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Cirinnà: “Nel scegliere una scuola…”

Altri cartelli dicono: l'odio non è un'opinione. Certo, chi 'odia' gli omosessuali è in errore.Grave. Ma quanti 'odiano' gli omosessuali? Da qui all'artticolata legge Zan, che giunge ad equiparare nella realtà civile omo ed etero, ne corre. Mettere gli scolari in dubbio sul loro stesso sesso dovrebbe, invece, essere reato. Ovvio che potrebbero scambiare per 'un gioco' un'abitudine che 'comunque' li  penalizzerebbe. In America molti 'omo' vanno volontariamnte in ospedale a pagamento per 'uscire' dalla propria condizione. il cantautore Povia cantò coraggiosamnte a Sanremo: Luca 'era' gay. Contento, ovvismrntr, per eesere 'uscito da un tunnel'. Anche reprimendo le'esternazioni' nulla impedirà alla gente comune di bisimare gli 'omo'.Altri cartelli dicono: l'odio non è un'opinione. Certo, chi 'odia' gli omosessuali è in errore.Grave. Ma quanti 'odiano' gli omosessuali? Da qui all'artticolata legge Zan, che giunge ad equiparare nella realtà civile omo ed etero, ne corre. Mettere gli scolari in dubbio sul loro stesso sesso dovrebbe, invece, essere reato. Ovvio che potrebbero scambiare per 'un gioco' un'abitudine che 'comunque' li penalizzerebbe. In America molti 'omo' vanno volontariamnte in ospedale a pagamento per 'uscire' dalla propria condizione. il cantautore Povia cantò coraggiosamnte a Sanremo: Luca 'era' gay. Contento, ovvismrntr, per eesere 'uscito da un tunnel'. Anche reprimendo le'esternazioni' nulla impedirà alla gente comune di bisimare gli 'omo'.

Grande Monica Cirinnà‘ che nel parlare a Radio1 pochi minmuti fa cade in un errore di grammatica penoso. Non si può ‘per errore’ cadere nella frase: “nel scegliere una scuola…” Bisogna essere ignoranti. 

La domanda che ci si pone non è come scegliere una sucola, ma un’altra: “Come si fa in Italia a diventare senatrice essendo così ignorante?

Monica Cirinnà nel corso di una sua invettiva al microfono del PD.

Monica Cirinnà nel corso di una sua invettiva al microfono del PD. Crede nel relativismo etico ideologicamente. Quindi libertà assoluta di aborto, scelte sessuali, inseminazione da sconosciuti, utero in affitto… E questo lo chiamano ‘progressismo. Dietro c’è anche un chiaro business.

C’è stato chi ha osservato nello stesso dibattito come la legge Zan sia una legge chiaramente ‘ideologica’. Ebbene, il cittadino che giudica ‘ideologia’ la religione, ha ottenuto la possibilità di esentare i figli dal relativo studio. Mentre il decretto Zan importrebbe ‘a tutti i bambini‘ di imparare che possono essere stati definiti maschi alla nascita, ma essere femmine o vicevesa.

Ma i frizzi e i lazzi  contro gli omosessuali sono tali da oppprimerli? Ma lo sono mai verament stati? Chi scrive icorda da giovanissimo e da giovane, tavoli in tyratoria o al ristorante (ricordo anche alla ZZì Teresa di Napoli) occupati da amici omosessuali o addrittuta da travestisti. Più di ‘un sorisino fra noi’ non ci scappava. Oggi la tolleranza è cresciuta. Come è cresciuta – in forma ‘setaria’ – l’organizzazione della catgoria (gli omosex). E’ chiaro che l’insidia sociale siano più gli ‘omo’ ch gli altri. Se è vero che parlarne bene pare possa esser ncessario anche …per ‘far carriera’.

La legg Zan non si limita, infatti a ondnnare ‘il delitto di opinione’ (ritenuto tale) di chi cosidera l’omosessualitàuna cattivba abitudine, un malvzzo divenuto un vizio, ma contiene una serie di altr norm che apronola strada ad una degenarzione certamente degne della storia biblica di Sodoma e Gomorra o della Semiramide dantesca, la reginache ‘libito’ (assoluta libertà di comportamento morale) rese lecito nella sua legge per eliminare il biasimo generale che le veniva attribuito (libito félicito in sua legge per torre il biasmo in che era condotta).

Tutte le confessioni cristiane (cattolica, evangelica, valdese etc) hanno espresso la lorocontrarietàalla legge Zan. Ma si può dubitare che la società civile abbia intyerese ch sia messa in dubbio la forma tradizionale della famioglòia – definita come la celòlula del tessuto civile – formata da padre, madre e figli. Con i due gnitori, uniti dalla’amore naturale li abbiano procreati? 

E che cos’é l’amore naturale – arricchito sì dal sentimento – se non il pòiacer che accompagn ogni funzione fisiologica indispensabile all buona salute individale e generale?

Ma di che cosa continuiamo a parlare?

Gesse

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