Forse l’Islam non è un pericolo ma stare in guardia è un dovere

Hanno steso un tappeto nel cuore della Roma dei papi. Sono in tanti, senza donne, e pregano rivolti alla Mecca.

Ecco una foto che manderà in bestia chi teme che la presenza di tanti musulmani sia foriera di un’invasione programmata, in linea con la teoria del “grande complotto”. C’è chi la irride, ma dove sarà la verità? Pregano davanti al Colosseo, fra l’Arco di Costantino i Fori imperiali e la Passeggiata archeologica. Non c’è dubbio: la foto impressiona, è …d’effetto.

Frattanto giunge da Busto Arsizio, mica dal sud, un 66enne è morto, avendo fatto – come altri italiani – della propria auto la propria ultima casa, c’è morto dentro in una di queste notti in cui il “surriscaldamento terrestre” funziona poco e male…

Il sedile posteriore dellauto e il miserolettoimprovvisato.
Il sedile posteriore dell’auto e il misero letto improvvisato da un senza lavoro… L’Italia spende milioni per gli immigrati e lascia così tanti italiani…

Del decesso si è accorto un dipendente della sala slot davanti alla quale l’uomo aveva parcheggiato che, dopo averlo notato fermo nella stessa posizione, ha deciso di chiamare il 112.

Sul posto sono arrivati i soccorritori di un’ambulanza e un’auto medica, oltre agli agenti del commissariato locale. Per l’uomo non c’era già nulla da fare, stroncato da …un malore. 
Per sapere se la morte è stata causata dal freddo è stata disposta l’autopsia e chi sa come avvenga questa pratica medica più che estrema può immaginare quale sia”l’ultima offesa” a questo italiano morto in patria e certamente anche in povertà.  Abbandono da parte delle istituzioni: “niente casa popolare, né altro rifugio che lui ritenesse dignitoso se non ciò di suo gli restava si suo: la vecchia autovettura acquistata ai “tempi d’oro“…
Che la presenza di miriadi di migranti, cui l’Italia fornisce assistenza, pur fra contestazioni (perché sarebbe insufficiente e di scarso livello), sia il prodromo di un’invasione che “diluirà” fino a sciogliere tradizioni, costume e religione locali nella “salamoia” dell’Islam come i cartoons di Rogger Rabit dubitiamo. Riteniamo – a Palermoparla – che l’emigrazione sia dovuta solo al grande disagio in cui vivono l popolazioni del terzo mondo, a partire dalla vicina Africa.
Attribuiamo a gran voce la colpa, non solo la responsabilità, soprattutto agli Stati Uniti, a quel “potere men noto” che ha determinato l’avversione americana all’Europa o i timori della crescita del complesso ombelico del Continente antico (ma neppure troppo), manifestatasi nel combattere due guerre, mondiali attraversando l’oceano, letteralmente con armi e bagagli, ma soprattutto  con le prime. Poi, l’America, distruggendo l’impostazione coloniale, che era un punto di forza dell’Europa, ha mantenuto l’Africa nella povertà e nel pesante sottosviluppo. Aspettando “Godot“, intendendosi per questo, l’evento o il momento in cui sarebbe stato o sarà più conveniente appropriarsi di quelle grandi risorse.
Per inciso …frattanto il mondo cambia. Il maggior interesse rappresentato dall’Africa è già adesso che, comunque evolvendosi (cresce a 2 cifre), la risorsa maggiore che offra – a parte l’arrivo dei Cinesi, ma a questo punto …ben vengano – è di rappresentare un mercato inevitabilmente aperto alle merci ed ai servizi europei stabilendo un alto livello di import-export. Presto ciò sarà “anche” capito e …qualcosa cambierà radicalmente.
Per quanto riguarda il confronto con la civiltà greco – latina – cristiana – occidentale, non ci sono dubbi che essa sia talmente superior dal punto di vista morale, sociale  civile che saranno i musulmani a convertirsi agli usi occidentali, assorbendone il bene ed anche il male. E’ già così. Anche l’abbigliamento (indicativo basilare di ciò che non per caso si chiama costume) parla chiaro: per quanto alcune delle loro donne indossino ancora indumenti della loro tipica cultura, gli uomini girano tutti in giacca e cravatta, quando possono, o in jeans come ci ha condotto la nostra società: ricchi in scarpe di gomma, pantaloni di pezza che stanno, come per caso sotto qualcosa, possibilmente, di migliore.
Quanto a ciò che avviene con gli immigrati vale il detto napoletano: “nun bastava a famme nuostra ce voleva pure a vuostra“. Si diceva per irridere alla politica coloniale: magari fosse proseguita! Nell’interesse di tutti, anche dell’Africa.
Germano Scargiali
 
 
Nota. Non ci sono dubbi che tendere la mano all’Islam sia obiettivamente cosa buona e giusta. Tutto funzionerebbe – perché la religione cristiana è tollerante per intima convinzione – se tutto ciò avvenisse con pacifica lealtà da ambo le parti. Tuttavia, per quanto in genere i musulmani si presentino pacificamente, molti di loro assumono atteggiamenti ostili. Alcuni molto ostili, com’è ben noto ed evidente. A questo punto, si …guasta il giocattolo e sostenere un’assoluta acquiescenza al continuo arrivo di nuovi immigrati del genere in Italia è solo una stupida follia
Anche perché scatta il dovere di “mantenerli” e,con tanti italiani bisognosi non è proprio il caso. Specie se l’Europa vuole “appiopparcene” in “quantità ospedaliera”.
Per il resto, non è credere che la civiltà “latino – greco – cristiana” possa temere sconfitte da una comunità civile religiosa talmente rozza, per quanti punti possa avere in comune col cristianesimo.
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