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Eventi in Sicilia: nuovi appuntamenti per queste vacanze

Tutta Sutera, di notte, sembra già un presepe...Tutta Sutera, di notte, sembra già un presepe...

Feste natalizie? Perché non una gita – specie con parenti e amici venuti da…turisti – nelle giornate “possibili”,magari “con il pretesto” di o per visitare un mistico presepe o gustare i prodotti del luogo. Per esempio …dove la ricotta è un mito. E peché non farsi sedurre da  “una casa a 1 euro” laddove è possibile?Perle feste le “idee pazze” lo sono meno… 

Presepe vivente di Cammarata (fino al 6 gennaio 2020)

Cammarata è un antico paese nel centro della Sicilia, nel cuore del Parco Regionale dei Monti Sicani e aderisce al Progetto Case a 1 euro. Il centro storico del paese, sviluppatosi attorno al castello, ha mantenuto le caratteristiche urbanistiche del borgo medievale. Negli ultimi decenni il paese si è spopolato e molte case sono state abbandonate.

Cammarata, grosso centro "abbarbicato" quasi in cima al monte omonimo, ospita uno dei più bei presepi viventi, un'uso diffuso in tutto l'agrigentino...

Cammarata, grosso centro quasi “abbarbicato” presso la cima al monte omonimo, ospita uno dei più bei presepi viventi, un’uso diffuso in tutto l’agrigentino…

Il Consiglio Comunale di Cammarata nel 2015 ha approvato il regolamento per la riqualificazione e il riuso degli immobili in stato di abbandono, attraverso la cessione gratuita a terzi per finalità turistico-ricettive, commerciali o abitative, ciò per ripopolare il centro storico e preservarlo dalla rovina. Il Presepe Vivente di Cammarata sarà aperto dalle ore 17.00 alle 21.30...

Epifania a Sant’Angelo Muxaro (Ag) Sagra della Ricotta

Il piccolo centro di Sant’Angelo Muxaro conta poco più di 2000 abitanti e sorge sulla sommità di una collina dove si sostiene sorgesse la mitica città di Camicos costruita da Dedalo, sede del re sicano Kokalos. In effetti Sant’Angelo, come testimonia l’immensa necropoli, che è stata oggetto di numerosi scavi, ha una storia antichissima ed è certo che tutta l’area circostante venne abitata nella tarda età del bronzo.

Sant'Angelo Muxaro, ricotta fresca.

Sant’Angelo Muxaro, ricotta fresca.

La ricotta è protagonista a Sant’Angelo Muxaro,sede di grandi greggi. Ma altri motivi d’interesse, soprattutto archeologici, valgono a fornire, per questo centro, motivi d’attrazione. Reperti databili intorno al 1200 / 1300 a.C. vengono ancora oggi ritrovati nelle tombe a camera circolare con la volta a cupola (dette a tholos) disseminate in tutto il circondario. Qui è stata rinvenuta un’importante necropoli sicana alla quale si accede affrontando un accidentato sentiero scavato nella roccia. La Tomba del Principe, con un diametro di 8,8 mt. e un’altezza di 3,5 mt. è la più ampia del gruppo. Quasi tutte a tholos e di varie dimensioni, le tombe contenevano corredi funebri di grande valore e interesse, tra i quali due anelli d’oro e alcune coppe, di cui una attualmente esposta al British Museum di Londra. Tutta l’area di Sant’Angelo Muxaro è fortemente interessata da fenomeni carsici e annovera la presenza di più di 200 cavità di interesse speleologico tra cui la Grotta dell’Acqua e la Riserva naturale Grotta Ciavuli. Quest’ultima conosciuta anche col nome di Grotta di Sant’Angelo, è lunga circa 1 km. e al suo interno scorre un ruscello che prima di sgorgare a nord della collina, forma un laghetto interno alla grotta stessa. Tuttavia, da un punto di vista storico, Sant’Angelo Muxaro non si discosta da quelle vicende per molti versi simili a quelle di centri della zona. Ovvero, scacciati gli arabi, ebbe subito inizio il solito trasferimento del sito dalle mani di una potente famiglia all’altra, cominciando dai Chiaramonte per finire ai Pignatelli…

Presepe vivente a Sutera (CL)

Sutera è un comune di 1.329 abitanti del libero consorzio comunale di Caltanissetta in Sicilia. La cittadina fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia ed è una delle tappe della Magna Via Francigena, antico itinerario che, già nell’XI secolo, collegava Palermo ad Agrigento. Il presepe vivente si terrà il 26, 28, 29 dicembre 2019 e 4, 5, 6 gennaio 2020. Orario di apertura alle ore 17.00, chiusura della biglietteria alle ore 21.00.

Presepe vivente di Custonaci

Custonaci: dentro una vra grotta...

Custonaci: dentro una vera grotta…

Anche quest’anno si rinnova la magia del Natale con il Presepe vivente di Custonaci. Trattasi, oltre alla rappresentazione sacra, di un viaggio nel tempo, di particolare valore etnografico, tra gli antichi mestieri siciliani. Questo presepe, nel paese del marmo, è di grande impatto visivo per la sua grandezza e perché posto davanti a un’immensa grotta presso il mare. Mancano pochi giorni al rinnovarsi della suggestiva tradizione (siamo alla 38esima edizione) in programma dal 25 al 29 dicembre e dal 4 al 6 gennaio.

