Il decreto sicurezza sta coinvolgendo intensamente le forze politiche in queste prime battute del 2019… Gianfranco Micciché, in qualità il presidente dell’Assemblea regionale (Ars) ha fatto sentire subito la propria voce nell’evidente considerazione della posizione “frontaliera” dell’Isola nei confronti dei migranti e dei richiedenti asilo…
Una voce fuori dal coro (del centrodestra), quella di Micciché in queste circostanze, oltre che aperta alla reazione di L. Orlando . Il presidente dell’Ars, del resto, si era pronunziato assumendo posizioni anti razziste nei confronti di Salvini…
“Troppo grave – sono parole di Micciché da un comunicato – è il rischio che, in Italia, come in Sicilia, le posizioni sull’argomento ‘migranti’ diventino oggetto di tifoserie opposte, a causa di una generale disinformazione e di una scarsa conoscenza del fenomeno migratorio”.
Il presidente dell’Ars ha inteso commentare così la presa di posizione del sindaco Leoluca Orlando sul decreto sicurezza.
“Il Mediterraneo – ha spiegato Micciché – è la nuova frontiera geopolitica di flussi migratori che assumono proporzioni epocali, segnate anche da nuove schiavitù e dalle tratte di essere umani. E’ una sfida complessa e inedita che richiede un approfondimento culturale e scientifico, oltre che una conseguente risposta politica e istituzionale, all’insegna del rispetto della dignità della persona come statuiti dalla Carta dei diritti umani e dalla nostra Costituzione. La Sicilia, che è al centro di queste vicende storiche e naturali, è sollecitata ad assumere un ruolo mediterraneo ed europeo come ponte di dialogo, modello di integrazione nella sicurezza di tutti, promozione della pace nella giustizia tra popoli e individui”.
“La presa di posizione di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, di fronte all’applicazione del decreto sicurezza – ha concluso Miccichè – pone la politica tutta di fronte ad un dibattito che è divenuto assolutamente necessario. Proporrò al Parlamento siciliano una giornata di dibattito sull’argomento.

Nel frattempo, ho già provveduto a sentire il presidente della commissione Antimafia, Claudio Fava, per l’istituzione di una subcomissione sul fenomeno migratorio e sulla legislazione attinente”.
L’On.le Claudio Fava dal canto suo, ha subito fatto sapere di apprezzare “la chiamata” di Micciché su un punto assolutamente nevralgico della politica siciliana, della vita dell’Isola e della sua storia…
(Testo da comunicati coordinati e impaginati da G.Scargiali)








