.l.
BAGLIO DEL CRISTO DI CAMPOBELLO
BAGLIO DI PIANETTO s.r.l. soc. agr.
BAGLIO ORO s.s.a.
BARONE SERGIO s.s.a.
CANTINE EUROPA s.c.a.
CARUSO & MININI s.r.l.
CASTELLUCCI MIANO s.p.a.
CANTINE COLOSI
C. LIBERA TERRA MEDITERRANEO coop. soc. onlus
CONTE TASCA D’ALMERITA soc. agr. a.r.l.
CUSUMANO s.r.l. soc. agr.
CVA CANICATTÌ soc. coop. Agr.
DIMORE DI GIURFO s.a.s.
DISISA s.r.l. soc. agr.
DONNAFUGATA s.r.l. soc. agr.
DUCA DI SALAPARUTA s.p.a.
FAZIO WINES s.r.l.
FEUDI DEL PISCIOTTO s.r.l.
FEUDO ARANCIO
FEUDO MONTONI di Fabio Sireci
FEUDO SOLARIA aziende vitivinicole s.r.l.
FIRRIA TO s.s.a.
GAGLIO VIGNAIOLI soc. agr. a.r.l.
az. GULFI soc. agr. s.r.l.
Società Agrigola HORUS 2
LE CASEMATTE s.r.l.
LOMBARDO VINI soc. agr. s.s.
MAGGIO VINI s.a.s.
MUSITA s.r.l.
NICOSIA s.p.a.
PIANTE FARO s.s.a.
PLANETA AZIENDE AGRICOLE s.s.
PRINCIPE DI CORLEONE – POLLARA s.r.l.
Società agricola SANTA TRESA s.r.l.
TENUTA COSTE GHIRLANDA s.a.r.l.
TENUTA DI CASTELLARO s.r.l.
TENUTA GORGHI TONDI s.a.s.
TENUTE RAPITALÀ s.p.a.
TERRAZZE DELL’ETNA s.s.
VALLE DELL’ACATE

Con Providi e Vitesi partecipano:
ABBAZIA SANTA ANASTASIA s.p.a.
AGROSAN s.r.l.
AL-CA’NTARA soc. agr. s.r.l.
GIUSEPPE ALAGNA FU ANTONIO s.r.l.
az. agr. ALESSANDRO SALVO – PRINCIPI DI MOLA
AMATO s.r.l.
ARINI ENOT. GIUSEPPE CASA VINICOLA
soc. agr. BAGLIO AIMONE
BAGLIO CURATOLO ARINI 1875 s.r.l.
BAGLIO GIBELLINA s.r.l.
CANTINA SOCIALE BIRGI soc. coop.
az. agr. BUONI VINI di Di Bella Sebastiano
az. agr. CAMBRIA
CANTINE VALENTI s.r.l.
az. agr. biologica CARAVAGLIO ANTONINO
CASANO s.a.s. di G. Casano & c.
CANTINE CELLARO soc.coop.agricola
az. agr. CHIARELLI GIACOMA
CANTINE COLOMBA BIANCA soc. coop. agr.
az. agr. COSTANTINO L. e Figli s.s.
ant. az. agr. Avv. CURTO
soc. agr. DE GREGORIO
soc. agr. DESTRO s.r.l.
DISTILLERIA DELL’ETNA s.r.l.
ETIKÈ VINI soc. agr. s.r.l.
az. agr. FERRERI E BIANCO s.r.l.
FINA VINI s.r.l.
FONDO ANTICO s.r.l. soc. agr.
FRAZZITTA s.a.s.
FUNARO s.r.l.
CANTINA GIONA
FRANCESCO INTORCIA e Figli s.n.c.
JUDEKA s.r.l.
assoc. agric. L’ABATE di Luigi Romano s.s.
CANTINA LA VITE s.c.a.
LIMONIO di Russo Valeria & C. s.a.s.
soc. agr. LUNA SICANA s.r.l.
az. agr. MADAUDO
CANTINE MADAUDO s.r.l.
MANGIANTOSA s.a.s. di Terzo Matteo
az. agr. MILAZZO
CANTINA MODICA DI SAN GIOVANNI
MORGANTE s.r.l. soc. agr.
ORESTIADI s.r.l.
agr. OTTOVENTI s.r.l.
CANTINA PAOLINI soc. coop. agr.
PAONE prod. vitivin. di Mimmo Paone
PELLEGRINO s.p.a.
CANTINA SOCIALE PETROSINO
PUNICO LIQUORI
az. agr. TENUTA DEL NANFRO
casa vinicola FEUDO RUDINÌ s.r.l.
CANTINA SOCIALE SANTA NINFA
az. agr. EMANUELE SCAMMACCA DEL MURGO
casa vinicola SICANIA s.r.l.
TENIMENTI ZABU’
TENUTA BASTONACA soc. agr. s.s.
TENUTA TRE CUPOLE soc. agr.
TENUTE CUFFARO di Filippo Cuffaro
TENUTE GIGLIOTTO di Savoca Elio
az. agr. TODARO GIUSEPPE
VINI VACCARO agr. s.r.l.