Dentro la grotta Mangiapane sarà così possibile ammirare uno dei più grandi eventi di valorizzazione delle tradizioni popolari siciliane. E accanto alla nascita di Gesù e della Sacra Famiglia, all’interno del pittoresco borgo Scurati disseminato di piccole abitazioni rurali, si potranno osservare ambienti perfettamente ricostruiti con suoni e odori dell’epoca. La biglietteria del Presepe sarà aperta nel centro storico di Custonaci, dalle 16 alle 20, tranne il 25 dicembre, che chiuderà alle 19. Il prezzo dei ticket: 5 euro peri bambini (4 – 10 anni), 10 euro per gli adulti, gratis peri bimbi (O – 3 anni). I tagliandi sono acquistabili online, collegandosi al sito www.presepecustonaci.it . Al momento dell’acquisto del biglietto occorre specificare l’orario di ingresso per fasce orarie (16-17, 17-18, 18-19, 19-20). Per ogni intervallo sono disponibili fino a 500 biglietti. Il costo del biglietto comprende servizio navetta dal centro storico alla Grotta (e ritorno), la visita del presepe con degustazione di prodotti tipici. Info ‪340 -1432291.

Non solo presepi

Per chi sceglie di trascorrere la fine dell’anno a Palermo partecipando ad un evento anziché limitarsi al classico cenone, ecco alcune utili indicazioni…

Mora Orfei ha lasciato il suo circo alla famiglia ed ai dipendenti

Moira Orfei ha lasciato il suo circo alla famiglia ed ai dipendenti

Circo di Donna Orfei al viale dell’Olimpo, a quello di Nelli Orfei al centro commerciale Forum, oppure al circo di  Moira Orfei piazzale Jhon Lennon.

–  Oggetti vintage di Ninni Arcuri al Teatro Garibaldi alla Kalsa

Palermo on ice al Giardino Inglese

Circo acquatico al Conca d’oro

2 concerti in piazza: Piazza Giulio Cesare (Stazione Centrale) con l’esibizione di Mario Biondi l’altro nell’area antistante il Giardino Giuseppe Impastato nel quartiere San Giovanni Apostolo con Nino Frassica

A cura di Franco La Valva e Germano Scargiali

(Vedi sul motore di ricerca gli altri nostri articoli sul presepe e sul Natale)

Il saluto di Moira Orfei: 83 anni vissuti nel Circo 

Per tutti sarà sempre la regina del circo italiano, con quell’acconciatura inconfondibile, nerissima, che non mutò mai dai tempi in cui    “si usavano cotonati”. Moira Orfei,  nome d’arte di Miranda Orfei, è morta a Brescia a 83 anni. Era nata a Codroipo il 21 dicembre 1931.

Dopo Orlando Orfei è stata il simbolo della dinastia circense che porta questo il glorioso nome…   

Questo il comunicato diramato il 15 dicembre 2015 giorno della sua morte: “Moira ci lascia in serenità e circondata dall’amore dei familiari, in questa mattina di novembre nella sua bellissima e celebre casa mobile. Il Circo Orfei che Moira, insieme al marito Walter Nones, ha guidato facendo divertire intere generazioni, per volontà dello stesso, dei figli e dei nipoti andrà avanti per continuare la tradizione in onore della più grande icona circense”.  

Figlia d’arte (suo padre era Riccardo Orfei, celebre clown, e la madre era Violetta Arata, anche lei nota protagonista del mondo del Circo), fin da piccola era famosa per la sua bellezza mediterranea; in un’intervista raccontò: “Per fare pubblicità al circo, mio zio Orlando usava me e le mie due cugine. Tutta la gente veniva dietro a me. Così si è venuto a sapere che c’era questa ragazza bella e mora”. Ha fondato “Il circo di Moira Orfei” nel 1960, vestendo con abilità i ruoli di cavallerizza, trapezista, acrobata e addestratrice di diversi animali, dai leoni alle colombe.

All’attività circense ha affiancato anche quella cinematografica, forse meno conosciuta, che la rese interprete di ben quaranta film, tra i quali ricordiamo Signore & signori, Vacanze di Natale ’90, Casanova ’70 insieme a Marcello Mastroianni (“Mastroianni mi ha fatto una corte fine, elegante“, confessò lei una volta) e Profumo di donna con Vittorio Gassmann. “Il cinema mi annoiava”, ha raccontato l’artista in passato. “Però ho fatto ben 47 film. Con Fellini, Gassman, Nino Manfredi, Tognazzi, Vianello e Totò che mi voleva regalare un appartamento”.   

La sua celebre “cofana” corvina, che ha portato fin da giovanissima, fu idea di Dino De Laurentiis che le consigliò di raccogliere i capelli in un turbante e di chiamarsi Moira.

Negli anni ’50 a Palermo nel circo di Orlando Orfei , ospitato al teatro Politeama (adatto come dice il nome ad ogni genere di spettacolo),due belle ragazzine men che quindicenni si esibirono alla barra di equilibrio e furono applauditissime, lasciando un vivo ricordo nel pubblico cittadino e in chi scrive. Si chiamano Moira e Liana Orfei. Quest’ ultima è ancora vivente, ma si è poi dedicata in prevalenza all’attività cinematografica comparendo, più di Moira, in film di genere mitologico ed anche nella commedia all’italiana… (G.S.)

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