Il primo giorno della visita in Sicilia e Calabria, il 19 febbraio 2018, Pat Cox lo ha speso a Palermo. Il Coordinatore europeo del Corridoio Scandinavo – Mediterraneo si trova in visita ufficiale nelle due regioni meridionali per incontrare le Autorità regionali e i maggiori esponenti locali nel settore trasporti. L’opinione pubblica non è abbastanza informata che tale “Corridoio Scandinavo” ha in Palermo ed Augusta due punti (o porti) di riferimento della massima importanza: sono i terminali di un sistema di comunicazione (vie) e soprattutto di trasporti intermodali che “via terra” passano dalla Berlino – Palermo, Corridoio numero 1 del Programma TEN-T (Trans European Network – Transport). Palermo ed Augusta hanno ottenuto, uno dopo l’altro la qualifica di “Porti Core” dell’Unione Europea. Si tratta di un “itolo” importanza che dà la precedenza nell’ordine delle disponibilità di fondi destinati alla crescita delle strutture ed allo sviluppo dei traffici.
Il Porto di Palermo ha fatto, dunque, da prima “tappa” della visita do Cox, ed ha avuto luogo nella sede della Autorità Portuale di Sistema di Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle (Sicilia Occidentale) di recente istituzione nazionale. La rete dei porti di rilevanza nazionale dipende, infatti, direttamente dal Ministero dei Trasporti (ex Merina mercantile trasformata in dipartimento) e non è demandato alla Regione, che pure è “padrona” del demanio marittimo, cioè delle “coste”.

Il “Corridoio” europeo cui si fa riferimento collega la Scandinavia fino a Malta, passando per la Germania e l’Italia. L’obiettivo della visita, promossa e organizzata dall’associazione no profit WISDO Public Policy & Management, è di offrire al coordinatore, massimo esponente della Commissione Europea per lo sviluppo delle Reti di trasporto trans–europee, una visione reale della situazione relativa alle infrastrutture di trasporto nella parte sud del corridoio e l’opportunità di confronto con le Autorità regionali e i principali stakeholders nel settore dei trasporti.
Pat Cox ha incontrato, presso il Porto di Palermo, il presidente dell’Autorità Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Pasqualino Monti: l’incontro è stato introdotto dalla direttrice di WISDO Affari Europei, Alessandra Arcodia, che ha sottolineato la grande opportunità offerta dalla presenza del coordinatore europeo in Sicilia per promuovere lo sviluppo delle “ancora carenti infrastrutture trasportistiche della nostra regione”.
“Con questa visita – spiega la Arcodia – WISDO ha creato la possibilità di un dialogo diretto tra l’Unione Europea e gli attori regionali, creando un valido supporto per rappresentare le istanze locali presso le istituzioni europee”.

Il presidente Pasqualino Monti ha ribadito nel suo intervento l’importanza della visita di Pat Cox, al quale sono stati illustrati i più importanti progetti che, uno dopo l’altro, costituiranno, nell’ambito del Sistema portuale che fa capo a Palermo, il porto del futuro.
“Alcune opere – ha detto il neo presidente Monti – le stiamo già realizzando con fondi ministeriali e Pon, come quelli impiegati per lo scalo di Termini Imerese. Palermo non è la coda di un Corridoio e non fa parte dello stesso perché luogo di coesione sociale ma in quanto rappresenta un punto di crescita e di competitività dell’intero Scan-Med”.
“Sono qui – ha risposto Cox – per invitare la Sicilia a progettare e creare piani di sviluppo maturi finalizzati all’occupazione e alla crescita economica. …Il mancato decollo economico del sud Italia ha continuato è in parte dovuto alla perdita della competitività e alle gravi lacune infrastrutturali dell’area. Il governo regionale dovrebbe svolgere un ruolo più determinante per il Corridoio, ponendosi come un collegamento tra gli attori locali e l’Europa”.
I temi principali della visita sono stati accennati oggi, e continueranno ad essere oggetto di discussione e confronto per due giorni, ad Augusta, a Messina e in Calabria: sono la efficienza della multimodalità (base dell’intermodalità dei trasporti, ndr) e l’efficientamento economico delle infrastrutture di trasporto. Sono questi, infatti, gli elementi chiave nella promozione dello sviluppo economico delle regioni meridionali. “Nel programma di investimenti europei nel settore dei trasporti 2014/2020 il 97% delle risorse – ha precisato Cox – è già impegnato, ma è anche possibile che alcuni fondi non utilizzati da altri paesi torneranno a destinazione e potranno essere avviati nuovi bandi”.

