Anche fra i sanitari i no vax. Sono i più preparatatio e più onesti?

Vaccinano dal Covid 19 ma siamo nel 2021. E’ in arrivo il Covid-21.

Nonostante ci sia chi incrimina i politici per essere intervenuti in ritardo, continua a sembrarci più vera l’opposta versione, che nasconde una realtà più grave della (pur colpevole) annosa inefficienza della sanità pubblica: decine di contraddizioni, illazioni, più un continuo linguaggio tendenzioso da parte dei media e degli stessi politici a ‘gioco fatto’ indicano la sostanziale menzogna che ha fatto di una influenza – come la Spagnola, l’Asiatica e la Sars – un sorta di peste dell’epoca.

Le illazioni peggiori fanno leva su una preoccupante ignoranza della ‘gente’ che oggi si lascia convincere come le ‘nuove influenze di stagione’ che ci attendono ‘al varco di ogni autunno’ non siano come tutte le precedenti della storia, ma ‘varianti del pestilenziale Covid-19’ e pertanto ‘perniciose e gravi’.

Ma in base a quale nozione scientifica?  E perché mai? Come in altre occasioni di questo fenomeno, non è dato sapere…

Del resto media e persino medici e farmacisti hanno convinto la pubblica opinione che …il virus possa essere nell’aria. Da qui la baggianata delle mascherine h24! Ignorando, come abbiamo tante volte detto, che un virus vive dentro la cellula animale e che per ‘coltivarlo vivo’ dev’essere tenuto in provetta dentro un liquido organico ‘ideale’ e …nutrito. Perché sopravviva per ore – come hanno detto e scritto – dev’essere all’interno di qualcosa come un grumo di sangue o un grumo di catarro, raccolto con mano e portato alla bocca o su una ferita. Tolto anche il caso – più che ovvio e frequente – del colpo di tosse o dello starnuto o il passaggio di saliva. Ma da distanza molto ravvicinata! In una saliva asciutta per il vento e il sole o per il tempo, il virus non esiste più!

Louis Pasteur, infatti, giunse ai vaccini, sottoalimentando le cellule prima con batteri fino a farli persino ‘morire di fame’ e  poi iniettandoli. Successivamente fece la medesima cosa con il virus della rabbia.

Ed ecco che cosa si legge da ‘fonti libere’ sul fenomeno ‘pandemia’, un fenomeno storico e sociale, ben oltre che medico, con pesanti risvolti economici. Tali da somigliare alle infinite ‘manovre’ tese ad indebolire la classe media, facendone da una classe autonoma e benestante in continua crescita, una enorme massa di eterni debitori, in lotta con la povertà, destinata solo a ‘pagare’ con la propria moneta una classe dominante composta da pochi, pochissimi ricchi. E’ il tentativo di far fuori quella che, a partire da circa il 1960, tendeva a diventare l’unica classe sociale, avendo assorbito il proletariato: una classe benestante e felice, se non altro dal punto di vista materiale. Era composta da più ricchi e meno ricchi, che – in forma variata – si concedevano nella vita giornaliera ‘lussi similari’: l’automobile, il ristorante, le vacanze, la seconda casa…

Una grande truffa (la colonna portante di quella più ampia al libero sistema economico) in atto è certamente il vaccino: un profitto immediato per i grossi speculatori mondiali! Sono sempre gli stessi nomi. Manovrano banche, sanità, informazione e altro ancora. Aspirano al monopolio assoluto in fatto di energia, cerali e persino acqua per non dire religione (un culto unico mondiale)…

…Tutto il fenomeno ‘pandemia’ è apparso come una costruzione tendente a ‘vaccinare tutti’ e già ci preannunciano che ci vaccineranno ancora. Ma perché – ad un tratto – tanta cura per la nostra salute? Frattanto non mancano defezioni dal vaccino da parte dello stesso personale sanitario. Mentre cercano di sottrarsi i giovani, coinvolti all’ultim’ora dopo che era stato detto loro che non ve ne fosse bisogno. Come garantire, del resto, che per prevenire un’influenza non ci facciamo modificare il DNA con conseguenze ignote anche fra anni? Il movimento ‘base’ di denari, riguarda una ventina di euro (a dose) moltiplicata per ‘tutta la popolazione mondiale’: fatevi un conto! Per un’influenza!

