Hot Topics

Salvini applaudito in aula bunker

"E' molto giovane", ha detto un signora vedendolo entrare dal cancello."E' molto giovane", ha detto un signora vedendolo entrare dal cancello.

Forse la sola sorpresa in aula Bunker è stato il triplice applauso tributato a Matteo Salvini. Il ministro dell’interno è stato applaudito al momento della garbata presentazione da parte di Franco Di Mare e poi durante il discorso e alla conclusione…

Il pubblico, presenti tante autorità, alcune straniere, era composto in massima parte di giovani studenti d’ogni parte d’Italia.

Deluso chi si aspettava una contestazione e …torto agli assenti, il sindaco Orlando e persino il governatore Nello Musumeci. Il primo, come anche Salvini, è stato visto arrivare, a piedi dalla porta carraia. Orlando in aula è scomparso, forse appena ha visto Salvini in carne e ossa. Musumeci non si è visto affatto. Concomitanti impegni? Salvini, dopo le europee potrebbe allearsi con Fratelli d’Italia, erede del suo partito storico, che lo ha anche sostenuto alle elezioni. Ma le ragioni di Musumeci potrebbero essere state altre…

I discorsi, a valle dell’atteso fiume di parole – le solite – e della pioggia di demagogia, hanno, però, evidenziato – a partire da Salvini – la crescente efficienza della lotta al crimine in Italia, cui è di conforto sapere che si somma alla accresciuta collaborazione internazionale.

A tal proposito è affiorata, oltre alla parola mafia, la locuzione “criminalità organizzata“. Questa sembra paradossalmente fregiarsi delle tre definizioni che corrispondono in Italia alle tre organizzazioni: la ‘ndrangheta, oggi riconosciuta la più potente, la mafia e la Sacra corona unita.

Su tutto, però, è emerso il compiacimento che la lotta alla criminalità organizzata è giunta in Italia a tal buon livello da esserne richiesto il know how dall’estero.

Al termine il “coretto”, che all’inizio aveva cantato Fratelli d’Italia, si è esibito in un coro con solista che “a rap” ha additato piuttosto che la mafia “le colpe dei padri”, la loro inerzia che non faranno propria e la colpa di aver inquinato il mondo. Forse sarebbe bene inculcare di più ai ragazzi il rispetto per i padri, “utile abitudine” raccomandata già da Marco Tullio Cicerone. Anche perché – quanto ad ecologia – nel dopoguerra la loro isola, la Sicilia, si è arricchita di oltre trenta fra parchi naturali e riserve. Resta anche una regione leader per la biodiversità… 

Visto che la colpa della mafia sarebbe nostra, cioè di chi l’ha subita, dateci il merito non dovuto di ciò che di buono si è fatto negli ultimi decenni, anche se ne siamo stati, anche stavolta, per lo più, spettatori. Che ci volete fare, figli nostri intelligenti, si fa quel che si può…

Se, poi, doveste essere veramente migliori di noi, sappiate che è ciò che l’umanità si augura sin dall’alba della storia. Ed è da sempre realtà: senza troppi salti e nel lungo termine, il progresso avanza di certo in ogni campo.

Germano Scargiali

___________________________

Nel complesso, in queste occasioni troppi osanna sono rivolti alla legalità e non alla moralità, che è un concetto più ampio e più importante.

La morale delle regole, secondo i moralisti più aggiornati (ma neppure troppo), ha mostrato la corda. La regola è fallace di fronte al caso concreto e, come tutte le leggi umane, si basa sull’esteriorità. Ben più forte è la leva interiore: se sei intimamente morale, saprai guardare alle regole con più oculatezza, non le trasgredirai e saprai applicarle meglio, rispettandone di più lo spirito (Montesquieu). Richiamiamo più spesso, quindi, l’attenzione nostra e dei giovani sulla “morale della coscienza“. (G.S.)

 

 

Be the first to comment on "Salvini applaudito in aula bunker"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*