Cox va adesso ad Augusta e a Messina. A nessuno sfugge l’importanza del porto di Augusta, il più grande porto naturale dell’intera Europa (ampiezza, protezione e fondali adatti gigantismo navale) che la Sicilia deve sperare divenga la “altrettanto naturale” porta principale d’ingresso: oggi è Rotterdam. Ciò in considerazione del ritorno d’importanza delle vie cosiddette della seta (e delle spezie) sulle rotte e lo spirito delle storiche “carovaniere”…
Augusta è stata indicata quale sede della “governance” del Sistema portuale della Sicilia Orientale, contestata invano da Catania. Un primato, quello augustano, che era stato intuito persinoi da Federico II, fondatore della Città, nel sito dove era stata nella preistoria Megara Iblea… “Lascio tanto alla Sicilia – disse prima di morire lo Stupor Mundi, un uomo moderno proiettato alla fine del Medio Evo – ma soprattutto la sua posizione nel Mediterraneo…”
La visita è stata promossa e organizzata da WISDO Public Policy & Management in collaborazione con la Commissione Europea, la Regione Calabria e con l’Autorità Portuale di Gioia Tauro, ma – come si è visti – ha preso le mosse dalla Sicilia, per le grandi potenzialità dell’Isola, limitate – diciamo noi – finora, dall’assenza del Ponte sullo Stretto.
Il Coordinatore Europeo è il massimo esponente della Commissione Europea per lo sviluppo del Corridoio delle reti di trasporto trans-europee (TEN-T Trans European Network Transport) che dalla Scandinavia raggiunge Malta, attraversando Germania e Italia. Da qui il “Corridoio N.1” Berlino – Palermo.
Durante la visita, Pat Cox, discuterà con ciascuno degli attori coinvolti di quali siano le più gravi carenze infrastrutturali, quali i collegamenti mancanti, e su quali opere strategiche dovranno essere concentrati gli investimenti in infrastrutture di trasporto per promuovere la competitività e lo sviluppo economico della Calabria. WISDO, nel promuovere questa visita, intende offrire al Coordinatore Europeo, che da 8 anni è responsabile del corridoio, l’opportunità di visitare per la prima volta il Sud Italia e incontrare le Autorità regionali e gli stakeholders, di Calabria e Sicilia. La missione di WI-SDO, infatti, è quella di facilitare una più intensa cooperazione tra l’Unione Europea e gli attori regionali, al fine di favorire la rappresentanza degli interessi del nostro territorio presso le Istituzioni Europee. In serata, è previsto anche un incontro con l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Marco Falcone.
La visita in Calabria avrà inizio a Villa San Giovanni, nel pomeriggio di martedì 20, con la visita dei terminali di approdo dei traghetti.
Domani, dopo la “tappa” ad Augusta, la delegazione si dirigerà in treno a Messina e durante il viaggio incontrerà le autorità ferroviarie, l’Autorità portuale di Messina e rappresentanti della società civile. A Messina è prevista la visita ai terminali di approdo dei traghetti a cui seguirà il trasferimento a Villa San Giovanni. La serata si concluderà con l’incontro con il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio e gli assessori calabresi alle Infrastrutture, Francesco Russo e Roberto Musmanno.
Il giorno 21 l’itinerario terminerà con la visita del Porto di Gioia Tauro.
Wisdo con il suo programma Tranmed per promuovere lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto. Nell’ultimo anno ha instaurato un intenso dialogo con la Commissione Europea per dare alla Sicilia e alla Calabria un ruolo non periferico, ma strategico all’interno del corridoio Scandinavo – Mediterraneo. Costruire un ruolo più strategico della parte Sud del Corridoio sarà fondamentale per il rafforzamento della crescita economica non solo delle regioni meridionali, ma di tutta l’Europa.
I temi dell’incontro sono relativi allo sviluppo del sistema dei trasporti europeo in Calabria secondo le linee del piano regionale dei trasporti approvato dalla Regione coordinato con il piano europeo TEN-T. Saranno approfonditi temi relativi al trasporto ferroviario, stradale, aereo, marittimo, con attenzione ai colli di bottiglia ed ai necessari interventi, nonché alle prospettive di sviluppo strategico.
Come ripetiamo spesso nei nostri articoli il programma Ten-T, che riguarda i Trasporti, fa parte del più vasto programma di “messa in rete” di tutti i possibili servizi in Europa, cioè attraverso tutti gli stati dell’UE, perché ciò faccia parte di un disegno unico e come tali possa operare. Il programma TEN-T, ripetiamo riguarda specificamente i trasporti, nell’ottica intermodale: mare, treno, gommato, cielo… L’argomento è della massima importanza, perché nell’efficienza dei trasporti risiede il futuro, il relativo sviluppo e la crescita.
Germano Scargiali (con integrazioni da comunicati ufficiali)
Per approfondire http://www.strettoweb.com/2018/02/visita-di-pat-cox-in-calabria-coordinatore-europeo-del-corridoio-scandinavo-mediterraneo/659984/#xoo2rZoytzIV2ciH.99








