Cerimonia in ricordo di Gregorio Napoli


Chi leggerà questo complesso articolo, ricorderà che si celebra ormai da nove anni, grazie alla Direttrice Artistica Paola Dei, la cerimonia di assegnazione a Venezia, di due o tre premi intitolati a mio marito Gregorio Napoli, ed assegnati ad esperti di cinema. Quest’anno però si dà il caso che lui, scomparso il 2 aprile del 2010, avrebbe compiuto 90 anni. Si è deciso per questo che la ricorrenza dovesse essere celebrata adeguatamente. Niente videocollegamenti, la sottoscritta, in quanto consorte, doveva essere presente. Ma c’è molto di più. Una parte dell’evento è stata dedicata da Paola Dei, psicologa e psicoterapeuta con la passione per il cinema, a “Bulli ed Eroi”, Festival Internazionale del Film per ragazzi. Quelli di Val di Chiana Senese, di Val d’Orcia, di Val Tiberina Aretine. Giunto alla VII edizione, questo Festival continua il suo viaggio, oggi più importante che mai, considerati gli ultimi dati su bullismo e violenza che sono stati rilevati da ricerche scientifiche e statistiche. A Venezia 81 sono stati assegnati invece, il 2 settembre, i premi intitolati a Gregorio, giunti alla IX edizione e consegnati durante una bella cerimonia che si è svolta alla Casa della Critica-Lido di Venezia-, a partire dalle ore 21. Era presente la sottoscritta, che ha ricordato tra l’altro la presenza regolare del marito in collegamento dal capoluogo siciliano nella trasmissione Rai “Cinematografo”. Per il 2024 i premiati sono importanti testimonial che hanno saputo raccontare il cinema con differenti media, come la TV e la radio oltre che con un assennato utilizzo dei social.


Hanno ricevuto la pergamena e la scultura realizzata dal Maestro Antonio Sodo raffigurante Gregorio Napoli, personaggi del calibro di Gigi Marzullo definito il signore della notte di RAI Uno, Steve Della Casa, storico conduttore di Hollywood Party e, Cristina Priarone, Presidente Italiana delle Film Commission. Un Premio va anche a Enio Dovrandi che con la sua opera mantiene viva la memoria di registi indimenticabili come Francesco Nuti. A seguire è stato consegnato a “Le donne del vino” un Premio realizzato, a sorpresa, a mano su seta pura e dipinto con colori ecologici, dalla Direttrice Artistica del Festival Paola Dei. Un altro premio, assegnato per l’impegno delle donne contro la violenza, è dedicato a Marisa Leo, donna del vino, vittima di femminicidio. La cantina Colomba Bianca da lei gestita ha donato i vini per suggellare l’impegno di solidarietà fra le donne. A me, accolta con applausi e simpatia, è stato dato il permesso di intervenire con un mio discorso che avrebbe spiegato meglio quello che i premi sono per me, e il perché della mia presenza. Lo allego quindi con piacere:
Un saluto a tutti i presenti alla nona edizione del premio che l’amica Paola Dei, lavorando nell’ambito dell’Associazione Culturale Centro Studi di Psicologia dell’Arte e Psicoterapie Espressive APS, dal 2015 dedica alla memoria di mio marito Gregorio Napoli, critico cinematografico di fama nazionale, molto stimato anche per la sua grande cultura cinematografica e non solo, scomparso nel 2010, che oggi avrebbe dunque compiuto i novant’anni. La ricorrenza c’è sembrata importante, meritevole di un’edizione un po’speciale. Il che mi ha convinta ad essere qui di presenza. Che dire dei premiati di quest’anno? A parlarne sarà la nostra Paola Dei nelle sue impeccabili motivazioni. Consentitemi però di soffermarmi brevemente sul primo, Gigi Marzullo che accettò il premio, molto volentieri. Io lo considero e definisco il Signore della Notte di Rai Uno. Fra le tante sue trasmissioni che spaziano dal cinema al teatro e alla letteratura, c’è anche Sottovoce che ci fa conoscere persone interessanti, che a volte poi diventano I protagonisti, altra importante trasmissione dedicata a personaggi che hanno lasciato il segno. Altre volte però diventa un documento storico, che rimane nel tempo. E’ il caso del colloquio con Alain Delon, (“francese di nascita, italiano di cuore”) che ripescò fra i tanti in occasione della sua scomparsa, e che molti di voi avranno visto in TV. Svetta però sempre, fra le sue trasmissioni Cinematografo, molto caro ai cinefili appassionati del buon cinema come Gregorio, che non mancava mai all’appuntamento, e come il suo caro amico Valerio Caprara – che qualche anno fa abbiamo premiato – si distingueva per i giudizi sintetici ma impeccabili. Poche parole per cogliere dei film pregi e difetti. E a Venezia, a commentare il Festival, mio marito accettava sempre volentieri l’invito di Marzullo, che ebbe così modo di conoscerlo di presenza. Presente anche quest’anno, durante il Festival, con il suo “Cinematografo – Speciale Venezia”. Concludo con un cenno al medaglione, realizzato dall’artista salentino Antonio Sodo, dono per i premiati. E’ speciale anche questo. Un piccolo capolavoro.
Eliana L. Napoli



Foto: in Copertina Gregorio Napoli, poi, dall’alto in basso: Paola Dei, Gigi Marzullo, Steve Della Casa, Cristina Priarone, Eliana L. Napoli, Enio Dovrandi, Francesco Nuti








