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Allah nostro che sei nei cieli…

Imam Sami Salem prega  nella celebre chiesa di Santa Maria in TrastevereImam Sami Salem prega nella celebre chiesa di Santa Maria in Trastevere

Un caso a Pistoia, uno in piena Roma Capitale. Parrocchiani esterrefatti e preti decisi: “Pregano – in fondo – il nostro stesso Dio…”

In provincia di Pistoia, nella parrocchia di Vicofaro, Don Massimo Biancalini con il parroco don Alessandro Carmignani e un’associazione che si occupa di accoglienza stanno già organizzando l’ospitalità di 18 profughi in tre parrocchie della zona. Nulla di strano per chi fa della carità una missione di vita. Nulla di strano se non fosse per un particolare: i ‘profughi’ di fede musulmana potranno pregare gomito a gomito a fianco ai fedeli cattolici. I due uomini di chiesa infatti stanno allestendo gli spazi per la preghiera musulmana all’interno della chiesa.

Frattanto nella periferia di Roma un sacerdote ha messo a disposizione della comunità musulmana una sala parrocchiale. “Pregano – assicura il parroco – senza toccare i ‘nostri’ simboli“. Simboli? l’iniziativa, ovviamente fa, quanto meno, discutere…

I critici dei ripetuti ‘atteggiamenti’ – ma sono anche precise scelte – di Bergoglio sullo stesso tema non si stupiscono troppo…

IlPapa facente funzioni’, al posto di Benedetto XVI. che resta Papa per i ‘Canoni’ di Santa Romana Ecclesia, ha stretto un preciso patto con il più rappresentativo Imam d’Italia per un’iniziativa stabile e coordinata in nome della ‘comune fede abramitica’.

Tornando aifatti’, centocinquantotto musulmani pregano all’ombra di un crocefisso d’oro, circondati da icone religiose e simboli cristiani. Una scena difficile da immaginare nei secoli e, peggio, ai tempi d’oggi in cui molti temono, sia un tentativo ‘politico’ di islamizzazione dell’Europa, sia un tentativo ‘globalista’ di imporre una religione ‘unica’ nel quadro di un Nuovo ordine mondiale. Quanto di più intempestivo, insomma, si possa concepire!

E Bergoglio si lasciasfuggire’ più d’una volta che sarebbe auspicabile nel ‘mondo’ l’avvento i un ‘nuovo ordine’. Ma non pochi si chiedono: “Che sia, questo, l’arrivo del temuto antipapa, genio del male, sostanzialmente un subdolo anticristo?” (vedi nota).

Sono questi i tempi in cui i simboli dell’Occidente sono sotto scacco. Non solo in Medio Oriente, dove i jihadisti hanno devastato centinaia di chiese, ma anche al di qua del Mediterraneo.

All’ormai cronica battaglia anti-crocifisso nelle aule si è unito anche il ministro grillino dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti… “Ritengo – ha dichiarato il membro del Governo – che le scuole debbano essere laiche per consentire a tutte le culture di esprimersi non esponendo un simbolo in particolare”.

Sarebbe ‘questione di rispetto e sensibilità’, dicono… Eppure da Montespaccato, popolosa periferia multietinica a nord est della Capitale, arriva una lezione differente

Da quasi quattro anni, infatti, nella parrocchia di Santa Maria Janua Coeli è in corso un esperimento di dialogo interreligioso che smonta anche le tesi propagandate dai ‘crociati’ del laicismo (ciò dimostra quanto sia ‘fatua’ la logica del ‘laicismo ideologico’) .

