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Inghilterra di che pasta sei con il Covid? E’ una bufala: Libertà, Libertà!

Trafalgar Square zeppa di londinesi che protestano: sostengono che la pandemia sia una montatura dell'America e che le mascherine siano una panzana. (Da Il Mesaggero)Trafalgar Square zeppa di londinesi che protestano: sostengono che la pandemia sia una montatura dell'America e che le mascherine siano una panzana. (Da Il Mesaggero)

L’Inghilterra, uscita dal ‘carosello europeo’, che gira con i ritmi e i modi di Bruxelles, è per i paesi dell’UE, una sorta di esperimento in provetta. Un eme ‘in corpore vili’ di cosa avverrebbe se… La prima constatazione è che la G.B. non sia andata ‘a gambe all’aria’ come volevano i ‘remain’, anche se questi sono rimasti attivi con una fermezza da terrapiattisti.

Si parla di ‘calma inglese’ ma è un mito. Al momento delle proteste i britannici la buttano giù dura. Rispetto ai francesi gli manca solo la Rivoluzione. Perché loro il re e la regina di turno li hanno sempre amati, tranne a criticarli quando …cadono troppo spesso da cavallo.

Chi legge se lo aspetta già: stiamo scendendo in ‘dolce picchiata aerea’ sul tema del Covid

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S’infiamma la potesta: Londra chiama, Berlino risponde

Migliaia di persone si sono radunate a Trafalgar Square nel cuore di LONDRA, in barba a divieti di assembramenti e obblighi di mascherine, per protestare contro il lockdown. Proliferano i cartelli contro il governo, e quelli che sostengono che il Coronavirus sia una bufala. Le uniche “mascherine” che si vedono nella folla sono quelle carnevalesche con il volto di Guy Fawkes, del film V per Vendetta. Praticamente nessuno indossa il dispositivo di protezione individuale. «La pandemia è un piano organizzato dai potenti», recita lo slogan scritto su uno dei cartelli. «Infilatevi il vostro vaccino su per il..» scrive qualcun altro.

La protesta di Londra è parallela a quella svoltasi nelle stesse ore a Berlino, dove – anche lì – oltre 18mila persone si sono radunate per contestare le misure anti-Covid. (Da Il Mesaggero)

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Kill (the) bill’ è oggi in GB un hashtag in cui si sono raccolte le manifestazioni del weekend pasquale in Gran Bretagna. Occorre sapere che bill non è il programma di una sera al cinema, bensì il ‘Police, Crime, Sentencing and Courts Bill’, la legge giustamente ‘odiosa’ che tra le svariate misure consente alla polizia di calcare con il suo robusto braccio ‘giù botte’ a chi protesta…

Londra: Traflgar Square gremita di londinesiche chiedono liberttà dal Cigno nero. Affermano che la pandemia è è unamontatura e chiedono il ritorno ad una vita ...normale.

In piazza Trafalgar la splendida londinese affronta il freddo e incita i tanti che chiedono libertà dal Cigno nero. Affermano che la pandemia è una montatura e chiedono il ritorno ad una vita …normale. Il cartello parla chiarissimo: no mask, no lockdown, no mandatory (obbligatoria) vaccination, Stop this economic and cultura vandalism, keep brit ain free!

Sotto la lente d’ingrandimento delle libertà negate’ per l’epidemia, in GB si protesta adesso per la libertà in genere che, con le restrizioni ‘antinfluenzali’, è andata proprio …a farsi benedire. Si sono pertanto moltiplicati cortei e simili in più città tra cui Manchester, Leeds, Brighton e naturalmente Londra.

Attualmente in discussione in parlamento, una nuova legge accresce (in Inghilterra e Galles) il potere poliziesco proprio in occasione delle proteste di piazza – e si parla di una maggiore …criminalizzazione – consentendo agli agenti di sgombrare assembramenti, anche non violenti, che si ritengano …disturbatori della quiete pubblica, giungendo a prevedere, poi, in tribunale la detenzione fino a dieci anni…

Con l’occasione la normativa darà o darebbe anche un colpo alle comunità di nomadi e ‘traveller’ con misure anti-intrusione che vietano di dormire in un veicolo contro la volontà del proprietario della terra su cui esso si trova: più chiaro di così! E…pesate.

La legge è in parlamento e ha superato la prima fase positivamente con discreto margine.

Si fa forte, frattanto, la tensione con la polizia. Tre giornate di scontri violenti il 21, il 23 e 26 marzo si erano conclusi con ventinove arresti e sedici fermi. Un’altra manifestazione il 30 marzo si era svolta senza incidenti…

La mobilitazione è giovanile ma non solo. Lotta contro provvedimenti restrittivi dei diritti inalienabili dell’individuo come quello di protesta, fatti passare in fretta dall’esecutivo di destra degli ultimi decenni.

In tempo di pandemia, il governo Johnson e la ‘sgraziata’ figura di Priti Patel agli Interni rischiano l’ubriacatura a danno delle libertà civili. E negli inglesi sale l’agitazione.

