Il bilancio finale


La skyline dello Yacht Club de Monaco ha fatto da cornice alla cerimonia di premiazione per la consegna dei trofei challenge e dei riconoscimenti ai migliori equipaggi della XX Palermo Montecarlo, un’edizione dai contorni leggendari.
Per il Circolo della Vela Sicilia è stato un trionfo sotto molti aspetti e, soprattutto, per il primo posto in tempo compensato di No Regret Caronte & Tourist in entrambe le classi, ORC e IRC, lo yacht con il guidone del club organizzatore.
La barca, un ICE 52 progettato dallo Studio Felci e costruito da ICE Yachts, dopo aver affrontato durante la rotta condizioni meteo particolarmente impegnative: vento forte da Sud, raffiche oltre i 30 nodi, onda formata e temporali lungo il percorso, ha tagliato il traguardo, davanti al porto di Montecarlo nel tardo pomeriggio del 21 agosto, dopo una traversata di oltre 500 miglia.
Lo skipper Edoardo Bonanno ha guidato un equipaggio selezionato, con tattica affidata a Gaetano Figlia di Granara. A bordo anche Riccardo e Federico Figlia di Granara, Antonio Saporito, Andrea Sangiorgi, Claudio De Fontes, Emanuele Nasini, Oscar Crocellà, Emilio Mattiolo e Albatros Turco.
No Regret, con questo risultato, si è confermata tra le barche più competitive dell’altura mediterranea.
“Sono molto contento di questa vittoria. Per me è la quarta nella storia della Palermo–Montecarlo. La prima edizione a cui ho partecipato è stata la seconda. Ne ho vissute tante e questa, forse, è stata la più dura dal punto di vista meteo – afferma lo skipper Edoardo Bonanno – Non è stata una regata particolarmente tattica, ma estremamente impegnativa per le condizioni: vento forte, mare formato, temporali. È stata anche un’edizione molto veloce. È stato battuto il record assoluto della traversata, ma anche barche come la nostra hanno raggiunto Montecarlo in poco più di due giorni, un tempo record anche per noi”.
La strategia di gara è stata chiara: “La priorità – prosegue Bonanno – era condurre la regata con attenzione, evitando danni all’attrezzatura e alla barca. Sono estremamente soddisfatto dell’equipaggio: quasi interamente siciliano, composto da tanti giovani e amici, con un clima a bordo che ha fatto la differenza. Un ringraziamento speciale a Gaetano Figlia di Granara, che è stato fondamentale sia nella preparazione che nella conduzione. Regatiamo insieme da anni, e questo è il secondo successo condiviso. Sono felice che abbia portato anche i suoi due figli, bravissimi velisti: si è creato a bordo un clima eccellente. Ci tenevamo particolarmente a festeggiare come si deve questa ventesima edizione. Vincere con la barca del Circolo della Vela Sicilia rende tutto ancora più significativo”, conclude.
Per il presidente del Circolo della Vela Sicilia, Agostino Randazzo, “La vittoria di No Regret nella ventesima edizione della Palermo-Montecarlo è motivo di grande orgoglio per tutto il Circolo della Vela Sicilia. È una regata che abbiamo ideato e costruito negli anni con passione, e vedere una nostra barca primeggiare in entrambe le classifiche principali è una profonda soddisfazione. Complimenti allo skipper, all’equipaggio e a tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato. È la dimostrazione che quando si lavora con visione e determinazione, i traguardi arrivano”.
L’imbarcazione vincitrice, di proprietà dell’armatore Felice Egidi, è stata supportata dal main sponsor Caronte & Tourist, oltre che da Unipol Rental, Unipol Assicurazioni, The Napking, Immedia e Visiva.
