
Secondo copione: Jo Biden si sta producendo in una serie di decisioni ed anche esternazioni sostanzialmente violente, mettendo subito a rischio la pace nel mondo. C’era da attenderselo: ricordiamo le gurre e iveleni del tandem Obama – H.Clòinton che giunsero a sostenere l’Isis, assassina e anticristiana, in funzione di arma anti.Assad…
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Ma il problema è che i Dem americani sono da sempr in mano al cosiddetto ‘fango di Washington’, gli ottusi imperiqlisti (l’amerikano), paladini da una parte dell’alta finaza (l’élite la chiamano, da un po’, in America) e dall’altra sono legati senza soluzione di continuità (come in tutto il mondo) alla mafia che uccide (kalascinicov, lupara, e simili, persino la micromafia del pizzo, ma anche infiltrazioni nelle istituzioni pubbliche e private, escluse ben poche). Tale legame con ‘le sinistre vine quanto meno accennato o tentato in tutto il cosiddetto Occidente (una raltà – post bellica – politico economico che va sbiadendosi e che militarmnte non esiste già più)…
S non si capise questo concreto sottofondo, non si può capire niente di ciò che avvine intorno a noi…
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Quando fu eletto D. Trump, da noi ampiamente pronosticato, scrivemmo: ad esso ‘scoppierà la pace’. E così fu. Trump non ha dichiarato, né iniziato di fatto 1 sola guerra. A differenza della ‘squadra’ Obama – H. Clinton.
D. Trump ha contribuito a sconfiggere l’ISIS (merito principale di V.Putin, unico difensore in loco del Cristianesimo), a pacificare la Siria e restituire sostanzialmente lo storico paese al suo grande sovrano (di fatto lo è) Bashar-Al Assad contravvenendo alle scelte imperialistiche dell’Amerikano tipico (e delle elite o ‘fango’ di Washington nemiche di Trump) e salvando una situazione in cui gli yankees avevano perso la guerra e l’onore. Mentre i russi ebbero pure un eroe nazionale, un giovane tenente che lasciò nel mondo una bella moglie e un figlioletto, cercando volontariamente la morte per non essere torturato e rischiare di …parlare.
Trump aveva compiuto il miracolo dell’amicizia con Putin (America – Russia, storica pacificazione del telefono rosso), un premier perfettamente amato dalla stragrande maggioranza del suo popolo e accusato da un’opposizione rumorosa quanto esigua. Sull’immigrazione Biden sta facendo anche peggio che mai: predica bene e …razzola male. Respinge gli immigrati provenienti dal confine meridionale. Usa più che mai…
Peggio: Biden si permette di dare del killer a Vladimir Putin! E’ – secondo evidenza – un pazzo ed un cretino!
Ecco com’è andata…
Joe Biden ha sparato a zero su Vladimir Putin nel corso di un’intervista e ha allontanato la Russia dagli Usa fino a provocarne il ritiro dell’ambasciatore in Usa, quanto meno ‘pro tempore’…
“Lei conosce Vladimir Putin – questa la domanda scaturita dalla discusione con George Stephanopoulos di Abc – e pensa che sia un assassino?”
“Sì- è la rispopsta di Biden – lo penso e ritengo che il leder del Cremlino ‘pagherà un prezzo’ per aver tentato di influenzare le elezioni presidenziali del 2020″.
Un’affermazione durissima alla quale Mosca ha richiamato subito pro tempore – per consultazioni – l’ambasciatore negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, di stanza nella capitale Washington.
I commenti del capo della Casa Bianca sono giunti dopo la diffusione del rapporto dell’intelligence Usa, secondo cui Putin autorizzò le operazioni per denigrare Biden e aiutare Donald Trump …minando la fiducia nell’andamento delle elezioni e inasprendo le divisioni socio-politiche fra gli americani. Biden ha ricordato di aver anche ammonito Putin su una possibile risposta americana per le interferenze nel voto.
“Abbiamo – ha aggiunto – avuto una conversazione telefonica a due”.
Biden non ha precisato quale sarà il prezzo che Mosca dovrebbe pagare, ma ha ricordato anche di aver detto in precedenza a Putin di non pensare che abbia un’anima. (Mah!)
“Si è voltato verso di me – ha aggiunto – e mi ha detto che …ci capiamo reciprocamente”.

Nonostante il pesante giudizio, espresso risulta chiaro come il nuovo presidente Usa ritenga possibile lavorare con la Russia su questioni che ‘interessano gli Stati Uniti’ come gli accordi sugli armamenti. Una limitazione del campo che può definirsi assolutamente restrittiva rispetto ai …tempi di D.Trump, che adesso d’un tratto sembrano lontani…
Ma da quando in qua la denuclearizzazione a fini bellici interessa solo gli Stati Uniti? Com vdete, Biden sragiona, sfugge di mano ai suoi ‘danti causa’, i quali hanno commesso il tipico errore di mettere un cretino in un posto di responsabilità credendo di poterlo manovrare a dobere (cioè meglio di una persona di valore).
La reazione di Mosca non ha tardato a farsi sentire.
“Le parole di Biden – ha scitto subito Vyacheslav Volodin, il presidente della Duma, il parlamento moscovita – sono una attacco ai Russi. Questa è una reazione isterica dovuta ‘all’impotenza degli Stati Uniti’.
“Biden – ha proseguito Volodi nel post – ha insultato i cittadini del nostro paese. Un’isteria dovuta all’impotenza. Vladimir Putin è il presidente eletto dal popolo nel nostro paese. Gli attacchi contro di lui sono attacchi alla Russia”.
Niente hai detto… L’ambasciatore è stato richiamato a Mosca …per ‘analizzare le prospettive delle relazioni con Washington’.
La nuova amministrazione Usa è al potere da quasi due mesi, il traguardo fatidico dei 100 giorni non è lontano e questa è un’occasione appropriata per cercare di valutare in che cosa la squadra di Biden sia facendo bene e in cosa no.
“L’importante è capire – ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova – se si possono trovare modi per migliorare le relazioni russo-americane che sono in una condizione difficile e che Washington ha sostanzialmente rischiato di spingere in un vicolo cieco. Siamo interessati a prevenire il loro degrado irreversibile, se gli americani capiscono i rischi che questo comporta…”
L’abitudine di tampo massonico di ‘collocare’ quello he in Sicilia chiamiamo ‘un pupo‘ nei posti chiave si rivela quasi sempre un errore. Quasi sempre dannoso. A volte fallimentare. Altre, adirittura, pericoloso.
I motivi sono ovvi: non puoi evitare di lasciarlo solo, prima o poi, nella stanza dei bottoni e lui non può sempre resistere alla tentazione di pigiarli ‘con la propria testa’. Ma tant’è, cviò fa parte della ‘colonna portante di quel certo modo di pensare e di organizzarsi…
Germano Scargiali







