
Personalmente sono ancora molto lontano dal comprendere la strategia del comparto governativo M5S: uno ad uno i decreti “pre-elettorali” stanno dimostrando la loro criticità.
Tre decreti, tre strade tutte in salita!
Il “taglio dei vitalizi” mette in discussione la “certezza dei diritti” ponendo una ipotesi costituzionale scritta per le emergenze (retroattività delle Leggi non penali), come una tipica vendetta il cui ricavato non è tale da far rinascere la nazione, forse era più semplice e diretto intanto tagliare l’assegnazione i futuri vitalizi.
Così anche il tentativo di blocco della TAV di cui è inutile declarare qui i grandissimi vantaggi finora ottenuti con l’alta velocità interna: nel commercio la velocità di spostamento delle persone e delle merci è fondamentale ma sono in molti a non capirlo!
Qualche decennio fa percorrevo in treno Roma – Milano in 12 ore. Oggi in meno di 3 ore, per non dire la convenienza del treno che ferma in città mentre l’aereo fa scalo oltre le periferie ed è un tempo di transito in genere stranamente non considerato.
La TAV è un utilissimo ormai indispensabile veloce strumento di collegamento col resto dell’Europa!
L’altra cosa che non comprendo è proprio il Decreto Dignità (a mio avviso dal nome piuttosto inadeguato per una Legge, come dire che i poveri sono indegni!): in un mondo caratterizzato dal dominio della comunicazione nella quale sopravvivono solo le Aziende snelle, dinamiche e estremamente flessibili, tale decreto ne caratterizza il contrario provocando l’immediata reazione delle Direzioni aziendali, “cui prodest“?
Purtroppo, a mio avviso, queste Leggi “pre-elettorali” saranno comunque attuate perché sono un mix di promesse demagogiche- populiste ormai irrevocabili (ne vale la testa dei promotori).
Però vi sono modi sicuramente più vantaggiosi per ricreare un Welfare nazionale e dare la massima occupazione ai cittadini, basta avere un po’ più di saggezza e conoscenza in tema di politiche economiche, le quali sembrerebbero assenti da molto tempo tra i vari esponenti di grido politici e tra i cattedratici!
Mah!
Lorenzo Romano
Roma 7 agosto 2018 – Corrispondenza per Palermoparla
Nota. Come abbiamo pubblicato, la TAV fa anche parte di un corridoio viario fra i massimi del mondo, da Lisbona a Pechino. Un altro è stato concepito ed è in fase di realizzazione “pezzo dopo pezzo” dalla Scandinavia a Città del Capo.Comunemente si intende Berlino – Cape Town. Negli anni del dopo guerra si ritenne che la diffusione dell’automobile e del gommato in genere dovesse relegare in subordine il treno. Nei discorsi da caffè si parla dell’aereo, perché non si ha idea delle quantità di merce in tonnellate e del numero di persone (passeggeri) in movimento nel mondo moderno: trasporti d’ogni genere e spostamenti costituiscono la base di ogni crescita e dello stesso progresso. (Germano Scargiali)








