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Malfa di Salina al traguardo: si lavora al nuovo porto

Il porto come sarà: le nuove opere sono sovrapposte alla realtà esistente che sarà ampliata e integrata.Il porto come sarà: le nuove opere sono sovrapposte alla realtà esistente che sarà ampliata e integrata.

Il porto turistico e peschereccio di Malfa, a Salina, si farà a breve. Sembra, ormmai, unmiracolo e non è un’esagerazione…. Il precedente sindaco del borgo marinaro eoliano, uno dei tre “comuni” sull’Isola di Salina, assieme a Santa Marina e Leni, l’oltre ottuagenario Virgilio Ciampi, si faceva un rammarico e un vanto di essere invecchiato nelle more della lunga pratica. Aveva superato mille ostacoli, ma si era imbattuto contro il muro della burocrazia.

Adesso, il longevo Ciampi è stato il primo a congratularsi… Ilrushfinale della lunga corsa, durata oltre 30 anni, è toccato al nuovo sindaco Clara Rametta.

Clara Rametta, imprenditrice turistica, non è certo una 'signora nessuno'.,,

Clara Rametta, imprenditrice turistica, non è certo una ‘signora nessuno’.,,

Un personaggio non da nulla, la dottoressa Rametta che, come abbiamo già detto qualche mese fa, ha proprio ‘le phisique du role” per vincere una volata. Potrebbe dirsi che le stelle sono di casa nella sua dimora: imprenditrice turistica, conta 5 stelle nell’hotel Signum di sua proprietà e una stella Michelin è toccata alla figlia Martina Caruso, premiata Chef Donna 2019. E’ stata lei la prima chef donna italiana entrata nella Michelin ed è anche la ‘baby’ del ristretto elenco. Martina consiglia uno dei suo piatti preferiti, le ‘molto eoliane’ …linguine mantecate alle mandorle con vongole aperte.

Ma non si può tacere che l’hotel ha ospitato le troupe dei film che hanno immortalato Salina, a partire da Il Postino. Né che Maria Grazia Cucinotta è stata la testimonial al momento dell’elezione del nuovo sindaco al femminile.

La situazione semi disstrata che si protrae da lunga data...

La situazione semi disastrata che si protrae da lunga data: per i pescatori rischi e sofferenze, per gli ychtman un approdo da non considerare. Fino ad ieri…

E il porto? Aquesto punto puù sembrare un’impresa meno importante, ma non lo è. Le Eolie hanno bisogno di approdi turistici come di acqua nel deserto. Salina è un’isola particolare, per quanto le ‘Sette sorelle eoliane’, le 7 splendide ninfee facciano a gara per superarsi in bellezza. Si dice che dall’isola che preferisce si possa dedurre il carattere di una persona…

Salina ha qualcosa di unico: è uno dei due posti al mondo (con Pantelleria) in cui il cappero venga coltivato e non solo raccoltoallo sttonaturale… E’, inoltre, l’isola della Malvasia delle Lipari, la sola dove ancora il pregiato vino, da poco rilanciato da una serie di vinificatori siciliani di nome, venga effettivamente prodotto. Vinificatori di vaglia sono venuti dall’Etna ed anche da Regaleali per superarsi l’un l’altro.

E, ripetiamo: il porto? A renderlo realizzabile, finalmente, è uno stanziamento di ben 19 milioni e 200 mila euro, deciso dal governo regionale. Il presidente Musumeci e l’assessore Falcone (infrastrutture) si fanno un vanto d’essere i primi ad amare il settore ed a recarsi di persona in cantiere, prima e durante la costruzione dei porti turistici…

Era il lomntano 1990 quando l’amministrazione cittadina conferì l’incarico alla Sigma srl di Palermo per redigere il progetto. Trent’anni sono un tempo infinito. Tale è la burocrazia nel settore del turismo nautico chedovrebbe esseree eindicato come ela porta d’ingresso dellee’intyereo incoming in Sicilia.

L’infrastruttura, una rarità – ripetiamo – alle Eolie, sarà certo in grado di accrescere sensibilmente il già considerevole appeal dell’intera isola. Ma per Malfa sarà il salto di qualità: da piccolo centro ospiteerà un’opera finanziata con risorse del bilancio regionale che sono state liberate dopo il mancato utilizzo in vecchi programmi di spesa. Il porto di Malfa, è stato detto, nasce con l’obiettivo di interrompere l’interminabile ‘stagione delle incompiute…’

“I lavori al porticciolo – spiega Clara Rametta – inizieranno, nei programmi, già a settembre”. Erano stati sospesi nel 2011 proprio per mancanza di fondi.

Adesso, è stato da poco emesso il decreto finale e si sta procedendo alla gara d’appalto. Una volta determinata la ditta che dovrà eseguire i lavori, nei prossimi mesi, dovremmo vedere i pontoni e le bette che poseranno la nuova diga foranea, il sottoflutto e realizzeranno tutte le sistemazioni interne.

Non è un porto grandissimo, ma certamente raro e opportuno, tale da valorizzare un’area marina che solitamente si vedeva dall’alto di una scarpata rocciosa lungo la quale sta in bilico Malfa, come sospesa tra cielo e mare.

Il progetto, approvato e finanziato, prevede la riqualifica e l’adeguamento delle opere foranee, delle banchine, dello scalo di alaggio e dei fondali dell’approdo da sempre denominato Scalo di Cala Galera, che avrà destinazione turistica e da diporto. Ma certamente qualche barca da pesca potrà stazionarvi per provvedere meglio di prima ad approvvigionare i luoghi delle prelibatezze che il mare eoliano conserva nei suoi fondali. Seppure in quantità non eccezionali, vi si trova di tutto, da gamberi e gamberoni a pregiatissimo pesce bianco e azzurro e molluschi.

Tutto alle Eolie ha un sapore speciale ed è puntuale notare la felicità di chi arriva e il volto corrucciato di chi parte. Porta puntualmente con sé il ricordo di albe, tramonti, conoscenze ed amori, come volando via da sette piccoli ‘pianetini’ incantati, scambiando ilmare col cielo, fuori dalla reltà, dai ritmi e dai crucci del mondo.
Germano Scargiali

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