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Una vela senza esclusi: settimo successo a Palermo

Una bella inquadratura che ritrae Marco Gualandris vincitore di classe Hansa in singolo. (Ph Salvo Lopez)Una bella inquadratura che ritrae Marco Gualandris vincitore di classe Hansa in singolo. (Ph Salvo Lopez)

Molti premi per altrettanti vincitori al termine della regata “Una vela senza esclusi” che si è conclusa con successo domenica 16 giugno nel golfo di Palermo. La regata, che ha avuto un notevole protagonista in Marco Gualandris, velista del Lago d’Iseo, nella impegnativa classe Hansa in singolo, è stata, come negli anni scorsi, densa di emozioni, significati e momenti di schietto agonismo. Come in poche altre occasioni similari si è però detto, alla fine: “tutti hanno vinto“.

Ma andiamo con ordine. Era la settima edizione di questa complessa regata, un evento contenitore del Campionato Italiano Vela Paralimpica Hansa 303 organizzato in ambito Fiv dalla Lega Navale Italiana – Sezione Palermo Centro, di concerto con la Classe Italiana Hansa 303 e il Comitato Paralimpico Italiano.

Per 3 giorni, il Golfo di Palermo è stato punteggiato dei colori sfavillanti di 27 derive Hansa 303 giunte da tutta Italia, oltre alle 5 derive Azzurra della flotta palermitana e messe a disposizione degli equipaggi locali ed ospiti.

Durante la prima giornata, nonostante un vento leggero – NNE di 5-6 Kn – il Comitato è riuscito a far disputare 2 prove entro le quattro ore previste da regolamento di classe.

Il secondo giorno, dopo essersi presemntato con 7.5. kn, il vento è caduto di colpo, mescolando le carte… Tra le Hansa in doppio, si è così ribaltata la classifica.

Nonostante le ulteriori due prove disputate nella mattina conclusiva e lo scarto entrato alla quarta prova, in particolare, la coppia Tisci-Bilardo di Palermo, che era in testa il primo giorno, è stata penalizzata dal DNF di sabato senza recuperare le posizioni perdute. Così per il Campionato Nazionale Hansa il podio ha visto: al primo posto Aytano-Bortoletto della Lni Genova Sestri, al secondo posto la coppia Ferroni-Verna della Lni Chiavari Lavagna e al terzo Piccinelli-Ramazzotti della Lni Brescia Desenzano.

Tra le Hansa in singolo, invece, fin da subito si è delineata quella che la classifica che è andata poi confermandosi. Sul podio vediamo al primo posto Marco Gualandris dell’Associazione Velica alto Sebino (Iseo), atleta bergamasco, divenuto paraplegico dopo un incidente in moto, nel 1997. Dopo il quinto posto ottenuto a Londra nel 2012, Marco annovera un secondo posto nel 2013, ai Mondiali di Kinsale in Irlanda e poi ai Campionati Europei di Arbon. Nel 2014, un altro argento agli Europei di Medemblik e un terzo posto ai Mondiali in Canada, per poi qualificarsi ai Giochi Paralimpici di Rio 2016. Lo segue al secondo posto Carmelo Forastieri, esperto velista, consigliere e portacolori della LNI Sezione Palermo centro. Anche Carmelo è in carrozzina dall’età di 20 anni in seguito ad un incedente stradale. Chiude la rosa dei singoli, il terzo posto di Gian Banchisio Pira, sardo della ASD Veliamoci di Oristano. Anche Pira è stato vittima di un incidente stradale che gli ha causato l’amputazione di entrambi gli arti inferiori. Ha all’attivo la partecipazione a tre mondiali, la paralimpiade di Rio 2016 e si prepara ora per gli europei di ottobre a Portimao, in Portogallo.

Da sottolineare, sempre in singolo, anche le belle prestazioni dei giovanissimi Vincenzo Gulino e Giulio Cocconi e del palermitano Giuseppe di Salvo per la prima volta in solitario e la partecipazione numerosa del circolo di Porto San Giorgio tra cui si sono distinti i giovanissimi Cortesi e Pulcinella.

Sul campo di regata delle Azzurre 600, per Una vela senza esclusi, primeggia Azzurra 2, timonata da Giuseppe Viola, amputato ad una gamba e veterano di questa manifestazione e alla randa e drizze Mario Santoni, atleta non vedente, istruttore di velisti non vedenti, insieme ai soci della sezione di Palermo Genco e Stringhilli. Al secondo posto Azzurra 4 con un equipaggio di Brescia Desenzano – uno dei 4 equipaggi arrivati da questa sezione LNI – e al terzo posto Azzurra 1 con gli atleti disabili Elia Barcella, Rossana Lertora e i Lisciandrello padre e figlio.

Infine sono stati assegnati dei premi speciali: il Trofeo Challenge L.N.I “Pietro Caricato” è andato ad Azzurra 2 per il primo posto in overall; il Trofeo Panathlon “Gabriella Caldarella” assegnato a Marco Gualandris, per il primo posto in overall Hansa e il “Trofeo Toyota” con cui è stato premiato Giulio Cocconi, classe 2005, come velista più giovane della manifestazione. Per concludere, un premio offerto dal Bar Barbara è stato assegnato all’equipaggio più simpatico e cioè alle ragazze della Vela del cuore con a bordo pazienti con cardiopatie congenite.

La grande partecipazione degli atleti e la partecipazione dei rappresentanti delle varie Autorità, degli accompagnatori e dello staff di  volontari della sezione ha testimoniato ancora una volta la grande passione, amicizia e solidarietà che lega i soci della Lega Navale nel portare avanti le attività della Sezione e la gioia che gli atleti provano nel venire a regatare a Palermo, dove lo sport della vela diventa anche e soprattutto strumento di integrazione e di inclusione ed uno spazio dove tutti possono sentirsi uguali e dove le uniche “abilità” che contano sono quelle veliche e quelle umane.

Si ringraziano gli sponsor: il Bar Barbara per il catering, il Mercato San Lorenzo per le bibite, il ricamificio La Nuvola per le divise di staff e atleti, Y-Ourself per le colazioni al sacco e il Centro Ortopedico Ferranti, Toyota, Enel Green Power, la Coloplast, La Braciera, MicetrIn Energetica e la Coop per il supporto economico, oltre a Ars, Comune di Palermo, Autorità portuale, Università degli Studi, ERSU, Panathlon International, Rotary, IYFR, FTPI, CIP e AISM e media partner Teleone che hanno creduto nel progetto.(R.T.)

Da segnalare la partecipazione per la prima volta di un equipaggio del  PROGETTO CUORE A MARE, proposta di un modello di Ospedale/Lega  che Promuovono la Salute insieme, in ambito   metropolitano, nell’ottica dell’ attivazione di un progetto rivolto alle ragazze cardiopatiche operate e/o trapiantate di cuore. L’iniziativa è alimentata dalla cardiochirurga veneziana da tempo a Palermo, Nicoletta Salviato.

(Comunicato adattato e impaginato da Germano Scargiali)

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