Salvini, come Berlusconi e Trump è certamente preso di mira da parte di cariche ufficiali dello stato e, soprattutto, dalla magistratura. Le valutazioni al rialzo del suo partito (adesso al 35%) mettono, d’altro canto, paura a chi gli vuol male…
Parlando, in diretta Facebook, Matteo Salvini, nelle scorse settimane è tornato sul caso Gregoretti e sulla richiesta di

autorizzazione a procedere, che verrà votata in Parlamento il 20 gennaio. Il leader della Lega rischia di finire alla sbarra. Anzi, lo spera, come spiega nel video che potete vedere.
“La dignità – ha affermato Salvini – o ce l’hai o non ce l’hai, il senso di onore, lealtà e rispetto o li hai o non li impari”.
L’ex ministro degli interni si riferisce a Di Maio e alla piroetta del grillino, che sul caso Diciotti votò contro l’autorizzazione a procedere mentre sulla Gregoretti, caso esattamente identico, farà l’opposto.
“Qualcuno – ha continuato Matto Salvini – mi vuole processare per sequestro di persona, perché ho difeso i confini, la sicurezza e l’onore del mio paese. Scusatemi – riprendeva ironico – ma conto che molti di voi mi possano accompagnare. Ecco, venite in tribunale, non so se a Catania, Roma o Milano. Vi aspetto. Non sarà un processo ma una festa, di orgoglio nazionale. Una festa di uomini d’onore, di parole. Ne ho voglia”.
“Caro Gesù Bambino – ha concluso Salvini – tra le tante cose, anche se sono già un uomo fortunato, fammi processare. Una cosa è certa, io non mollo”.
Nessuno dubita che a mettere sotto accusa Salvini siano esponenti delle, ormai storiche, toghe rosse.
Il “giornale unico” smentisce le ipotesi di “salviniani”, bollandole come insinuazioni e …fake news. Ma sì: un tentativo di colpo di Stato delle toghe rosse? Ma cosa mi dite mai! Non c’è mai stata nella magistratura un tentazione del genere…
In particolare, invece, secondo informazioni, il tribunale dei ministri di Catania sarebbe composto da 3 membri di Magistratura Democratica, corrente di minoranza della magistratura, di estrema sinistra. La stessa alla quale appartiene Patronaggio, il quasi “epico” procuratore di Agrigento da cui partì l’indagine sulla Diciotti e, più genericamente, sulla volontà di Salvini di precludere gli sbarchi degli immigrati in Italia. Frattanto si sono fatti dei conti: sono cinquemila i clochard italiani che stanno al freddo rischiano ogni notte l’assideramento…
Aldo Brandini
(Corrispondenza da Roma)
Nota. Non c’è dubbio che molti nemici di Salvini siano nelle associazioni di stampo massonico. Lo stesso, del resto avviene per Trump e avveniva per Berlusconi.
Guai a quei capi politici che “vorrebbero” …comandare sul serio. Guai a quei governi che intendono affermare la supremazia del potere politico sugli …altri poteri. Le oligarchie bancarie, i notabilati legati appunto in accolita di modello massonico: li hanno ribattezzati sovranisti, sono coloro che disturbano chi è avvezzo a “farsi i fatti propri” con governi evanescenti, imbelli, corruttibili ed accondiscendenti…
I dittatori del secolo scorso – che i capi di oggi si limitano, in realtà, – solo ad imitare – hanno commesso certo tanti errori che, col senno del poi, condanniamo (spesso anche maramaldescamente) ma una decisione eclatante assunsero: chiusero tutte le logge massoniche e sequestrare lori i beni. Quando oggi si parla i “mafia e massoneria”, si pensi a tutto ciò. Si rifletta su quanti italiani ed europei oggi non sono stati informati sul fatto che a Mauthausen e Auschwitz erano prigionieri ebrei e massoni (oltre che nomadi).Non sanno neppure che essere sia ebreo, sia massone è una regola frequente…
Tutto ciò ad onore della storia e dell’informazione che non possono e non devono essere interdetti! (D.)








