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Tutti ‘a spasso’ per l’Italia: clandestini e gangster

Vani sono gli arresti, se poi i 'gangster' vengono 'liberati' dalla magistratura o dal governo...Vani sono gli arresti, se poi i 'gangster' vengono 'liberati' dalla magistratura o dal governo...

L’Italia delle contraddizioni e dei ‘guai’ scrive nuove pagine della sua storia…

A Lampedusa sbarcano giornalmente i migranti cui il Bel Paese spalanca le porte della più larga accoglienza possibile. I mezzi della marina e della capitaneria che dovrebbero impedire alle barche dei clandestini di entrare nelle acque territoriali, prendono a bordo interi carichi del ‘neo schiavismo’  e li sbarcano  

Operazione della Guardia Costiera libica al largo di Zawiya, nord ovest Libia, 27 giugno 2017. ANSA/Zuhair Abusrewil

Migranti scortati da militari, qui libici. Altri ‘carichi’ vengono condotti in Italia da Marina, Capitaneria e Guardia di finanza… – 

nei porti italiani. A partire – naturalmente – da Lampedusa, non più famosa per l’Isola dei Conigli e la sua incantevole baia, bensì per il suo hotspot.

Sarebbe ‘lecito’ aspettarsi che la marina italiana impedisse l’accesso nelle acque territoriali di barconi e navi Ong, sottoponendole ad un fuoco incrociato d’artiglieria. Sono famose le ‘fregate’ italiane, apprezzate anche sul mercato delle armi. Possibile che la Marina italiana non possa ‘fregare’ i migranti?

Frattantoil governo di Roma, con il braccio secolare  Alfonso Bonafede (appena ‘salvato’ dalla sfiducia con l’aiuto di Renzi), ha liberato le carceri‘ da una sfilza di ‘detenuti ingombranti’, fra cui quelli della criminalità organizzata indicata solitamente come ‘la mafia‘ o ‘le mafie‘- provocando lo sdegno generale… Quasi che la mafia non fosse ben altro, cioè quell’octopus che ha tentacoli ovunque, magistratura compresa.

Vittime del dovere – dunque – I ‘boss che vi hanno ucciso vanno a casa! Vergogna!”

Sconcerto – è il minimo che si possa notare – ha suscitato la notizia della scarcerazione di Pasquale Zagaria, fratello del boss del clan dei Casalesi, Michele Zagaria.

Così, in una nota, l’Associazione vittime del dovere “chiede ancora una volta l’immediato intervento del Governo affinché venga impedita l’ingiusta, scandalosa e immorale scarcerazione di pericolosi boss mafiosi”.

L’associazione denuncia che già “400 detenuti in alta sicurezza si sono visti aprire le porte del carcere per scontare ‘comodamente’ la pena presso le proprie abitazioni, da cui potranno riprendere le fila delle rispettive gang”.

Giorgia Meloni non esita ad additare le 'malefatte' del governo...

Giorgia Meloni non esita ad additare le ‘malefatte’ del governo…

L’ultimo così gratificato’ in ordine di tempo è stato il boss Pasquale Zagaria legato al clan dei Casalesi, fratello del super boss Michele Zagaria. Si trovava recluso al 41 bis.

I mafiosi – quelli, intendiamoci, del ‘braccio violento’ – escono appena in tempo per celebrare il 25 aprile. Loro, veri partigiani che prepararono lo sbarco degli Alleati in Sicilia. Padri fondatori della Repubblica delle banane.

C’è certamente chi è fiero di questi governanti e chi li accetta. Chi casca nella trappola delle loro vanterie, e delle promesse regolarmente non mantenute…

Non è un caso sia lo stesso governo che, sempre con la scusa del coronavirus, abbia ‘regolarizzato’ anche 600 mila clandestini: un altro grande favore alle mafie. Che vivono di illegalità e clandestini. 

Ed ecco le parole della vedova del caposcorta di Giovanni Falcone:

Quanto sta accadendo è un oltraggio alla memoria di chi ha dato la vita per la lotta alle mafie. State offendendo la nostra dignità!”

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