Sono giunti oggi a conclusione i Campionati Mondiali della classe Windsurfer, organizzati dal club Albaria di Mondello in collaborazione con altri circoli di Palermo.
Un successo sia dal punto di vista agonistico sia turistico.

Marco Casagrande
Con le vittorie del palermitano Marco Casagrande nella long distance e, nelle prove di slalom, del francese Eric Belot (leggeri), del marsalese Silvio Catalano (medio-leggeri), dell’australiano Michael Lancey (medio-pesanti), del grande surfista palermitano Paco Wirz (pesanti) e della marsalese Laura Linares, nel femminile, si è conclusa la 48° edizione del Campionato del mondo della classe Windsurfer.
Una brezza di levante, distesasi in mattinata nel golfo di Mondello, ha consentito di completare le batterie dello slalom.
Paco Wirz è stato il grande vincitore tra i pesanti per la gioia dei suoi tifosi, numerosi nell’affollato moletto del Roggero di Lauria, storico club di appartenenza di Wirz.

Terminate le prove di slalom, nel primo pomeriggio si è schierata, per la partenza della long distance, una flotta di quasi 350 concorrenti di ben 25 nazioni. A dare il via l’ex presidente del Senato, il magistrato Piero Grasso. Primo al traguardo, incitato dal tifo dei supporter, è stato l’atleta di casa Marco Casagrande, già vincitore tra i leggeri della course-race. A scandire le varie fasi della competizione la voce dello speaker Pietro Porcella, una più che trentennale istituzione del windsurf a Mondello. Si chiude così una edizione da ricordare per la qualità dei concorrenti (30 atleti con almeno una partecipazione olimpica) per la quantità (il doppio dei partecipanti dell’ultimo Mondiale prima della pandemia, nel 2019 a Torbole) e per gli infiniti compiacimenti al club organizzatore, l’Albaria, e agli altri circoli ed enti che hanno collaborato per lasciare a tutti un bel ricordo dei giorni trascorsi a Mondello.
Foto in evidenza: i vincitori palermitani del Mondiale Windfurfer
(da sin) Marco Casagrande col figlio in braccio, Riccardo Giordano, Paco Wirz, Laura Linares, in basso Alessandro Alberti








