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Ma i ‘problemi’ sono il Covid e lo spread?

Come definirlo? Sgangherato? Lo Stato italiano è ormai assolutamente tale. Niente di meglio che riempire i Tg – principalefonte mediatica – di ‘cortili’ sul coronaviruso, parlare di economia in termini impropri (cioè di finanza), quelli del rapporto debito – pil o di principi ancora più arcani come lo spread, poco più che mere invenzioni (che poco o nulla hanno di vermanete scientifico), se non ‘trappole‘ inventate da questa UE balorda  che sembra costruita per bloccare la crescita -prima in atto-dei tradizionali stati ‘sovrani’.

I problemi in campo sono – invece – concreti. A parte il divario fra Nord e Sud, che continuano a procedere a ‘due velocità’ senza che si faccia nulladi efficace per ristabilire un certo equilibrio, abbiamo di fronte due mega problemi: l’immigrazione e l’Inps.

Si pensi che non esiste una normativa perché l’emigrazione – che dovrebbe essere quella ‘voluta’ dall’Italia – avvenga se non clandestinamente. Se questa è ‘civiltà’ ditemelo voi…

E, frattanto, continuiamo a blaterare sul coronavirus, contrabbndondolo come una sempiterna minaccia e come il solo responsabile della ‘crisi’ in atto. Lacrisi,la crescita vicin allozero, il costante pericolo di una deflzione l’ha causata il clownesco regime monetario dell’Euro

No ci sono dubbi – in tema di, economa e fiananza – che l’Euro abbia ‘rotto’ un ‘giocattolo’ che funzionava: quello creato sulla teoria circolare di eKynes e gliaccordiinternazionali post bellici di Bretton Woods.  Quello che aveva accompagnato la ricorstruzione, il miracolo econo9mico, il boom

Fatti  concreti, anni di crescita esponenziale che ci cosentono visibilmente tutt’oggi di vivere una ‘crisi da ricchi‘. Altro che ‘esserci mangiati il futuro dei nostri figli’!

Il debito è dello Stato. Al contrario i cittadini hanno tesaurizzato e continuanioa farlo: hanno rispermiato – nel complesso –  persino nei mesi del coronaviruis.

Non solo: la bilancia commerciale e quella dei pagamenti – anche queste al contrario del biancio dello Stato – sono costantemente in forte attivo!

La verità è che l’Italia è un mattone ineliminabile dell’Unione Europea e potrebbe ‘battere i pugni sul tavolo’ ben di piùecon più abilità diquanto non faccia. L’UE senza l’Italia dovrebbe chiuere battenti. Troppo isolate le maifatture tedesche. Troppo vanti leimprese italiuane protagoniste delle’grandi opere’alivello mondiale (il colmo è che non provveda subitoalponte sullo stretto eadun paiodi centrali geotermiche). I progressi dell’industria italiana si sono di recente intrinsecati nella sperimentazione e nella fabbricazionedei sottomarini all’idrogeno,che hanno baipasatoildivietoamericano di realizzare sottomarini nucleari. Il progetto è stato dell’Italia e la realizazione in collaborazione con la Germania. Ambedue si sono affrettate a dotare lerispettive marine militari di alcuni di questi esemplari unici al mondo. Ma presto ne saranno venduti ai paesi esteri, come è appena avvenuto con le ‘fregate’ per gli Usa e per l’Egitto…

Per inciso, il successo di questi sommergibili prova quanto poco ci vorrebbe, in convcreto, a dotarsi di centrali elettriche all’idrogeno, risolvendo problemi come energia per i trasporti, per estrarre l’acqua dolce dal sottosuolo, alimentare dissalatori, riscaldare i raffreddare serre con ortaggi, frutta e cereali nobili…

Viviamo in una società balorda di cui il governo  – lo Stato – con la sua corruzione, la sua inefficienza, il fraudolento uso dell’arma mediatica  – è il top.

Germano Scargiali

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