Partita martedi 19 agosto dal golfo di Mondello, la Palermo-Montecarlo ha coinvolto 45 imbarcazioni iscritte, 36 partenti, 27 arrivate regolarmente entro il tempo limite sul traguardo, e 9 ritirate. Le previsioni meteo sono state rispettate: dopo le prime miglia di saluto alla Sicilia con vento da Est-Nordest, la flotta ha navigato per gran parte delle prime 24 ore con vento forte da Sud, segnando medie di velocità straordinarie, e la fuga immediata del grande maxi di 30 metri Black Jack 100, con bandiera monegasca, armatore Remon Vos, skipper Tristan Lebrun, freschi reduci da vittorie e record anche al celebre Fastnet.
Poi la regata ha cambiato volto: mentre Black Jack ha volato con vento favorevole risalendo la Corsica da Est, il resto della flotta ha incontrato il cambio di regime, con l’entrata in scena di vento da Maestrale-Ponente, aumentato di intensità fino a raffiche che hanno sfiorato i 40 nodi. A complicare le cose, temporali sparsi con colpi di vento che hanno interessato a sprazzi il percorso. Le prime dieci barche sono arrivate spinte da questa situazione meteo nella giornata di giovedì 21 agosto, il grosso della flotta, invece, ha riempito le banchine di Montecarlo venerdì 22 e le ultime barche hanno tagliato sabato 23, tutti ben dentro il tempo limite (domenica 24 alle ore 12:00). Intorno alle 3 di notte di sabato 23, è giunta all’arrivo l’ultima imbarcazione: I am Bad, il Bad 37 della coppia Luciano Speciale e Giuseppe Bileddo con il guidone del Velaclub Palermo.
Tra le imbarcazioni arrivate da segnalare anche le buone prestazioni di Felix III, di Fabrizio Scimè, con skipper Cristiano Lombardo con guidone della Società Canottieri. Lombardo, alla prima edizione della Palermo Montecarlo, a bordo come skipper di Fata Turchina, con armatori Grazia Alia e Toti Cucciardi, riportò la prestigiosa vittoria in tempo compensato.
Anche Starfly, di Andrea Alaimo, con a bordo il presidente della VII Zona Fiv Beppe Tisci, con guidone della Lega Navale di Palermo, già protagonista nella Palermo Montecarlo di due anni fa, risultando prima nella categoria ORC 2, ha ben regatato in questa edizione, stabilendo anche il proprio primato personale.
I racconti di tutti i protagonisti sono improntati alle condizioni incontrate: vento forte prima di lasco-poppa e poi al traverso, onde di 3 metri, tanti cambi di vele, rispetto dei turni per mantenere il giusto riposo e la concentrazione necessaria a gestire le fasi più impegnative della regata. Il programma perfetto della vela offshore.
La premiazione, i trofei e i podi di categoria
Al quinto piano, il roof del sontuoso building dello Yacht Club de Monaco, si è svolta la cerimonia di premiazione della ventesima Palermo-Montecarlo, officiata dal Race Director Giancarlo Crevatin. Sono intervenuti: Bernard d’Alessandri, Segretario e Direttore Generale dello YCM, Olivier Campana, Direttore aggiunto YCM, Armelle Roudant Lafon, Direttore degli Affari Marittimi di Monaco, il Luogotenente Colonnello Maxime Yvrard del Corpo dei Sapeurs-Pompiers di Monaco. Da Palermo sono giunti: Agostino Randazzo, Presidente del Circolo della Vela Sicilia, e Alessandro Anello, Assessore allo sport del Comune di Palermo.
Insieme alle Coppe e ai Trofei, ai vincitori sono state consegnate anche bottiglie di Olio Barbera e di Chardonnay by Tasca d’Almerita, tra gli sponsor della 20ma Palermo-Montecarlo.
