Disputate le prime due prove nel golfo di Palermo
I vincitori: Quattrogatti di Andrea Casini (Altura Gruppo 1), Mago blu di Catania/Caleca (Altura Gruppo 2), Acchiappasogni di Ugo Polizzotti (Gran Crociera), Stephanie di Antonio Mercadante (Vele bianche), Birbante di Carlo Levantino (Platu), Pippo di Marcello Costa (Meteor), Azzurra 5 di Torregrossa (Azzurra)
Una giornata ventosa ha permesso la disputa delle prime due prove del Campionato Invernale del Sabato, organizzato dalla Società Canottieri Palermo in collaborazione con la Lega Navale di Palermo, giunto quest’anno alla sua trentesima edizione.
Si sono, così, aggiudicate la vittoria, nella propria categoria: Quattrogatti di Andrea Casini (Altura Gruppo 1), Mago blu di Catania/Caleca (Altura Gruppo 2), Acchiappasogni di Ugo Polizzotti (Gran Crociera), Stephanie di Antonio Mercadante (Vele bianche), Birbante di Carlo Levantino (Platu), Pippo di Marcello Costa (Meteor), Azzurra 5 di Torregrossa (Azzurra).
Le prime ore del mattino di sabato 24 ottobre erano state caratterizzate da sole e assenza di vento, ma quando si avvicinava l’orario previsto per la partenza, un deciso ponente, piuttosto rafficato, ha fugato ogni dubbio sulla possibilità di svolgere il programma previsto.
Sono state date due partenze separate: nella prima, alle 12,30, si è dato il via alle imbarcazioni delle classi A, B e C insieme alla categoria delle Vele bianche. A seguire, dopo pochi minuti, sono partiti, insieme, le Azzurra e i Meteor.
Nella prima prova, tra gli Altura Gruppo 1, dalla classe A alla classe B, ha prevalso Quattrogatti di Andrea Casini della Società Canottieri Palermo, che risulta anche la prima della classe A, seguita, al secondo posto, da Qq7 di Michele Zucchero della Lega Navale Palermo, prima in classe B. Terza Cochina (seconda in classe B) di Piergiorgio Fabbri della Soc. Canottieri Palermo.
Nella seconda prova, a precedere è sempre Quattrogatti, seguita da Qq7, terzo posto di Starfly di Andrea Alaimo della Lega Navale Palermo, per cui la classifica generale, dopo due prove, vede in testa Quattrogatti, seguita al secondo posto da Qq7 e, al terzo, da Cochina.
Nel Gruppo Altura 2, classe C, nella prima prova, si aggiudica la prima piazza Mago blu di Catania e Caleca, della Lega Navale Palermo, il secondo posto è di XAlvaro di Francesco Siculiana del Centro Velico Siciliano, mentre al terzo si classifica Scursunera di Giorgio Chiri del Centro Velico Siciliano.
Sempre tra gli Altura 2, la seconda prova è ancora appannaggio di Mago blu, seguita da Alboran2 di Francesco D’Asaro del Vela club Termini Imerese, mentre risulta terza Lula di Vincenzo Adragna della Lega Navale di Castellammare del Golfo,
per cui la classifica generale, dopo due prove, vede al primo posto
Mago blu, seguita da Alboran 2, seconda, e da Lula, terza.
Tra i Gran Crociera, classe C, nella prima prova, vince Acchiappasogni di Ugo Polizzotti della Soc. Canottieri Palermo, si aggiudica il secondo posto Biba di Goffredo La Loggia della Lega Navale Palermo, è, invece, terza, Prio di Paolo Arista del Centro Velico Siciliano. Nella seconda prova, le posizioni rimangono le stesse: Acchiappasogni prima, Biba seconda e Prio terza, per cui la classifica generale risulta la medesima: prima Acchiappasogni, seconda Biba e terza Prio.
Tra le Vele bianche, Stephanie di Antonio Mercadante, del Velaclub Palermo, unica partecipante della categoria, vince entrambe le due prove ed è prima nella sua classe. Anche tra i Platu, a gareggiare è una sola imbarcazione: Birbante, di Carlo Levantino della Soc. Canottieri Palermo che, vincendo entrambe le prove, è prima in classifica.
Infine, tra i Meteor, che hanno disputato una sola prova, a precedere è Pippo di Marcello Costa della Lega Navale Palermo, seguita da Donna Bianca, seconda, di Giovanni Frassica dello stesso club, e da Afrodite (terza) di Amodio della Lega Navale italiana.
Infine, tra le Azzurra, è prima Azzurra 5 di Torregrossa della L.N. I Palermo, seguita da Azzurra 2, seconda, di Lo Giudice (LNI Palermo), mentre risulta terza Azzurra 4 di Pace, sempre della LNI Palermo.
Prima della seconda prova, però, il presidente del C.d.R., Lorenzo Laudicina, aveva deciso, opportunamente, di mandare a terra le barche più piccole, cioè i Meteor e le Azzurra, perché il vento si manteneva molto sostenuto, mentre tutte le altre barche, invece, hanno potuto gareggiare recuperando, così, la prima prova, che era stata prevista per il 10 ottobre, ma che era saltata per mancanza di vento.
Per la conclusione del Campionato rimangono ancora da disputare due prove, previste per il 7 e per il 21 novembre: potrebbe trattarsi di due regate costiere, non essendone ancora stata disputata nessuna in questo campionato, pur essendo queste previste nel bando, anche se non è obbligatorio che si corrano perché, in base alle condizioni meteo della giornata, il Comitato di regata può sempre optare per una regata sulle boe.