È iniziato tutto nel 2016 da un sequestro, quello della moschea abusiva di via Montenovesi, a Boccea. Che fare? L’idea viene all’imam, Nafea Ahmmad, che un bel giorno decide di bussare alla porta di padre Antonio Sconamila. La richiesta è di quelle che lasciano di stucco: “Possiamo venire qui a pregare?”.  Ma

Il sacerdote lì per lì è rimasto spiazzato… Temperamento deciso e un trascorso da missionario alla periferia del mondo, dopo poco, però, il prete ha accettato la sfida: da allora, ogni venerdì pomeriggio, la saletta parrocchiale al pianterreno accoglie gli islamici a centinaia…

Ma – badate – ad una condizione: quella di non rimuovere o spostare i simboli cristiani che ornano lo spazio.

Una richiesta inammissibile per alcuni musulmani

“Qualcuno – bisbiglia il religioso – si è allontanato dalla comunità, ma – aggiunge frettoloso – si è trattato di una minoranza”.

Islam, ebraismo cristianesimo.Bello checisi scambinosentiti i saluti Shalom, Salam e Vai con Dio. Differente è pensare ad una equiparazione: sarebbe 'semplicemente' contrario all'insegnamento di Cristo: niente hai detto! Dovere del cristiano e convertire 'gli altri' o provarci. L'intransigenza cristiana è pari a quella islamica. Differente nella forma 'pacifista'...

Islam, ebraismo cristianesimo. Bello che cisi scambino ‘sentiti, i saluti Shalom, Salam e Vai con Dio. Differente è pensare ad una equiparazione: sarebbe ‘semplicemente’ contrario all’insegnamento di Cristo: niente hai detto! Dovere del cristiano è convertire ‘gli altri’ o provarci. L’intransigenza cristiana è pari a quella islamica. Differente nella forma ‘pacifista’…

L’essenza del Corano, raccontata dal barbuto Don Antonio, è ben diversa da quella degli estremisti delle due fedi…

 “Siamoquesta la sintesifigli dello stesso Dio…”.

Contenti loro… Certo che siamo ‘figlio dello stesso Dio’ ma buona parte del mondo ancora non Lo ‘riconosce  Dal canto suo, anche Don Antonio ha dovuto combattere con la diffidenza di parrocchiani e residenti…

In loco non tutti, infatti, ancora hanno accettato questa situazione. “Si sono presi i nostri negozi – affermano – le nostre case, adesso anche la chiesa… Non è giusto”.

C’è chi teme che la parrocchia si trasformi in un moschea e chi, invece, si pone il problema della sicurezza.

“La polizia – assicura il parroco – è al corrente di quello che accade qui e i controlli sono frequenti”.

Rassicurazioni che non sono servite a spegnere le polemiche. Anzi, sui gruppi Facebook dedicati al quartiere, gli utenti si sono sbizzarriti a suon di memory e commenti.

“Hanno pubblicato – spiega costernato il religioso – un fotomontaggio che mi raffigura accanto ad un kebab e uno della parrocchia sormontata da una mezzaluna”.

La sua replica più ferma è ‘allucinante’:

“Sono contento di queste reazioni negative. Gesù Cristo ci ha avvertiti con molta chiarezza… Beati voi quando vi insulteranno!”

Duro sulla questione il consigliere municipale della Lega, Daniele Giannini: “Sarebbe meglio che il parroco pensasse a fare proselitismo più che esperimenti sincretisti”. E ancora: “Il rischio è che in parrocchia, da qui a qualche anno, ci saranno più musulmani che cristiani”.

Ma il sacerdote ha la risposta pronta. Ed è una vera e propria rivelazione: “Ci sono due musulmani che, attraverso la frequentazione della parrocchia e delle attività caritatevoli, si sono ‘avvicinati’ alla nostra religione“.

Significa convertiti? Chissà?

Laconversione’ dei musulmani in Italia è, dunque, da ritenersi imminente?

Sergio Natoli

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Nota

Massoneria e culto di Satana… La Massoneria sostiene che Satana, inteso quale nemico di Dio e del Suo Regno e come un essere spirituale malvagio potente che cerca di tentare, sedurre e distruggere, non esiste. L’umanità avrebbe semplicemente ‘supposto’ che le cose stiano in ‘un certo modo’. La percezione che i Cristiani hanno di Satana sarebbe semplicemente ‘una distorsione della verità su Lucifero, il portatore di luce, che in realtà è buono ed è lo strumento della libertà, ma è generalmente frainteso e malignizzato’.

