Doveva succedere, prima o poi: neanche l’accortezza di prendere buon esempio da quello cattivo dato dal PD. Caduto il muro di Berlino, cioè il socialismo reale, il PD ammiccava e alludeva chiaramente ad una supposta qualità speciale del partito: “…però noi siamo onesti”. Chi scoppiò a ridere ebbe presto soddisfazione. “Eran gobbi pure quelli”, anzi erano imbroglioni, il “tardo – comunisti” avevano “i loro” come li avevano avuti gli altri. Peggio: gli altri non si vantavano, quanto meno, di non averne… Adesso, dopo la campagna di “pruderie” contro i supposti “impresentabili” (ma perché visto che la strombazzata legalità li considerava presentabili?) la ferita brucia, sa di beffa, merita lo sbeffeggiamento. E questo, puntuale, arriva.

Tal Fabrizio La Gaipa, 42 anni, imprenditore turistico di Agrigento, candidato alle recenti “regionali” con il M5Stelle nella lista di Giancarlo Cancelleri, è stato arrestato per tentata estorsione ai danni di alcuni suoi dipendenti: eccolo adesso agli arresti domiciliari.
Secondo l’inchiesta, che nasce da ben 6 esposti in Procura e – fanno sapere gli inquirenti – ha trovato riscontri concreti, avrebbe costretto alcuni dipendenti a firmare false buste paga. In più avrebbe commesso seri illeciti nelle dichiarazioni al fisco . Non male, per un uomo del partito che gridava “onestà onestà” e vantava una sorta di presunta superiorità morale.
Il “meglio” è negli slogan finali. La Gaipa si superava, mettendo da una parte gli onesti, lui e il M5S, dall’altra tutti gli altri. In queste elezioni si sarebbe combattuta una battaglia in cui, da una parte ci sono i cittadini e dall’altra la vecchia politica, quella che …ci ha portato alla situazione insostenibile in cui ci troviamo. “…L’unico alleato del Movimento 5 Stelle – affermava – sono i cittadini onesti e liberi”.
Dopo “le gesta” di Padova, Roma e Torino, non sembra, però, che la storia stia andando così: no, non proprio in questa direzione… Le cose vanno a rotoli per i “pentastellati” e, forse, peggio ancora: qualcuno se li sta pure giocando… Italia, anno 2017…
Scaramacai








