E’ sempre un Dpcm,: ‘l’ha detto Lui, ma sì, l’ha detto Lui!” Non più Conte, lo chiaman Draghi!
E, soprattutto, questa volta non c’è da piangere. …l’avevamo detto che bastava cambiare Conte!
SI TIORENA AL CINEMA (E non solo!)
Nella bozza si legge: “…gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per il pubblico (non abitualmente convivente), sia per le ‘mascherine’.
Mascherine ho detto? Ma questa volta …si fa sul serio: tutti dovremo averle, ben indossate e strette al naso. Pena: strilli, accuse di incoscienza civile ,ma soprattutto MULTE!”
E in seguito: “…Le attività potranno svolgersi a condizione che siano approvati nuovi protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento, approvati dal Ministero dei beni e delle attività culturali e validati dal Comitato tecnico-scientifico, che indichino anche il numero massimo di spettatori per spettacoli all’aperto e di spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui alla presente lettera».








