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Vaccini: la Suprema Corte e il dubbio amletico

Vaccino Pfizer, il più contestato ma il più pubblicizzato, una telenovela: 5 dosi in 1 fiala, errori, si consiglia di farne 4, c'è dove sbagliano e ne fanno a chi più a chi meno. Preparare un 'vero' vaccino (Pfizer non lo è) non è di per sé molto difficile: molti stati hanno preparato il loro. Quelli italiani (3) sono stati accantonati in Italia, ma non all'estero. Pfizer e Johnson puntavano sul numero: tutti avrebbero avuto bisogno anche dei loro e - convinto il mondo della necessità - avrebbero dovuto ringraziarli. Ma poi non hanno fatto in tempo a produrli neanche loro. Tutto per vaccini che l'anno prossimo non funzioneranno più in nessun caso

Ma, insomma, la Suprema Corte Usa ha sancito o meno che nessuno possa essere ‘costretto’ a vaccinarsi o ad altro comportamento ‘per il bene di tutti’. S’era saputo che fosse così in tutti gli stati moderni, democratici e libertari.

Adesso viene messa in dubbio la stessa ‘decisione’ della Corte ed i social sono pieni di contraddizioni fra chi dice sì e chi nega: possibile?

Una cosa è certa: i social, al contrario dei loro iscritti, si stanno dimostrando ben poco liberal, facendo di tutt’erba un fascio ed accusandoli tutti di essere fabbricanti di fake news. Quando – ovviamente – accusano ‘il potere.  Ma perché (come mai?) i media sono tutti ‘per’ il potere (tranne pochissimi), mentre i social ‘pullulano’ di accorate proteste contro la ‘main stream’?

Un’altra cosa, del resto, è certa: il sito di Robert Kennedy jr, il più noto negazionista americano, è stato subito cancellato da Instagram!

Ed è ancora certo: lo Pfizer non è un vaccino – perché un vaccino è qualcosa di preciso indicato da L. Pasteur – ma viene chiamato ‘vaccino’. Anzi!

Ma si può ‘inventare’ una sentenza della Corte Suprema?

ANDIAMO A CIO’ CHE E’ ANCOR PIU’ CERTO ED EVIDENTE SUL COMPORTAMENTO DELLE AUTORITA’ E DEI MEDIA.

E’ certo che abbiano convinto buona parte della ‘gente’ che il Virus possa trovarsi ‘nell’aria’. L’ignoranza e la credulità della massa sono altrettanto preoccupanti…

Il Virus non è una vera forma di ‘vita’: è un’entità biologica con caratteristiche di parassita obbligato. In altri termini ‘esiste solo all’interno della cellula animale’ (definizione medica ufficiale).

Non ci vuole molta cultura per sapere quanto sia complicato tenere in vita le cellule ‘viventi’: per precisarlo un po’, al di fuori del corpo, le cellule da esso prelevate sotto forma di tessuto, vengono coltivate in vitro o in provetta in un ambiente liquido simile al plasma sanguigno. E’ da esso che, attraverso la ‘membrana’ esterna le cellule di nutrono, sopravvivono e si riproducono.

Ecco la descrizione di un’altra fase della sopravvivenza delle cellule animali: Il plasma sanguigno filtra attraverso i vasi sanguiferi in tutte le cellule, contribuendo alla loro nutrizione; fuori dai vasi, si separa dal sangue in seguito a processi dovuti alla trasformazione del fibrinogeno in fibrina. (Facciamo notare che le cellule per sopravvivere fuori dal corpo vengono prelevate sotto forma di tessuto, per cui è facile immaginare quanto sia breve all’aria la sopravvivenza di cellule singole: ci vuole – in altri termini – un bel po’ di liquido organico per contagiarci!)

Ciò significa che tutti i ‘discorsi’ sulla sopravvivenza del virus fuori dal corpo umano sono stati enormemente esagerati. Non è il virus – così microscopico da non avere dimensione – che vive, ma la cellula, che non può certo trovarsi sospesa per aria, né certamente all’aperto, né tantomeno in ambienti spaziosi. Per esempio in un negozio semivuoto.

