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Tutte le epidemie hanno avuto una fine o no?

L'antico Lazzaretto, o Spasimo, negato ai 'vivi': qui quello di Ancona simile ad un carcere. Il panico rispetto al contagio non è una novità e assume aspetti scaramantici.L'antico Lazzaretto, o Spasimo, negato ai 'vivi': qui quello di Ancona simile ad un carcere. Il panico rispetto al contagio non è una novità e assume aspetti scaramantici.

La fase due va avanti fra profeti di sventura e di assoluta salvezza. Le ‘Cassandre’ non mancano di certo, ma anche i negazionisti hanno i loro paladini. L’ottimismo, però, ha vita difficile nella società attuale, così tentata da atteggiamenti ‘laici‘ degenerati in forme di ateismo, di paganesimo, di salutismo ideologico, di paure cosmiche, relativismo etico, fino a configurarsi – addirittura – in forme di mere superstizioni etc.

Su palermoparla.news non abbiamo negato la nostra simpatia per i ‘negazionisti’, fermi nel negare che fosse necessario il ‘can can’ sollevato, le limitazioni ridicole, l’imposizione delle assolutamente antigieniche mascherine per non parlare dei guanti: le mascherine sono una coltivazione di germi e virus e, creando uno strato di liquido organico anche al di fuori, consentono la ‘durata’ del virus. I guanti andrebbero usati al ritmo di ‘usa e getta’ continuo. Fermando restando che le superfici lisce non sono da considerare un ‘alloggio’ per il famigerato ‘corona’, né dell’ Ebola, né dell’Hiv. Virus similari e pestilenziali…

Ridicola una serie di provvedimenti: vietato passeggiare sui lungomare, vietato fare sport all’aria aperta etc.

Alla fine governo e regioni hanno dato ragione ai più ignoranti che andavano in giro per le strade al sole con …tanto di mascherina e persino di guanti!

Su tutto domina la campagna del terrore condotta dalla main stream mediatica, Tv in testa, per convincere ‘il mondo’ acciocché tutti si vaccinino… O che lo facciano pagare ai ”vaccinati’ o che lo paghi lo stato in tutto o in parte, il business per chi lo produrrà sarà mastodontico.

Adesso due esperti – sicuramente non degli ignoranti in materia, come vogliono far credere la cassandre –  hanno affermato: I primi 19 gradi ne hanno fermato la carica,i 24° lo hanno eliminati (Dott. Giulio Tarro, Dott.sa Rametta). Frattanto Giuseppe De Donno , medico ospedaliero a Mantova, dimostra che ‘il ‘siero dei guariti’ fa miracoli e lui …li compie. Ma viene messo a tacere e, quando si parla di siero si fa riferimento a Brescia, done è stato sperimentato in subordine. Tutto pur di non dare la giusta lode a De Donno, al suo coraggio  e alla sua bravura nello sperimentarlo.

Giulio Tarro, primario emerito dell’Ospedale Cotugno di Napoli, che ha più volte sostenuto che con il caldo il virus scomparirà e che in Italia il “lockdown è senza senso… “Dobbiamo usare – sostiene Tarro – le armi del nostro Paese, il sole e il mare, per aiutarci a guarire”, quindi “andare in vacanza invece che rimanere in casa col contagio familiare”, mentre è evidente chein Africa la malattia non sta attecchendo perché fa caldo“.

E’ ovvio che questa non sia altro che la pura sacrosanta verità. Non foss’altro perché la storia ha già  vissuto miriadi di epidemie e tutte hanno avuto un inizio e una fine!

Inoltre, tutte le influenze sono ‘asiatiche’ e tutte terminano con l’arrivo del beltempo.

Ma un rapporto della Commissione economica delle Nazioni Unite (Onu) per il continente nero avverte: la pandemia può fare 3,3 milioni di vittime.

L’Onu, quindi, non contenta di dimostrasi ogni giorno di più un inutile carrozzone, un ‘vecchio ritornello’ che nessuno canta più, si affianca allo sporco atteggiamento che ha tolto il velo all’OMS, l’organizzazione mondiale della sanità, lesta sopratutto a spalleggiare la speculazione del ‘famoso’ vaccino. Inutile o quasi, in partenza, data la caratteristica ‘mutante‘ del virus. ..

Contro Tarro si è subito scatenato il coro della maldicenza da cortile che ha caratterizzato l’intera ‘telenovela’ del Covid-19, i cui sono stati contati i morti comunque fossero morti e ascritti al famigerato virus corona. Inoltre c’è una bella differenza fra le possibilità di contagio fra la Lombardia e la Calabria e – ancor più – la Sicilia… Ma anche qui si è fatto un dramma, il panico è statola regola, l’ignoranza e l’idiozia hanno compiuto la loro ‘danza satanica‘.   

Si è detto che Giulio Tarro – ignorando che fosse un medico primario ospedaliero – fosse un personaggio ‘ripescato‘ da una agenzia americana, la IAOTP che crea siti internet, sia stato ripescato prima dai media locali e poi da reti televisive nazionali (niente di tutto questo, perché la Tv ha preferito smaccatamente le Cassandre – sue rivali – Roberto Burioni e Ilaria Capua, due personaggi obiettivamente indisponenti) dopo ‘una lunga assenza dal panorama mediatico’ che non ha però sanato le incongruenze che il suo curriculum ci avrebbe ‘regalato’ e nonostante questo non avrebbe lesinato giudizi sprezzanti nei confronti di altri membri della comunità scientifica: “siamo un Paese strano. Come possiamo dare retta a due tizi come Roberto Burioni e Ilaria Capua?”. Tarro ha visibilmente ragione, non foss’altro perché – come abbiamo detto – è tutto l’atteggiamento di questi ultimi,in odore di massoneria, ad essere di per sé indisponente.

Scaramacai

Nota

E’ più che ovvio – quasi vano il ripeterlo – che, sia comportamenti prudenziali personali, sia l’uso prolungato dei ‘tamponi‘ e delle altre misure di analisi precoce (temperatura) siano non opportune ma necessarie ed anche l’organizzazione statale non debba ‘mollare la presa’, fermo restando che il ritorno al maggior numero di forme della ‘vita normale‘, esageratamente sospese, estendendole fino all’assurdo, debba essere immediato.

Frattanto, emerge la buona notizia del diffondersi ‘organizzato’ della cura preventiva col siero dei guariti.

Ben presto – però- ci si potrebbe accorgere che gli effetti dell’epidemia siano in caduta verticale. Ciò dopo la visibile diminuzione, già in atto, dei ‘casi’ di malattia… (G.S.)

Nota 2

Resta evidente come sia in atto (ma non è questo un caso unico) una ‘cordata del male’,cui si aggregano  coloro che, per interesse o per atteggiamento psicologico, ‘desideranolaggravarsi o il prolungarsi del male. Gli ‘occhiuti’ sostenitori del vaccino si sono persino ‘sbottonati’ al punto da dire:”…speriamo che i Covi vada avanti perché, viceversa, non faremmo in tempo a somministrare il vaccino. Un affaire miliardario…

Bisogna infine ammettere tristemente che chi vi ha  interesse trovi ‘strani alleati’ nei malati immaginari, che non mancano mai e negli ipocondriaci. Ambedue queste categorie di persone ‘si crogiolano’ quando la malattia, la disgrazia e simili divengono  un ‘male comune’. Tutti questi ‘soggetti’ parlano di ricaduta,di durata senza termine del morbo, come se tutte le epidemie della storia non avessero – regolarmente – avuto una fine‘.

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