Decreto Rilancio un altro ‘capestro’

Il corazziere inappuntabile saluta – come di dovere – il’Capo del governo’, ma …siamo caduti in basso!

Questa volta Conte e compagni l’hanno fatta …più grossa che mai. Che cosa aspetta l’Italia a mandarli a casa? Ogni giorno che restano alla ‘guida’ della nazione è un pericolo in più: di certo un danno dopo l’altro

IlDecreto Rilancio’ è un volgare attacco alla sovranità popolare e ai diritti elementari del cittadino. Un Presidente della Repubblica ‘serio’ non lo firmerebbe ‘neanche per sogno’! Ma purtroppo per qualche motivo …fa loro da padrino.

Non solo è ‘passata allegramente’ la sanatoria dei clandestini, fatta su misura per i soldati della Mafia nigeriana.

Con la scusa del Covid’ le libertà civili sono sotto scacco. L’ultimo ‘colpo’ riguarda il fascicolo sanitario elettronico: pensato ma non decollato con Mario Monti, adesso è automatico nel decreto Rilancio, senza il consenso del cittadino. E il ministero frugherà pure nelle tasche a …tutti.

All’interno della bozza del dl Rilancio ‘sbuca fuori’ anche un finanziamento all’ente che piazza bond per Gavi, il trust dei vaccini sostenuto da Bill Gates.

Senza controlli democratici, Conte ha ‘sposato’ l’agenda del Re del software. E la porterà al G20 con oltre 150 milioni di euro in mano: denaro – ovviamente – degli italiani nel momento più critico dagli anni della ricostruzione (dopoguerra) ad oggi.

Nella stessa bozza c’è anche la proroga dello Stato di emergenza, già in scadenza il 31 luglio, che ora è prorogato di altri 6 mesi fino a gennaio. Quando ci sono ancora due mesi e mezzo di emergenza già dichiarata. Così, con disinvoltura e in silenzio…

Sergio Natoli

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