Per non contagiarsi la distanza interpersonale è tutto, ma non sono necessari ‘metri’ – a meno che ci si trovi davanti ad un ‘sintomatico’, che tossisce e starnutisce: fuori da questo caso (presso un asintomatico) basta circa un metro. Ciò che provoca il contagio è soltanto un colpo di tosse o uno starnuto vicinissimi! Oppure lo stazionamento per qualche minuto di un liquido organico su una superficie che noi tocchiamo, portando poi rapidamente la mano alla bocca o agli occhi. Al limite anche al naso.

Ogni lavoro di disinfezione o (orrendo neologismo) sanificazione oltre uno, o peggio, due giorni, è assolutamente una asineria. Tanto più lo è sanificare locali chiusi da settimane o da mesi com’è avvenuto dopo il primo lockdown.

Ripetiamo: si sarebbe potuto fare cultura. Ma ci sarebbe dovuta essere già. Invece, sia il governo, sia i media, che rigirano il dito nella piaga ‘anche’ solo al fine di aver di che ‘cianciare’, quando non per interesse, hanno seminato ignoranza e stupidità!

L’evidente risultato è che la disinformazione sulla reale entità del male e – peggio – la  cattiva informazione hanno moltiplicato gli effetti della pandemia: l’Italia è la nazione con più mascherine e quella con più casi di contagio e di morti. Sempre che siano ‘veri’! Che i conteggi siano onesti. Che non siano ‘mirati’ a moltiplicare le …chiusure. A danneggiare la libera economia di mercato, colpendo la classe media e piccola. Ciò in ossequio ai potentati ‘esteri’ ed anche interni…

Perché su tutto pesa risaputamente l’altro dubbio gravissimo: che la pandemia sia l’ennesimo e più evidente espediente che si sussegue dai tempi del boom per colpire la classe media da parte dell’alta finanza, dei monopolisti e della grande distribuzione, iniziata all’indomani dell’ultimo ‘boom’ fra quelli seguiti alla Rivoluzione industriale. Perché non fu quello del 1960 il primo e solo boom: già prima del 1929 (i tempi del Grande Gatsby) e 1936 (Olimpiadi di Berlino tempi anteguerra, popoli felici che cantavano canzoni a base d’ilarità e d’amore) vi erano stati altrettanti ‘miracoli economici‘. Erano la conseguenza del progresso tecnologico sommato al funzionamento della ‘libera economia di mercato‘. La cui caratteristica saliente è la possibilità aperta a tutti di ‘crescere liberamente‘, sia da un punto di vista del benessere individuale, sia da quello economico e imprenditoriale.

Ma qual è l’obiettivo di chi contrasta la libera crescita? E’ quello di creare un mondo composto da una massa di continui debitori e di un numero privilegiato e molto ridotto di continui creditori!

Fatevi quattro conti!

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Da qui, per chi ha voglia di leggere, la querelle: La Suprema Corte ha bocciato o no l’obligatorietà dei vaccini, somma meta del fenomeno Covid-10, traguardo economico immediato a vantaggio di chi ad altissimo livello li progetta, li produce e li vende. Ma anche di tutti gli intermediari…

Ma è possibile – comunque – che la querelle prosegua sui social e nessuno dica l’ultima parola? Anche questo è sospetto!

ECCO COME GIOISCONO I NO VAX: SECONDO I SOSTENITORI DEI VACCINI SONO TUTTE FAKE NEWS

Una grande vittoria per l’umanità e la libertà: la Corte Suprema degli Stati Uniti annulla la vaccinazione universale prevista dalla banda di Bill Gates e da altri rapinatori del mondo, la banda di Bill Gates e gli altri ladri mondani l’avevano predetta.

    Bill Gates, Fauci (il falso specialista in malattie infettive americano) e Big Pharma hanno perso la causa davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti perché non sono stati in grado di dimostrare che tutti i loro vaccini negli ultimi 32 anni erano sicuri per la salute pubblica!