Il vero nome di Satana, secondo i Cabalistiha affermato Albert Pikeè quello di Yahveh (Dio, ndr), letto all’incontrario: perché Satana è la negazione di Dio”.

Il Diavolo è, quindi, con certezza la personificazione dell’Ateismo o dell’Idolatria. E’ ciò che vediamo diffuso, ai tempi nostri, in conseguenza della affermazione del laicismo come principio assoluto e la negazione d’ogni riflessione escatologica. Ciò porta a mitizzare dei ‘falsi de’ quali il salutismo e l’ecologismo ideologici, ma anche il ‘relativismo etico’, anch’esso ideologizzato alla stregua di un diritto alla libertà… Che i governi attuali concedono facilmente, del resto, quasi ‘codificandolo’, perché tale ‘perniciosa’ concessione ‘non costa nulla’’.

Per gli Iniziati, invece, il Diavolo non è unaPersona’, ma una Forza’, creata per il bene che ‘può’ servire per il male. E’ lo strumento della Libertà o del Libero Arbitrio’.

L’interpretazione, se accettata, somiglia molto – però – al peccato originale, anzi rappresenta l’elemento centrale ella tentazione del serpente cui Adamo, con l’approvazione di Eva, …cede.

Una convinzionea latere’ che confermerebbe la ‘0opportuinità’dell’adorazione del Genio del Male è che la creazione del cosmo da parte di Dio sarebbe ‘mal riuscita’ e che il Male, che esiste da sempre accanto a Dio (questo è molto probabile e condivisibile senza uscire dai canoni teologici della fede Cristiana) sarebbe il vero vincitore del ‘difettoso processo creativo’. Alcuni pensatori ritengono anche ‘seriamente’ che Dio stesso si sia accorto dei suoi errori e che abbia iniziato un proprio ‘disimpegno’ dal creato e sia in corso una decadenza, anche ai danni della natura (inquinamento CO2), che è la premessa i una imminente fine del mondo. Mah! La fantasia non manca, evidentemente, neppure ai maestri del peccato, agli posti ed ai frequenti iconoclasti di oggi.

Sergio Natoli

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Nota 2

Torniamo a spiegare che ‘identificare il Dio cristiano con quello di Maometto’, anche in relazione alla comune origine abramtitica, è “un discorso da caffé“. Nella sostanza, però, è una vera bestalità!
Il ‘cristiano’ deve essere consapevole di aver abbracciato una religione che è sia ‘ecumenica‘ che ‘rivelata‘.

E’ ecumenica perché è mondiale, non èdi popolo‘ come quella musulmana, né di razza, come quella ebraica, ma è ‘di tutta l’umanità ‘. In tal senso e non in un altro bisogna intendere l’ecumenismo del Cristianesimo

Ecumenismo, come ha ricordato ‘il Vamgelo’ di queste settimane, è ciò che Gesù raccomanda agli apostoili e a tutti i cristiani, che hanno il dovere di contribuire a diffondere il Cristianesimno e il suo Dio in tutto il mondo: ovunque vi sia una casa (ecumé dal greco).

Ecumenismo non signuifica affatto ‘fratellanza‘ fra culti diversi in nome di una comune ricerca della divinità.

Di più: il Cristianesimo è una religionerivelata‘. Quindi è tale, è ‘una‘, senza alternative. Essa si basa sul ‘deposito della fede‘: il nucleo fondamentale della fede – appunto – ‘Cristiana’.

Se si è cristiani bisogna accogliere gli insegnamenti di Gesù Cristoin toto’. Cristiano è chi segue, punto per punto, Gesù, come figlio di d DIo

Chi non segue Gesù Cristo non è cristiano. Lo afferma – ci pare – la stessa parola!

Gelis

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