Con aria da protagonista, per i numeri raggiunti, il Consorzio di tutela dei vini Etna Doc:
ANTICHI VINAI s.r.l.
BARONE DI MICELI soc. agr. a r.l.
az. vin. BARONE DI VILLAGRANDE
BENANTI Viticoltori s.p.a.
az. agr. Cirino Alfredo BIONDI
CACIORGNA Pietro
az. agr. CALCAGNO s.s. agr.
CANTINE DI NESSUNO soc. agr. a r.l.
az. agr. CAVALIERE di Platania Margherita
az.agr. CIRO BIONDI
CONTINO GRAZIA MARIA az. agr.
az. agr. FRANK CORNELISSEN
COSTANTINO Fabio Vincenzo
COTTANERA società agricola a.r.l.
CURTAZ FEDERICO az. agr.
CANTINE EDOMÈ s.s.
soc. agr. FISCHETTI di Luca Michela & C. s.a.s.
GRACI di Aiello Graci Alberto s.s.
az. agr. FILIPPO GRASSO
I CUSTODI DELLE VIGNE DELL’ETNA soc. agr. a r.l.
I VIGNERI di Salvo Foti
LA GELSOMINA di Colombo Maria Adalgisa
az. agr. GIUSEPPE MANNINO
MALIA 65 di Rita Cocuzza
aziende agr. NICOSIA di Francesco Nicosia
PIANO DEI DAINI
PALMENTO COSTANZO soc. agr. a r.l.
az. agr. PAPALE MARIA GIOVANNA
az. agr. GIUSEPPE RUSSO
RUSSO WINERY s.r.l.
SCILIO s.r.l.
soc. agr. SANTA MARIA LA NAVE di Sonia Spadaro s.s.
TENUTA DI AGLAEA soc. agr. semplice
TENUTA DI FESSINA soc. agr. a r.l.
az. agr. TENUTA MASSERIA SETTEPORTE s.s.
TENUTE BOSCO soc. agr. a.r.l.
THERESA ECCHER s.r.l.
az. agr. FRANCESCO TORNATORE
TROVATO s.n.c. di Elisa Trovato & C.
soc. agr. VALIANO s.r.l.
VIVERA s. a. cons. a r.l.

Queste le aziende olivicole presenti al Vinitaly 2019, negli spazi del “SolAgrifood“:
CONSORZIO OLIO DOP MONTI IBLEI
AZIENDA MAIA DI MANZELLA GIOVANNI & C. SAS
AZIENDA AGRICOLA CENTONZE ANTONINO
AZIENDA AGRICOLA FISICARO SEBASTIANA – FRANTOIO GALIOTO
LA GOCCIA D’ORO S.C.A.
OLIO ARKE’ E NATURA DI DILIBERTO S.E.M. & C. SAS
VAL PARADISO S.R.L.
OLIVOIL S.R.L.
FRANTOIO OLEARIO GASPARE SARULLO
FRANTOIO OLEARIO RUTA DI CANNATA ANNA VALERIA
AZ. AGR. BONANNO DOMENICO
BIOLOGIC-OIL DI DILIBERTO G. & C. SAS
FRANTOIO POLIZZI DI GIANGRECO LUIGI & C. SAS
AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA TITONE
CHIARANDA’ SALVATORE & FIGLIO SNC
AZIENDA AGRICOLA SANACORE FRANCESCO
CINQUE COLLI
AZIENDA AGRICOLA OLIVA
AZIENDA AGRICOLA GENNUSO GIUSEPPE
GATTO FRANTOIO DI GATTO BIAGIO
BAGLIO INGARDIA
AZIENDA LEANO DI SAVOCA GIOVANNI
AZ. AGR. SPARTI SILVIA
SOC. AGR. ALICOS SAS DI PALERMO GAETANO
AZ. AGR. ITALIA GIUSEPPINA
OLEIFICIO MALLIA DI MALLIA GIOVANNI SAS
AZ. AGR. BONFIGLIO GIUSEPPE-OLIO CUNZATILLO

 

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