    La denuncia penale è stata presentata da un gruppo di scienziati e avvocati guidati dal senatore Robert F. Kennedy Jr. che ha dichiarato: “IL NUOVO VACCINO COVID DEVE ESSERE EVITATO A QUALSIASI COSTO”. Vedi: https: //1scandal.com/etats-unis-la-cour-supreme-annule-la-vaccination-universelle/

    Per la prima volta nella storia della vaccinazione, il cosiddetto “mRNA VACCINE” di ultima generazione interferisce direttamente con il genoma del paziente, alterandone il materiale genetico, interferisce direttamente con il suo materiale genetico. Questa è una manipolazione genetica vietata e considerata un crimine.

    Buono o cattivo, il vaccino tradizionale conteneva l’agente patogeno (microbo o virus) ucciso, attenuato o indebolito, che veniva iniettato nel corpo umano per produrre anticorpi. Questa volta si tratta di qualcos’altro. Il prodotto mRNA è un’arma biologica per combattere, modificare, manipolare e sterminare geneticamente l’umanità.

    Gli mRNA delle ARMI GENETICHE fanno parte del gruppo più recente di presunti “vaccini”. Una volta iniettata nel corpo, quest’arma genetica entra nelle cellule umane, riprogrammando RNA e DNA che iniziano a produrre un tipo di pre-proteina diverso dal normale, lasciato da Dio o da Madre Natura. In altre parole, questo cosiddetto vaccino non ha nulla a che fare con i vaccini tradizionali, essendo uno strumento di influenza genetica, UN’ARMA GENETICA!

    In altre parole, si tratta di distruggere i terrestri. Cosa succederà a coloro che non moriranno in un periodo più o meno lungo dopo aver iniettato l’arma genetica nel loro corpo? Risposta: DIVENTERANNO PERSONE GENETICAMENTE MODIFICATE!

    A causa della presenza di quest’arma nel loro corpo, gli interessati non saranno più in grado di affrontarne le possibili conseguenze. Volenti o nolenti, gli interessati dovranno accettare queste conseguenze, che non possono più essere curate semplicemente rimuovendo le tossine dal corpo. Fondamentalmente, presenteranno una malattia genetica come la sindrome di Down, la sindrome di Klinefelter o di Turner, insufficienza cardiaca genetica, emofilia, fibrosi cistica, sindrome di Rett, ecc. La sindrome genetica acquisita è eterna.

    Ciò significa che: se un sintomo dell’iniezione si manifesta dopo che è stata eseguita, né io né nessun altro terapista saremo in grado di aiutare la persona interessata, perché la distruzione causata da quest’arma genetica è irreversibile.

  NOTA

I sospetti e le accuse dei no vax proseguono. Secondo noi, anche oltre il segno. Ma il concetto è chiaro: somministrando vaccini prodotti ad alto livello a ‘tutti i cittadini di un continente’, si può inoculare – specie se il vaccino è obbligatorio – tutto ciò che la casa farmaceutica vuole! Con l’aggravante che nessun organo è in grado di controllare (data la potenza economica del trust farmaceutico), che gli effetti possono essere a lunga scadenza. Perché i progressi, ma anche i misteri, della medicina interna sono diventati ‘infiniti’.

Nota 2

Il progetto può essere (e sembra tale) proprio quello di ‘vaccinarci tutti ogni anno’, data la caratteristica ‘mutante’ del virus dell’influenza, il cui vaccino è sempre stato – lo sappiamo benissimo – assolutamente problematico.

Di fatto, è noto che nel 2018 vennero compiuti veri e propri sptudi di marketing per capire chi ‘da una pandemia’ ci avrebbe guadagnato, includendo i vari marketplace o account business – tipo Amazon e Bonanza – più  qualche altro operatore che fa parte di quella sorta di ‘catena di sant’antonio’ innescata dal fenomeno pandemia. Ogni  vantaggio possibile ed ogni soggetto avvantaggiato viene – incluso – più quelli che si aggiungono anche per caso. Questi collaborano a fare opinione, si aggiungono agli opinion leaders che sempre si affiancano ad una campagna di pubblicità e promozione che segue ai piani di marketing. Questa è la regola, il modo di operare già da molti decenni.

 

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