Nuova scuola “solita sola”

La Giannini ama il mare, mostra le chiappe chiare e non solo quelle (Eccola su Chi) ma vuol limitarlo ai docenti: a scuola luglio e agosto?

C’è anche un caso limite per il magistrale. In ogni caso: tanto fumo, poca e cattiva sostanza

 

Parole, parole, parole… Ma sì, rubiamo ancora una volta le le parole a Mina, per descrivere ciò che ha fatto questo governo per gli insegnanti che affollano il Purgatorio in attesa di una collocazione definitiva. Tanta la confusione in merito alla Buona Scuola che prometteva di porre fine alle tribolazioni di tanti docenti-precari in balia delle supplenze, attaccati ad un telefono in attesa di una chiamata o al computer per leggere di continuo la posta elettronica con la speranza in una convocazione. Tante le questioni, troppe le ingiustizie di cui discutere; una fra tante quella dei Diplomati Magistrali ante 2002, abilitati dalla notte dei tempi, i quali hanno vista riconosciuta questa ovvietà solo nel 2014 e per questo hanno ricevuto come magra consolazione, alcuni dopo quindici anni, il passaggio dalla terza fascia d’istituto alla seconda fascia, utile solo per le supplenze brevi. Sono sempre loro i tappabuchi delle scuole,l’ultima risorsa, gli ultimi ad essere pagati…

Questo diritto è stato riconosciuto con sentenze definitive e inappellabili dal Consiglio di Stato, il quale ha infatti stabilito, che tale esclusione sia del tutto illegittima, questo in virtù del pieno riconoscimento del valore abilitante di questo titolo. Il Consiglio di Stato ha inoltre riconosciuto che i Diplomati magistrali avrebbero da sempre dovuto essere inseriti nelle graduatorie (prima permanenti e poi ad esaurimento) per l’accesso al ruolo, cioè per l’assunzione a tempo indeterminato nella scuola statale. Ribadendo inoltre, che non si può (come stabilito anche dalla Corte Europea) non dare la possibilità del ruolo dopo anni di precariato, poiché per 15 anni ricorsi non sono stati indetti”.

Una testimonianza tra tante: Michela, anche lei Diplomata Magistrale ante 2001/02 sostiene:” In questi anni in cui non ci sono stati i concorsi le assunzioni in ruolo sono state effettuate per il 50% attingendo dalle graduatorie permanenti, negando il diritto prima di tutto a noi Diplomati Magistrali ante 2002 di essere assunti in ruolo come dice la legge, questo ci ha sicuramente danneggiato per 15 anni”. La cosa più vergognosa, l’ennesimo affronto e ulteriore prova della demagogia che pervade la nostra Italia è che alcuni Diplomati Magistrali sono stati inseriti nelle GAE e qualcuno ha potuto partecipare alla fase 0 della riforma della Buona Scuola e quindi essere assunto, “Questo perché”, spiega Michela “Quelli fra noi che hanno vinto un ricorso o ottenuto la riserva cautelare hanno diritto all’inserimento in GAE, così è stato deciso dal Miur, con questo criterio infatti, sono entrati in ruolo persone con il solo titolo e senza esperienza, lasciando fuori e senza lavoro, docenti con anni e anni di servizio. Tutto questo è letteralmente assurdo!

Abbiamo tutti lo stesso diritto, uno Stato degno di poter essere definito civile non dovrebbe permettere simili disparità di trattamento. Non è possibile che accada tutto questo e lo dico da cittadina di questo Stato, prima ancora che da docente”.

Purtroppo, nonostante il CDS abbia sancito che le parti del Decreto per l’aggiornamento delle GAE che hanno impedito l’inserimento dei DM ante 2002 nelle GAE sono illegittime e vanno annullate, il Miur si rifiuta di tenerne conto limitandosi all’inserimento dei soli ricorrenti. Una situazione che ha dell’inverosimile; infine Michela, che si fa portavoce di questa categoria, conclude: “Al Miur chiediamo legalità, giustizia e rispetto dei diritti e dei valori costituzionali. Chiediamo che il Miur ponga rimedio a questa disparità di trattamento proclamando l’erga omnes e disponendo l’immediato inserimento in GAE di tutti i docenti che hanno conseguito il Diploma magistrale prima del 2002 e che vengano rifatte le procedure di immissioni in ruolo sula base dei punteggi e dei titoli di ognuno di noi”.

Cosa aggiungere… Siamo fiduciosi???

Di Marcella Vedova (da Napoli)

Articoli correlati