In occasione del Convegno medico dal titolo “Il ruolo degli equivalenti e della malnutrizione in cardiologia e nelle malattie croniche degenerative” abbiamo intervistato l’organizzatore, il cardiologo Guido Francesco Guida di Palermo (che ci gratifica spesso con le sue collaborazioni a questo giornale) e la Dott.ssa Ilaria Uomo di Napoli, dirigente farmacista.
Il convegno ha squarciato un velo su due argomenti molto dibattuti, offrendo delle risposte ad alcune fondamentali e frequenti domande.
Eccone alcune: I farmaci equivalenti meno cari sono affidabili? (la risposta è di segno positivo, seppure non incondizionatamente). Qual’è stato il motivo della loro istituzione? (Creare dei farmaci economici quando possibile e allargare la base di utilizzazione).
Che cosa significa malnutrizione? (Non bisogna identificarla con la denutrizione che comunque fa parte del concetto).
Quanto pesano l’uso degli “equivalenti” e la malnutrizione sulle patologie legate al cuore e alle malattie croniche degenerative? (Praticamente nulla in linea generale i primi, decisamente sì la seconda).
Chiariamo – come premessa – che esistono due tipi di malnutrizione: la malnutrizione per eccesso (prevalente nei paesi ricchi) e la malnutrizione per difetto (prevalente nei paesi poveri). La prima forma è un rischio che riguarda, ormai da anni, la gran parte degli italiani: essa è la conseguenza di uno sbilanciamento per eccesso fra introito energetico e calorie consumate. Questo scompenso può derivare da cause genetiche o ambientali (alimentazione troppo abbondante). Infine, la malnutrizione – come spiega il dottor Guida – può riguardare la carenza di alcuni nutrienti, come le vitamine e il ferro…
ED ECCO LE INTERVISTE DAL VIVO CON I DUE DOTTORI PROTAGONISTI DEL CONVEGNO