LO SCRITTO CHE SEGUE ‘ RIPORTATO DA SUMAI ASSOPROF – ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE: SINDACATO UNICO MEDICINA AMBULATORIALE ITALIANA E PROFESSIONALITA’ DELL’AREA SANITARIA 

Lo Scandalo dei Vaccini (Da l’Humanitè)

Vaccinazione per l’influenza da virus A/H1N1: Wolfgang Wodarg accusa le società produttrici di vaccini di aver creato il panico ( 2010 ).

Wolfgang Wodarg è il Presidente della Commissione Salute del Consiglio d’Europa. Intervistato da L’Humanité, Wodarg ha accusato la lobby dell’industria dei vaccini di aver organizzato la campagna di psicosi per indurre la gente a vaccinarsi contro l’influenza da virus A/H1N1 con l’obiettivo di ottenere più profitti.

Wodarg ha ammesso di essere rimasto sorpreso ad aprile 2009 nel vedere come l’Organizzazione Mondiale della Sanità ( OMS ), sulla base dei dati provenienti dal Messico, stesse preparandosi a giustificare la dichiarazione di pandemia.

Il virus A/H1N1 appariva essere un normale virus influenzale. Niente giustificava un allarme.

A maggio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità modificò la definizione di pandemia togliendo il criterio delle gravi conseguenze con un’incidenza di mortalità superiore rispetto alla media, lasciando solo il criterio di diffusione della malattia.

L’infezione da virus A/H1N1 è stata dichiarata pericolosa solo per il fatto che la popolazione non avesse difese immunitarie contro il virus. Questa affermazione è falsa, perché le persone di età superiore ai 60 anni erano già venute in contatto con virus analoghi e pertanto molte di esse possedevano anticorpi. 

Un altro aspetto particolarmente strano è che l’OMS di fronte all’infezione da virus A/H1N1 non abbia raccomandato di inserire particelle di questo virus nella formula del vaccino antinfluenzale classico, ma abbia invece fortemente sostenuto l’uso di vaccini specifici contro il solo virus A/H1N1 (cioè ha studiati vaccini specifici che non immunizzavano contro ‘ritorni’ di virus precedenti, non ancora mutati, ndr).

Diverse persone nell’Organizzazione Mondiale della Sanità sono strettamente collegate all’industria dei vaccini.

Wodarg cita l’esempio Klaus Stoehr, che era direttore del Dipartimento di Epidemiologia all’OMS è diventato un alto dirigente di Novartis. Casi simili esistono anche per società come GlaxoSmithKline e Baxter, ed altre.

Wodarg si è detto preoccupato anche per la sicurezza dei vaccini. I vaccini specifici contro il virus A/H1N1 sono stati preparati in tempi rapidissimi, senza un’adeguata sperimentazione clinica.

Inoltre esistono controversie sulla sicurezza di nuovi approcci alla produzione dei vaccini. Wodarg cita il vaccino antinfluenzale, Optaflu, sviluppato da Novartis, prodotto in un bireattore di cellule di rene canino Madin Darby (MDCK ).

Di norma i virus influenzali vengono cresciuti in uova di pollo, perché il virus richiede cellule vive per potersi moltiplicare. Questa procedura è lenta e richiede molte uova.

Un’altra tecnica consiste di far crescere i virus in cellule viventi nei bioreattori; per far questo sono necessarie cellule che crescono e si dividono molto rapidamente. Nei bioreattori le cellule crescono come cellule tumorali. Per produrre il vaccino il virus deve essere estratto dalle cellule, e durante l’estrazione residui di cellule tumorali possono rimanere nella preparazione, come accade nella produzione dei classici vaccini antinfluenzali con i componenti delle uova.

Non ci sono prove per poter affermare che una proteina originata da una cellula tumorale presente in un vaccino dia origine a un tumore nella persona vaccinata, ma è anche vero che un prodotto prima di essere commercializzato dovrebbe essere sicuro al 100%, e questo non viene fatto.

L’EMEA, l’Agenzia europea per il controllo dei farmaci ha ritenuto che il metodo di fabbricazione del vaccino antinfluenzale Optaflu di Novartis non costituisca un rischio significativo. Tuttavia questa rassicurazione non trova tutti gli Esperti concordi.

Fonte: L’Humanité

Nota

Metalli nei vaccini: l’ultima è che i vaccini vengono attratti dalla calamita. Contengono dunque metalli. Quali e perhé?

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