Il Trofeo challenge perpetuo Giuseppe Tasca d’Almerita (dedicato a uno dei fondatori del Circolo della Vela Sicilia) consegnato da Alberto e Francesca Tasca d’Almerita al primo yacht in tempo reale, è andato tra gli applausi al supermaxi Black Jack 100 dell’armatore Remon Vos, skipper Tristan Lebrun e guidone dello Yacht Club de Monaco: la coppa resta dunque nelle stesse mani del team che l’aveva conquistata anche nel 2024, barca ed equipaggio straordinari e fedelissimi della Palermo-Montecarlo.
Il Trofeo challenge perpetuo Angelo Randazzo (nel nome dello storico Presidente del Circolo della Vela Sicilia che avviò la storia della Palermo-Montecarlo), consegnato da Rosellina e Agostino Randazzo, è andato allo yacht primo classificato in tempo compensato nella classifica overall della flotta ORC (la più numerosa in questa edizione): No Regret, ICE 52 del Circolo della Vela Sicilia, skipper Edoardo Bonanno ed equipaggio con molti giovani velisti palermitani. Una grande soddisfazione per il club organizzatore della regata.
I podi per i primi tre posti delle categorie ORC e IRC in tempo compensato (da notare che, una volta tanto, i primi tre posti della classifica nelle due categorie basate sui sistemi di stazza ORC (Offshore Racing Congress) e IRC (International Rating Certificate) sono identici:
ORC
- No Regret (ICE52), Circolo della Vela Sicilia, Edoardo Bonanno
- Blue Moon Arkas (TP52), Turkish Sailing Federation, Bernard Arkas
- South Kensington (First 35), CC Roggero di Lauria, Massimo Licata D’Andrea
IRC (consegnati dall’assessore allo sport del Comune di Palermo Alessandro Anello)
- No Regret (ICE52), Circolo della Vela Sicilia, Edoardo Bonanno
- Arkas (TP52), Turkish Sailing Federation, Bernard Arcas
- South Kensington (First 35), CC Roggero di Lauria, Massimo Licata D’Andrea
I podi dei due Gruppi ORC:
ORC Gruppo 1 (consegnati da Bernard d’Alessandri, DG YC Monaco)
- No Regret (ICE52), Circolo della Vela Sicilia, Edoardo Bonanno
- Blue Moon Arkas (TP52), Turkish Sailing Federation, Bernard Arkas
- Sagola Lauria (Farr 45), CC Roggero di Lauria, Fornich-Battistoni-Sorrentino
ORC Gruppo 2 (consegnati da Ninni Majolino, direttore sportivo CVS).
1)South Kensington (First 35), CC Roggero di Lauria, Massimo Licata D’Andrea (armatore e timoniere), Domenico Campo (tattico e timoniere), Michelangelo Miceli (prodiere), Carlo Levantino (Tailer), Maurizio D’Amico (tattico e timoniere), Sara Chiarello (drizze e pozzetto), Mirko Forte (prodiere).
2) K’Mena (J99), YC Monaco, Eric Muller
3) Overdose Charlie (Dehler 36), CN Marseille, Luc Baradat
Il Trofeo Emanuele Bruno (in ricordo del primo Console del Principato di Monaco nella città di Palermo) alla prima imbarcazione di club velici siciliani sul traguardo di Montecarlo, consegnato da Silvia e Carla Bruno, è andato a Manticore, Mylius 60 di Franz Baruffaldi Preis, Circolo Velico Sferracavallo, che è anche il primo della flotta Maxi in tempo compensato, con skipper Gabriele Bruni, e in equipaggio: Ettore Botticini, Andrea Casale, Andrea Fornaro. Premiato anche il primo della categoria multiscafi, Falcon, di Matteo Uliassi, mentre il primo double handed a Montecarlo è K’Mena (J99), YC Monaco, di Eric Mulle
In chiusura Rosellina Randazzo ha chiamato sul palco per un premio speciale l’equipaggio dell’imbarcazione classica Angelica II (Sciarrelli), CV Brindisi, Antonio Centrone.
