Turisti tedeschi sfidano tutto’ per amore di visitare l’Italia e giungono a Roma Capitale. L’Italia li ‘cattura’ e li multa. Del resto è la cosa che la pubblica amministrazione sa fare –risaputamente – meglio…
Le ‘tentate’ vacanze romane sono costate care ad una coppia di turisti tedeschi venuti tranquillamente nella Capitale e sorpresi in auto in pieno centro. E’ successo ieri pomeriggio quando una pattuglia del I Gruppo “ex Trevi” ha fermato un’auto con a bordo due persone provenienti dalla Germania, che stavano circolando senza validi motivi e in violazione all’obbligo di quarantena, prevista per chi entra in Italia.
A seguito di accertamenti è emerso che la coppia, intenta a raggiungere Fontana di Trevi, aveva omesso di dare la dovuta comunicazione agli organi sanitari dell’avvenuto arrivo in Italia, non ottemperando alla conseguente misura precauzionale dell’isolamento di 14 giorni. Oltre ad una sanzione di più di mille euro ‘ciascuno’, nei loro confronti è stata avviata, tramite i competenti uffici Asl di zona, la procedura di sorveglianza sanitaria prevista.
Dopo la multa a domicilio alla famiglia che festeggiava un compleanno con gli amici è la più grande buffonata dello ‘apparato multe’ nazionale!
Il governo lascia ‘carta bianca’ e nasconde la vergogna di aver pagato il salatissimo riscatto per ‘Aisha’ Romano ai nemici dell’Italia. Ma hanno più …il comune senso del pudore?
Dai parchi alle zone della movida sono stati oltre 13mila i controlli di ieri, anche con l’ausilio di droni. Una cinquantina gli illeciti rilevati. Sanzioni sono scattate a Campo dè Fiori e nel quartiere Testaccio a causa della formazione di assembramenti davanti a locali aperti per l’asporto.
In zona Ostiense, invece, personale del VIII Gruppo “Tintoretto”, nell’ambito dei controlli congiunti con la Polizia di Stato, ha proceduto nei confronti dei gestori di alcuni minimarket per la mancata osservanza delle norme relative alla ‘sicurezza alimentare’. Non c’è che dire: un bell’aiuto per i commercianti in piana crisi da Covid19!
Oltre alle sanzioni previste dai divieti contingenti, numerosi sono stati i prodotti posti sotto sequestro perché privi della regolare etichettatura: circa 25 chili di carne e diverse decine di confezioni di salse, conserve alimentari e spezie.
Circa 5mila sono i controlli che risultano già eseguiti questa mattina, anche con ausilio di droni, utilizzati nei parchi capitolini in collaborazione con il Raggruppamento Emergenza Roma 9 della Protezione Civile. E l’attività di vigilanza procede con ‘pieno spiegamenti di forze’…
Circola una domanda: ‘ma il governo, ci odia?’
Aldo Brandini
(Da Rom)








