Inaugurazione fermata Libertà

Oggi vince la collaborazione istituzionale

“Oggi è una bellissima giornata per noi tutti perché vediamo una città che cresce, che migliora la mobilità per i suoi cittadini, che è animata da una voglia di rinascita. Quella di oggi non è la vittoria di qualcuno, ma un impegno corale delle istituzioni: siamo qui con il presidente di RFI Dario Lo Bosco e con il sindaco Renato Lagalla, questo è sinonimo di collaborazione istituzionale nella quale io credo moltissimo”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani nel corso dell’inaugurazione della nuova fermata Libertà dell’anello ferroviario di Palermo.

” Nel corso di questa legislatura – ha proseguito il governatore della Sicilia – vedranno la luce i termovalorizzatori e avranno inizio i lavori del Ponte. Dobbiamo puntare al meglio in ogni campo.”

Per l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò, a breve saranno aperte altre due fermate fondamentali per il traffico cittadino, Porto e Politeama, chiudendo così del tutto l’anello ferroviario e dando alla città un servizio fondamentale che attendeva da tempo. I lavori sono stati eseguiti tramite risorse finanziarie regionali e ciò a dimostrazione dell’impegno profuso in questo campo da questa amministrazione.

“L’apertura della fermata Libertà dell’anello ferroviario – ha detto il sindaco Roberto Lagalla – è un nuovo passo avanti che porterà Palermo ad acquisire una concreta possibilità di ricorrere a una mobilità intermodale che possa favorire il trasporto pubblico di massa e consentire un decongestionamento rispetto agli attraversamenti in questo momento indispensabili per il centro, in modo da pervenire razionalmente e gradualmente a una implementazione delle zone a traffico limitato e delle zone pedonali. Per fare questo è necessario che proseguano la sinergia e la collaborazione tra istituzioni e, in particolare, tra Comune, Regione Siciliana ed Rfi che ringrazio per il loro supporto e il mio auspicio è che per la fine del 2025 si possa chiudere la metà inferiore dell’anello ferroviario, quella che attraverso il porto collegherà Via Notarbartolo a Piazza Politeama.”

Foto Angelo Modesto

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