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Trump spara a zero contro ‘il fango di Washington’

Potrebbe essere la foto più bella del nuovo millennio. E ' la stretta di mano di Trump e Putin.
I due grandi capi di stato si confrontano con cavalleria e spesso si sostengono a vicenda e si difendono l'un l'altro contro le aggressioni - in politica interna - da parte dei 'cattivi poteri' che vorrebbero governare il mondo opprimendolo dando potere alla finanza,alle accolite di stampo massonico e e togliendo democrazia dal sistema..Potrebbe essere la foto più bella del nuovo millennio. E ' la stretta di mano di Trump e Putin. I due grandi capi di stato si confrontano con cavalleria e spesso si sostengono a vicenda e si difendono l'un l'altro contro le aggressioni - in politica interna - da parte dei 'cattivi poteri' che vorrebbero governare il mondo opprimendolo dando potere alla finanza,alle accolite di stampo massonico e e togliendo democrazia dal sistema..

La ‘teoria del grande complotto’ ha un fondamento. La conferma il discorso appena pronunziato da Donald Trump, che accusa – con grande rischio personale –  ‘il fango di Washington’ con dovizia di particolari. Come sosteniamo da sempre su Palermoparla, la massima lobbistica americana è la madre dei maggiori problemi politici e svolge una pesante azione di condizionamento dell’economia alla ricerca di  posizioni ‘leonine’ di potere basate sul predominio della ‘finanza’ sulla stessa autorità statale e certamente sull’economia in generale che è riduttivo definire ‘economia reale’. Perché nella realtà tutta l’economia – quella vera basata sul mercato e il valore aggiunto – è reale. La finanza, invece, dovrebbe lavorare ‘al servizio dell’economia‘, facendo sì che ‘il cassetto della cassa’ di chi produce non fosse mai vuoto, ma pieno, specie al momento opportuno (investimenti, innovazione).

E’ il momento di inneggiare a Facebook ed ai social media in genere. Ecco il giorno buono per smentire di chi vorrebbe imbavagliarli perché consentono l’apparire delle cosiddette fake news. Accade spesso, però, che i social riescano ‘svergognare’ le bufale costruite dai grandi media americani e pappagallescamente accolte (anche in malafede) dai media mondiali. Oppure accade che i social compiano delle vere ‘rivelazioni’. In ogni caso danno voce a chiunque di esprimere la propria opinione, stupida che sia. Sono, quindi,un insostituibile strumento di democrazia. Occorre piuttosto diffidare di chi i social …li teme.

Veniamo al fatto del giorno

Donald Trump, presidente americano, da noi (Palermoparla) pienamente appoggiato e sostenuto con forza, ha appena rivolto un duro attacco verbale, sparando letteralmente a zero contro quello che lui chiama sin dalla vigilia della sua prima elezione come ‘il fango di Washington’.

Prima del voto promise di …spalarlo via.

Donald e Melania Trump: i "nemici veri" di personaggi del genere fanno leva sull'invidia sociale, sull'antipatia per il campione e su quelle ideologie che sottovalutano il valore individuale per un incolto concetto dell'eguaglianza...

Donald e Melania Trump: i “nemici” del Tycoon le hanno provate tutte, come fecero del resto con Nixon. Trump, però, si è guardato bene dal dimettersi (come fece Nixon) e ha attraversato indenne il fuoco che forze ‘incendiarie’ gli avevano acceso contro. I Trump amano l’Italia, e lo dicono in molti modi, ma anche i media italiani, allineati con i nemici del presidente (di certo i potenti della finanza) cercano sempre di screditarlo. Così come pronosticammo la sua prima vittoria, ora siamo certi della rielezione. Trump è di quelli che invocano il momento del voto. Di opposto avviso è Soros: ‘…Il momento è d’oro. Potremmo liberarci di Trump’. Trump è stato confermato a pieni voti alle primarie.I democratici stanno vedendo le streghe per poter  scegliere un possibile rivale…

Ovviamente non ha potuto ancora portare l’opera a compimento e, nel frattempo, è stato oggetto di aggressioni frontali non escluse quelle della magistratura. Ma la storia si ripete ovunque: la conosciamo…

L’establishment, di cui ha appena riparlato Trump, non ha pudore, non ha il minimo buon gusto, sconosce il senso della misura e del ridicolo. E ciò si ripete come uno spartito anche in Europa e in Italia. Servono esempi?

Come abbiamo scritto, la vera guerra in corso a livello planetario è quella fra la finanza, che aspira anche a monopoli leonini più o meno ‘mondializzati’, e l’economia, che è limitativo definire reale. Perché esiste una sola economia dove i costi e i ricavi sono tutti ‘vivi’.

