Al Foro Italico, presso il Novo Hotel

Federvita Sicilia, l’organismo presieduto da Maria Concetta Domilici, che riunisce tutti i CAV (Centri di aiuto alla vita) e gli MPV (Movimenti per la vita) siciliani, ha dedicato un’intera giornata (domenica 31 maggio) alla formazione di soci e volontari affinché siano in grado di svolgere al meglio la propria missione. Ha moderato la dottoressa Sandra La Porta. Si è parlato di salute, fertilità e responsabilità.
Relatori il professor Cristiano Bevilacqua, il dottore Raffaele Pomo, la dottoressa Angela Vallone e la dottoressa Anna Spata.
Ma di che cosa si occupano principalmente i volontari della vita?
L’attività dei CAV e degli MPV è volta a salvare i bambini dall’aborto, a sostenere economicamente e moralmente le mamme che scelgono di continuare la gravidanza, infine, a spiegare a tutti, cioè a persone di ogni età e condizione, il valore della vita umana.
I primi due compiti vengono svolti dai CAV, mentre gli MPV si occupano soprattutto di informazione e formazione.
Non ci sono parole adatte per comunicare quale sia la gioia nel vedere, alla fine, dopo tanti patimenti, il sorriso di tante mamme e di quei bimbi, strappati alla morte, a volte anche la felicità di alcuni nonni, forse una volta indecisi nella scelta da prendere per la loro nipote. La nascita di un bimbo, la vita che si rinnova, l’amore che trionfa, momenti unici che uniscono tante persone che collaborano perché il maggior numero di bambini possa vedere la luce.
La Formazione che si è svolta domenica scorsa e ha riguardato vari temi di carattere etico, giuridico e sanitario. Si sono alternati vari relatori per fornire spiegazioni chiare e dettagliate ai partecipanti, provenienti da varie città siciliane.