In contraddizione solo parziale con il loro credo ideologico – repressivo nel sociale e nel penale, e liberoscambista nell’economico – questo risulta un singulto di ‘law & order’ in risposta a critiche come la Extinction Rebellion e la Black Lives Matter l’anno scorso, in cui la polizia era stata accusata – invece – di esser stata troppo morbida e perfino in sintonia (nel caso di XR) con le proteste, almeno per un po’…

Frattanto Johnson mangia e rimangia ‘parole, parole’ su Astra Zeneca, su cui un giorno ammette la pericolosità, l’altro ne difende l’efficacia e l’innocuità sostanziale, facendone ‘questione d’età’ perché è il vaccino…inglese. E non è cosa da poco: il business dei vaccini – ripetiamo – è mastodontico. E’ il primo motivo di tanta drammatizzazione. Che è giunta all’obbligo delle mascherine all’aria aperta. Come se fosse possibile che le cellule umane in cui il coronavirus si annida come un ospite ‘obbligato’ ai domiciliari, possano ‘girar per l’aere’. Se fosse così, moriremmo tutti di malattie virali, quasi tutte gravi, estinguendoci in poco tempo come i…dinosauri.

Frattanto i vaccini sono certamente la ‘croce senza delizia’ del neo presidente Draghi (neo sine die). Sì, angosciano le notti del premier… Per dare una vera svolta e arrivare presto a unavaccinazione di massaservono dosi e purtroppo dosi non ne arrivano, o ne arrivano col contagocce. Dopo aver fatto tanto per ‘vaccinare il mondo’ non hanno capito quanti fossero ‘quelli da vaccinare’ e a che velocità potessero produrre le fiale e potessero infilare l’ago nel braccio dei …vaccinandi. Vien da ridere. L’abbiamo detto: non sanno far bene neanche il male.

La gente convinta di un’urgente necessità, frattanto ‘si scanna’ alle file e alle prenotazioni. Qualcuno va all’estero come se dovesse abortire o fare un figlio con l’utero in prestito.

Ma la cosa più grave resta una: la borghesia piccola e media è allo stremo. L’economia reale è in ginocchio. La finanza, con i forzieri colmi di denaro, gongola!

Germano Scargiali

(Le notizie sono raccolte da svariate fonti, ma coordinate e commentate dall’autore) 

Nota 

IL MONDO DICE E GRIDA ORMAI CIO’ CHE NOI GRIDIAMO DA QUESTO PICCOLO GIORNALE SIN DALL’INIZIO DEL CIGNO NERO!

Del fenomeno chiamato Covid-19 per drammatizzare al massimo l’influenza del 2019, un ‘nome’ che ancora di sfrutta parlando di ‘varianti‘.

Il virus dell’inflenza ha avuto sempre delle varianti e sempre le avrà. Non c’è niente di nuovo. I vaccini sono sempre stati un’incognita, hanno sempre potuto procurare razioni allergiche, reazioni negative, lo scoppio stesso della malattia o di peggio! 

Questo è un caso in cui la protesta e la rezione compatta ‘di strada’ può fare qualcosa: la nostra eonomia, i nostri risparmi, la postra possibilità di reinvisiore, di rilanciare, di crscere non deve essere bloccata!

Un breve aneddoto… Una simpatica ragazza polacca incontrata in centro a palermo – negazionista asoluta- mi diceva in questi giorni: “riochiamo gorosso, qui ci prendono a botte per strada!”

Purtroppo molta gente dimostra di poter esser facilmente preda el Grande fratello e questo è – forse- l’aspetto più preoccupante.

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Promettiamo un aricolo sul bacground culturale delle reazioni di accondiscendenza alle campagne di indrottinamento che trasmettono elementi fuorvianti, ideologici (spinti al ruolo di preconcetti), comporamenti comuni… Il tutto alimentando campagne mediatiche che si gonfiano anche tramite una reazione a catena mossa dalle opinioni dellebmaggiori testate tutte in mano di pesone che controllanno quanto meno la finanza, l’attività bancaria, la produzione di medicinali ed altro, a livello già globale da tempo.

Diremo subito che il punto d’appoggio per far breccia nell’uomo medio è un complesso freudiano di colpa: l’uomo medio si rende conto di non produrre neanche lontanamente quel che consuma, ma – intendiamoci – soprayiutto ‘quanto‘ consuma. Ciò scatena iun lui senso di colpa e …paure. Incentivando tali paure, coltivandole e vestendole in qualche modo, l’uomo ‘moderno’ può esser spinto a comporamenti con i quali spera di riscattare almeno i parte le proprie colpe. Tutto questo può essere facilmente ‘monetizzto’ dagli insatncabili accaparratori di denaro, avvezzi ad accaparrarlo lungo la durata di una due tre e più generazioni di viventi.

Per il momento fermiamoci qui…

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