Istituto Professionale di Stato Francesco Paolo Cascino – Al via tante attività, tanti progetti: ce ne parla il Vicepreside Roberto Cascino

Non proprio un compito secondario quello degli istituti professionali in Italia: formano, infatti, culturalmente e professionalmente gli allievi per inserirli nel mondo del lavoro.

Oggi, si parla di un loro rilancio e il Ministero della Pubblica Istruzione sembra se ne stia occupando.

L’Istituto Professionale Francesco Paolo Cascino è guidato, da quest’anno, dalla Preside reggente Melchiorra Greco e dal Vicepreside Roberto Cascino.

Nella foto: a sinistra il Vicepreside Roberto Cascino e a destra la Preside Melchiorra Greco

Nel corso di un colloquio col nuovo Vicepreside gli chiediamo quali siano le problematiche maggiori dell’Istituto e come la dirigenza stia pensando di affrontarle.

“L’Istituto Francesco Paolo Cascino necessita di un rilancio – ci dice il Vicepreside –  per convincere la potenziale utenza a scegliere la nostra scuola per gli sbocchi lavorativi che può offrire. Dobbiamo rinnovarci e avviare una serie di progetti che creino un legame forte e immediato col mondo del lavoro. Il primo progetto si chiama, infatti, ‘Dalla scuola in azienda’ ed è mirato ad accompagnare gli allievi dall’inizio del percorso scolastico fino al pieno inserimento nel mondo del lavoro”.

Che cosa si intende per accompagnamento?

“Si tratta di un programma ben articolato da svolgersi in tre fasi: innanzitutto tramite la crescita professionale, che si realizza mediante il lavoro in aula, in secondo luogo, aiutando ogni alunno alla creazione del proprio curriculum personale (un compito non facile da affrontare, per un ragazzo), infine, fornendo agli allievi i canali giusti perché noi ci rivolgiamo a strutture di alta categoria, cioè a ristoranti stellati. Infatti, riteniamo che, per inserirsi nel mondo del lavoro con buone prospettive, occorra soprattutto un’ottima preparazione e saper puntare in alto”.

Ma come si fa, in pratica, a motivare gli alunni per raggiungere obiettivi così elevati?

“Abbiamo creato il Team Cascino, cioè una squadra scelta, per entrambi i tre settori: Cucina, Sala, Ricevimento (cioè accoglienza turistica). Prepariamo i ragazzi alle competizioni con un percorso ben preciso perché possano essere subito pronti per le gare internazionali”.

Per quanto riguarda, invece, l’alternanza scuola/lavoro come intendete procedere?

“A questo scopo, abbiamo predisposto un progetto che prevede l’ingresso dei ragazzi nelle migliori strutture nazionali e internazionali”.

E i vostri progetti in cantiere?

“Sono veramente tanti. Abbiamo, infatti, organizzato un Campionato Turistico Enogastronomico, poi, il progetto “Vivere la scuola” con cui offriamo a tutte le scuole medie del territorio collaborazione ad un’educazione alimentare attraverso appositi laboratori esperenziali. Abbiamo creato anche uno Sportello Enogastronomico per fornire consigli di cucina, destinato sia alle famiglie degli alunni sia agli esterni. Un evento di grande importanza sarà, infine, quest’anno, nel mese di dicembre, il Premio Internazionale Francesco Paolo Cascino che prevede la partecipazione delle scuole alberghiere del territorio, del “Gruppo Renaya” (un’associazione di presidi), della Federazione italiana Cuochi e di alcuni enti di Formazione”.

Sembra un programma molto impegnativo…

“Certamente lo è, ma desideriamo che il nostro istituto venga percepito dalle famiglie e dai ragazzi che abitano il circondario come una scuola seria, che offra sbocchi di lavoro interessanti e reali. Fra le attività programmate per l’anno scolastico 2023/2024, è stata, così, inserita anche la calendarizzazione di alcuni incontri, cioè di piccoli meeting con personaggi illustri dell’enogastronomia territoriale, cioè siciliana. Abbiamo, inoltre, introdotto, per migliorare lo studio di alcune materie professionali, anche delle tecniche didattiche innovative tramite le quali gli alunni potranno lavorare singolarmente o in gruppi”.

L’Istituto Cascino è frequentato anche da alunni con disabilità?

“ Certamente e, proprio a questo scopo, è nato il progetto ‘Mani in pasta’, che si rivolge ai ragazzi con disabilità integrati con i normodotati”.

I programmi scolastici degli Istituti professionali prevedono, come per gli altri indirizzi, lo studio dell’educazione civica. Quale impostazione intendete dare a questa disciplina, così importante e di grande impatto sociale?

“L’obiettivo che la nostra scuola si prefigge non è solo quello di formare gli allievi professionalmente, ma innanzitutto dei cittadini. A questo scopo prevediamo corsi di educazione all’antimafia, alla legalità, stradali, nonché anche la partecipazione a molti eventi su questi temi, organizzati dagli enti del territorio come scuole o università”.   

Nella foto in alto, in evidenza: Gli alunni dell’Alberghiero F.sco Paolo Cascino impegnati a Palazzo Sclafani in occasione dell’importantissimo evento della Corte dei Conti dal titolo “Giustizia al Servizio del Paese”. Evento organizzato e seguito dal nostro Direttore dell’Ufficio Scolastico Regione Sicilia Giuseppe Pierro che ha coinvolti i tre Istituti della città di Palermo, Piazza, Cascino e Borsellino, a conferma dell’importanza della presenza della scuola Alberghiera nel territorio.

I discenti, supportati dal Dirigente Scolastico Melchiorra Greco e dal Vicepreside Roberto Cascino, sono stati apprezzati per professionalità e gentilezza e hanno avuto l’onore e la gioia di servire il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ed il ministro della giustizia Carlo Nordio. Congratulazione ai nostri alunni, apprezzati per professionalità e discrezione ed un plauso particolare ai docenti Antonio Pillitteri, Antonino Cammarata, Rosario Adelfio, Andrea Vinciguerra, Vincenzo Carota, Fabio Roccheri, Giacomo Di Marco, Mario Cocchiara, Giuseppe Ingraffia, Angela Anzaldi e Maurizio Lo Conti nonché al signor Filippo Fiorentino ed a tutto il personale ATA per l’organizzazione e l’attenzione al perfetto svolgimento della manifestazione.

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