Il premio al vincitore della Palermo Montecarlo Virtual (con ben 8454 giocatori)
La prima edizione della versione digitale della Palermo-Montecarlo ha fatto segnare subito grandi numeri, con la quota di 8454 giocatori, con alcuni tra i migliori e-sailors da tutto il mondo. Il vincitore è stato CED007/Ink Bureau Vallée, numero 55 al mondo, che con questo successo guadagna punti utili alla ranking mondiale.
C’era anche una speciale Challenge tra iscritti dei due circoli organizzatori (in totale 41 e-sailors), vinta da Ottocinque-Alainmarchand (YC Monaco, numero 67 al mondo) il cui vero nome è Alain Marchand, davanti a Giovibriga (CV Sicilia, 85 al mondo) al secolo Giovanni Briganti. Terzo YCM Team Zero (YC Monaco, 112 al mondo), Leandro Casali.
La festa al tramonto con vista sul porto di Montecarlo ha suggellato una edizione che non sarà dimenticata, ma si guarda già alla Palermo-Montecarlo del 2026.
Qui il link alle classifiche: https://www.racingrulesofsailing.org/documents/10561/event
Qui il link al tracking per rivivere l’andamento della regata: https://cf.yb.tl/pm2025
DICHIARAZIONI
Agostino Randazzo, Presidente Circolo della Vela Sicilia: “E’ una grande emozione essere qui a vivere la premiazione dell’edizione numero venti! Ringrazio lo Yacht Club de Monaco, Bernard d’Alessandri per l’accoglienza, lo spirito condiviso di una regata per marinai veri come questa. La Palermo-Montecarlo è partita come una scommessa, oggi possiamo dire dopo venti edizioni che è diventata un appuntamento fisso, inseguito e programmato da alcuni tra i migliori protagonisti della vela d’altomare, così come da tanti equipaggi, barche e circoli meno blasonati ma sorretti da una passione per il mare e le imprese veliche. Per tutti loro, continueremo a organizzare sempre meglio questa regata negli anni a venire.”
Bernard d’Alessandri, Segretario e Direttore Generale Yacht Club de Monaco: “Quando con Angelo Randazzo si prospettò la Palermo-Montecarlo, non immaginavo di vivere 20 edizioni in crescita, la regata mi ha sorpreso e sorprende anche i velisti, ogni anno, è diventata un evento da non mancare. In questi anni è cambiata la sede del nostro Yacht Club, ma sono cambiate anche le barche, sono cambiati i record, battuti sempre più spesso. E’ un processo di crescita, pur nella tradizione di città e circoli.”
Alessandro Anello, Assessore allo Sport del Comune di Palermo: “Per Palermo questa rappresenta una straordinaria vetrina di promozione turistico-sportiva con tutti i circoli velici rappresentati a partire dal Circolo della Vela Sicilia, organizzatore della competizione insieme con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda. Congratulazioni a tutti i partecipanti e ai vincitori, con grandissimi complimenti a Black Jack, maxi yacht monegasco che ha conquistato la Line Honours con il nuovo record della regata. Arrivederci al 2026!”
LA REGATA
Organizzata dal Circolo della Vela Sicilia con la collaborazione dello Yacht Club de Monaco e dello Yacht Club Costa Smeralda, la 20ma Palermo-Montecarlo ha sfiorato il record di iscritti e proposto una flotta di 45 barche dai 9,50 ai 30 metri, in rappresentanza di nove nazioni: Italia, presente con 27 equipaggi, Monaco (7), Francia (4), Polonia (2), Austria, Germania, Gran Bretagna, San Marino e Turchia (1).
PARTNER
La ventesima Palermo-Montecarlo è supportata dal Comune di Palermo, 400°+1 Festino di Santa Rosalia, con la compartecipazione della Città Metropolitana di Palermo, il sostegno di Fondazione Sicilia, UniCredit, Tasca Conti d’Almerita e la partnership con Centro Porsche Palermo, Premiati Oleifici Barbera, Famila e Immedia.








