A QQ7 di Michele Zucchero il I Trofeo Sebastiano Tusa

QQ7 di Michele Zucchero qui fotografata nelle acque della Giudecca di Cefalù.

Il bel tempo di uno degli ultimi weekend estivi della stagione ha regalato alla vela siciliana l’ottava edizione della Regata delle Aree Marine Protette “Palermo – Ustica 2019”, Trofeo Sebastiano Tusa. L’ambito premio è stato conquistato dall’armatore e skipper palermitano Michele Zucchero, a bordo della sua immancabile QQ7. La barca rifà il verso che serve a sorprendere i bimbi, giocando a “nasconderella”.

Un momento della premiazione.
Un momento della premiazione. Zucchero fra la Signora Tusa e Vincenzo Autolitano.

Per la prima volta la regata è valida per la assegnazione del Trofeo Challenge Sebastiano Tusa, in ricordo dell’archeologo palermitano tragicamente scomparso nell’incidente aereo del volo dell’Ethiopian Airlines precipitato il 10 Marzo 2019 ad Addis Abeba.

Assessore ai Beni Culturali della Regione siciliana, Sebastiano Tusa era in viaggio per lavoro ed era stato per anni alla guida della Soprintendenza del Mare e profuso un grande impegno per la valorizzazione del mare e dei beni ad esso collegati, un impegno che resta come eredità morale da portare avanti. La stessa soprintendenza, unica nel suo genere, è stata da lui creata e presieduta.

Sebastiano Tusa in una foto tratta dal suo profilo Facebook.
Sebastiano Tusa in una foto tratta dal suo profilo Facebook.

Per ragioni di ormeggio nel porto uticense, la regata è stata organizzata a numero chiuso e ha portato a mare 14 barche in categoria Crociera – Regata e Gran Crociera.

Partiti poco dopo le 10, sabato 14 settembre (2019), i segnali sono stati dati con 7-8 Kn da NNE per garantire alle barche di usufruire del massimo del tempo disponibile (tempo limite di arrivo a Ustica h 20), viste le previsioni della giornata che davano venti leggeri da nord ma salterini e con onda da diversa direzione. Cosa che, effettivamente si è verificata.

Bellissimo il testa a testa fra le due barche di punta della flotta in categoria Crociera/Regata: QQ7, di Michele Zucchero e Gioia di Vivere di Vincenzo Todaro – con a bordo Francesco Siculiana e Giuseppe Leonardi detto Paletta – le cui strategie diverse hanno determinato il risultato.

Gioia di Vivere, potendo contare su un “Code Zero” non deve cambiare continuamente vela, necessari inseguito ai continui salti di vento della giornata, navigando con bordi più larghi. Tuttavia QQ7 resta molto più stretto sul bordo di sinistra. Dopo un gran recupero, già al primo incrocio Zucchero conduceva di 6 minuti, fino a tagliare il traguardo alle 17:50, con mezz’ora di vantaggio rispetto al secondo. Il piazzamento in reale è rimasto invariato in t. corretto, facendo aggiudicare a Michele Zucchero oltre al primo posto nella sua categoria anche il trofeo Challenge Sebastiano Tusa, in overall.

Di sorte opposta il risultato in categoria Gran Crociera, dove è stato decisivo il responso dei tempi corretti: l’arrivo di Wireless di Federico Denaro, 12 minuti prima di Regina, di Nino Ciccia, non è stato sufficiente per assicurarle il primo gradino del podio, ma soltanto il secondo. Terza La Cicala di Italo Tripi. Infine, solo metà della flotta (7 barche) è riuscita, comunque, a tagliare in tempo utile il traguardo, ivi compresa Bestabea di Vincenzo Autolitano – presidente della Lega navale Palermo –  che, oltre a classificarsi terzo in C/R, ha ottenuto un premio speciale per il suo equipaggio speciale con a bordo l’atleta diversabile Alberto Bilardo.

Foto ricordo da sx ilsindacodiUstica Salvatore la Signora Li Vigni Tusa, Vincenzo Autolitano e Beppe Tisci,presidente e vicepresidente delll LNI Palermo.
Foto ricordo: da sx il sindaco di Ustica Salvatore Militello, la Signora Valeria Patrizia Li Vigni Tusa, Vincenzo Autolitano e Beppe Tisci, presidente e vicepresidente della LNI Palermo.

Festa e premiazione si sono svolte subito dopo ad Ustica in un clima di gioia interrotto da momenti di commozione per la presenza di Valeria Patrizia Li Vigni, già direttrice del Museo d’arte contemporanea di Palazzo Riso a Palermo ed oggi Soprintendente del Mare della Regione Siciliana, che ha consegnato il Trofeo Challenge intitolato al marito.

(Da un comunicato adattato e impaginato da Germano Scargiali)

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