Roma sotto la neve! Una novità? E chi non ricorda le stalattiti, i ghiaccioli pendenti, a Fontana dell’Esedra o nelle fontane di Piazza San Pietro? Ma sì, niente di nuovo, neanche sotto il sole che oggi non c’è…Ma non doveva esserci il riscaldamento della crosta terrestre? Ovvero l’effetto serra? Non era questa la conseguenza del “buco nell’ozono? Non stavano fuggendo gli orsi bianchi dal polo Nord? Non dovevamo mettere un cappottino sul dorso dei bei ghiacciai delle “nostre” Alpi?

No, dice l’esperto. Ora dovremo abituarci alle “situazioni estreme”? La musica cambia, causa l’evidenza, ma i cambiamenti climatici “devono” esserci, in qualche modo.
Ma “…non tutti i mali vengono per nuocere“, osserva il buon Franco Di Mare a Rai 1. L’esperto “il più antipatico e menagramo che ci sia”, finalmente ammette: “certo…vien meno parte dei timori dei giorni corsi. Queste precipitazioni? Potrebbero giovare a non restare quest’estate del tutto senz’acqua, contribuire a rifornire le “falde profonde”…
A Palermo ci si era detti un mese fa circa, preoccupati di restare “senz’acqua per l’inverno“. Ma non si sa che fra febbraio e marzo e anche aprile, pioverà con certezza. Il problema non è “l’acqua per l’estate“? E che cosa sarebbe accaduto, poi, con l’arrivo del caldo?
Infatti – che disdetta per molti – è arrivata l’acqua dal cielo: Primo giorno: “…ma non vi illudete che basti”.Idem per due, tre giorni… Ma chi glielo h mai detto che smetterà? Infatti non smette. Finalmente tacciono. Le cornacchie scornacchiate, i menagrami interessati e collusi con il problema restano – finalmente -senza parole. Di fronte all’evidenza.
Ma la menzogna è la regola per il meteorologo. Acque profonde? Abbiamo sentito? Ma tutto l’approvvigionamento idrico è basato su laghi, invasi, laghi e fiumi. Una quantità irrisoria dell’acqua che giunge ai rubinetti viene ai pozzi! O no? Fra le acque profonde, inoltre, vi sono acque che non dipendono dalle precipitazioni di pochi mesi prima. Si parla, addirittura, di acque telluriche. perché …sono sempre lì, disponibili. Perché non si prendono che in misura minima?
Infatti, perché è stata abbandonato il ricorso ai dissalatori? perché è antieconomico. L’energia di cui necessitano è tanta, ma molto meno è quella che serve o servirebbe ad attingere alla tanta acqua “che c’è”, sia nel sottosuolo che, nelle zone temperate, al livello del suolo.

Tornando al clima, come si può parlare di tropicalizzazioni e glaciazioni come se si succedessero nel corso di una breve vita? O di due o tre vite? I segnali di uno, dieci ed anche cento anni sono poca cosa, rispetto “ai tempi” dei mutamenti climatici che marciano …ballando ai ritmi delle ere e dei periodi geologici.
Insomma, menzogna su menzogna su clima e acqua, da parte di chi è in mala fede o comunque specula sui timori della gente.
Poi giungono anche i buoni conigli” elle “autorità” palermitane: fate la doccia, abolite il bagno, dopo tutta l’acqua che continua a piovere e pioverà. Senso civico” Sciuperete meno acqua della comunità! Una barzelletta d’anteguerra. Mussolini a Palermo: “conosco il vostro problema, acqua” e qualcuno accanto a lui fuori microfono: “…e sapone”. Fate gli acquedotti che l’acqua c’è!
Germano Scargiali
Ma gli “irriducibili” non si arrendono. C’è un evidentissimo interesse da parte di moti (una cordata) a parlare di surriscaldamento ed altri cataclismi, secondo il principio che “un problema rende quando esiste”. Come per gli avvocati: “causa che pende, causa che rende”. Ah la disperazione di moltio “medici” all’arrivo della penicillina!
Non gioiscono di niente, neppure per i ghiacciai alpini, neppure per l’attivo dell’acqua migliore dal cielo (prima tanto attesa come se andassimo incontro ad un trend definitivo di siccità,,,). Neppure perché – comunque – è valida la massima antica che …sotto la neve pane!
La “tristitia vitae” che si manifesta in queste persone (da “tristitia” la nostra parola “tristo”) è un male antico dell’umanità. E’ pessimismo cosmico, sfiducia nelle qualità della natura e dell’umanità: non cè di peggio, è il peccato fondamentale, una delle leve simboleggiate dal peccato originale…
Fa freddo in inverno com’è giusto che sia, ma il mondo si riscalda! E dovremmo crederci? Quelli che forniscono i dati sono gli stessi interessati (o cointeressati) ai rimedi. …I cui effetti nessuno – fateci caso – potrà mai né misurare, né verificare!
Quanto alla “tristitia”, pensate quanta ce n’è nei soccorritori (Onu e Ong) che stuprano, ricattandole, le donne in Siria o nel Mediterraneo… (Gesse)