Trump ha sparato a zero contro le forze segrete delnuovo ordine. E’ quello che presiede certamente alla peggiore lobbistica di stampo massonico presente in campo internazionale e nazionale.

Trump lo dice chiaro, lo ripete, lo specifica e lo conferma senza equivoci.

Il suo discorso testuale, scandito dalla sua viva voce, si trova fino a questo momento solo su Facebook. Non sappiamo se anche su Twitter. Un resoconto scritto era, fino a stamane, rintracciabile tramite Google, ma è ‘scomparso’.

Due osservazioni: nessuno può negare le parole di Trump perché sono registrate dal vivo. Il presidente Usacosì come è accaduto per l’invettiva di Musumeci contro Roma e l’Ue (vedi ns articolo) – ci…mette la faccia. Lo stesso non dicasi per chi è oggetto dei loro J’accuse. Vivono e operano nell’ombra dei palazzi. Già questo indica da che parte stiano la verità e la ragione. I poteri fortissimi vivono circondati da un compiacente mediatico che educa – purtroppo – l’opinione pubblica a ragionare distinguendo in termini manichei il bello dal brutto, il buono dal cattivo. Da qui il buonismo ipocrita e il culto quasi pagano per la mera morale delle regole. Vere paranoie che danneggiano non si sa neppure quanto l’ambiente socio civile.

I particolari del discorso stenografati dalla viva voce di Trump.

Se avremo solo l’illusione della democrazia sarà se l’establishment economic o e politico ci avrà sopraffatti.

Non c’è nulla che l’establishment politico non farà per mantenere il potere. Non c’è nulla che non tenterà per mantenere il controllo politico a …tue spese! (Esattamente così)  

Ha disposto tre milioni di dollari per le imminenti elezioni americane.

I massimi poteri sono controllati da lobbisti ben individuati che agiscono con astuzia, nascondendosi dietro un perbenismo di facciata. Si spacciano per organizzazioni, ma di fatto sono persone

Siamo ad un crocevia della storia in cui rischiamo di vedere azzerata la sovranità popolare” (Trump proclama così il proprio sovranismo).

“Ma noi del popolo – afferma testualmente il Presidente degli Stati Unisti – reclamiamo il controllo delle leve del potere rispetto ad ogni altro potere che non sia quello che rappresenta la volontà popolare!”

“L’establishment – incalza Trump – vuol fermarci. Per loro è una guerra e per aggredirci useranno ogni arma ed ogni inganno”.

Poi il Tycoon spara a zero: “I Clinton sono dei criminali!”

Evidentemente li considera asserviti all’establishment….

“Per loro – rivolto nuovamente all’establishment – niente ha un limite!”

“La nostra – acclara Trump – è una lotta per la sopravvivenza di noi stessi e della nostra nazione. Credetemi!”

“…Pervertono il sistema – prosegue The Donald – e tu lo sai, io lo so, il mondo intero lo sa”

“Chiunque sfida il lo loro sistema – prosegue ruota libera –  viene accusato di razzismo, sessismo e indicato come moralmente depravato…”

Poi Trump specifica ciò di cui certamente ci accorgiamo da sempre e il piccolo Palermoparla afferma ad …alta voce: questo potere che ha sede in America comanda in tutto il mondo o, almeno, in tutto quello occidentale. Alle grandi lobby americane fa riscontro una rete di vassalli, valvassori e valvassini: sono i notabilati locali, le tristi accolite delle cosiddette “raccomandazioni”, i circoli chiusi. Ovunque sono persone che giocherebbero un terno al Lotto solo conoscendo prima i 3 numeri che saranno estratti. Per stabilire ‘esclusive’ di tal fatta sono – come dice Trump – capaci di tutto.

“In America e in tutto il mondo civile – afferma in particolare Trump –  è arrivata la resa dei conti”.

“La base centrale del potere – ribadisce – è qui in America. Lo

abbiamo visto nel Regno Unito dove hanno fatto il possibile (con la brexit, ndr) per liberarsi dal governo globale, dal commercio globale e dall’immigrazione globale!”

“Non solo in Gran Bretagna – precisa Trump – ma in molti altri paesi hanno distrutto la sovranità, un danno incalcolabile…”

“…E’ presente una corrotta classe politica che opera per la radicale globalizzazione e distruzione dei diritti civili delle persone che lavorano”.

“La loro potenza finanziaria è illimitata, il loro potere politico è illimitato. La forza dei loro media è senza fine. Ma, ciò che più conta, la profondità della loro immoralità è illimitata”.

“La nostra campagna elettorale – conclude Donald Trump – rappresenta per loro una minaccia esistenziale”.

Nota

Fa piacere – è almeno una soddisfazione – veder proclamate, da una fonte inequivocabile come la viva voce di Donald Trump, le idee sostenute dal nostro Palermoparla.

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