Il cardiologo Dott.Guido Francesco Guida, che ci gratifica della sua attiva collaborazione, così ‘vede’ l’arrivo disordinato di persone e mezzi dal Continente in direzione della Sicilia dove potrebbero certamente contribuire ad levare i casi di malattia da Covid-19.
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Aumenta il transito degli automezzi che dalla Penisola arrivano in Sicilia, l’esodo si sarebbe verificato la notte scorsa. Mancano controlli serrati e respingimenti e ciò rischia di portare nuovo contagio in tutta l’Isola vanificando le misure finora adottate, creando nuovi focolai e favorendo così la diffusione incontrollabile del virus. Questo è il motivo per cui il Presidente della regione Sicilia Nello Musumeci ha scritto la seguente nota al Ministro dell’Interno Lamorgese: “Lei sta assumendosi una grave responsabilità nel vanificare gli sforzi ed i sacrifici di milioni di siciliani. Agli imbarcaderi della Regione Calabria nessuno vigila sul rispetto dei vostri decreti. Non posso consentire tanta irresponsabilità da parte del governo nazionale verso la Sicilia”.

Anche il sindaco di Messina Cateno D Luca, è in grande allarme ed ha detto che sta preparando una diffida contro il governo nazionale, il prefetto di Messina, di Reggio Calabria e dei questori…
“Voglio capire – ha aggiunto ad viva voce De Luca – che cosa sia accaduto stanotte. Voglio la prova e il riscontro dei controlli eseguiti e li voglio entro stasera. Io oggi sarò lì, a costo di bloccare la nave”.
“Non permetto a nessuno – prosegue De Luca, irato quanto e più di Musumeci – di giocare con la pazienza dei siciliani. Stasera, a costo di farmi arrestare per l’ennesima volta, non permetterò altri vergognosi esodi”
Il divieto di accesso del resto è stato stabilito dall’Ordinanza Regionale del 19 marzo e dal DL del Presidente del Consiglio dei Ministri in vigore da oggi 23 marzo fino al 3 aprile 2020 che ha chiuso anche svariate attività produttive e che così recita: “È fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”.
Tale divieto del resto era anche stato introdotto dal Ministro della Salute ieri 22 marzo, forse per prevenire la solita corsa alle partenze in quanto la stretta era stata resa nota il 21 marzo nel corso della diretta FB del presidente Conte.
Speriamo soltanto che, per il bene dei siciliani, ci sia un’inversione di tendenza…
Guido Francesco Guida








