Il Coronavirus e il bluff del vaccino miracoloso

Un possibile vaccino è motivo di grande disputa internazionale. Lo sostiene l’OMS. Gli oppositori affermano: “C’era da aspettarselo… Come volevasi dimostrare!”.

Il coronavirus che ha colpito il mondo in modo repentino e inimmaginabile, ha scatenato la corsa ad una possibile cura e, ancora meglio, ad un vaccino. Questa parola dà l’idea di una soluzione definitiva e perpetua: prendi una dose o ti fai un’iniezione e ti scordi il pericolo per sempre. In realtà, anche i vaccini possono presentare una serie di problemi e/o non fornire una protezione duratura. Non si tratta di essere no-vax o complottisti, ma di esercitare la dovuta prudenza.

In America, per esempio, Robert Kennedy jr, nipote del presidente Kennedy, che ha fondato e presiede la Childrenhealthdefence.org per la difesa, appunto, della salute dei più piccoli, sta conducendo una dura campagna contro Bill Gates e le sue campagne vaccinali globali.

Risulta, per esempio, che il fondatore della Microsoft ha preso il controllo dell’ente indiano per le vaccinazioni e avviato un programma di vaccinazioni antipolio per tutti i bambini sotto i 5 anni. Risultato: circa mezzo milione di bambini ha contratto una paralisi non-polio fra il 2000 e il 2017. A quel punto il governo ha estromesso Gates e i tassi di infezione sono improvvisamente crollati. Fatti simili sono accaduti nell’Africa subsahariana e l’ex consigliere di Mandela, prof. Patrick Bond ha definito i sistemi ‘filantropici’ di Gates ‘spietati e immorali’; ‘ci considerano cavie’, ha aggiunto.

Nello stesso anno l’OMS ha dovuto ammettere che il 70% delle paralisi è dovuto proprio ai vaccini. Altri vaccini contro l’HPV sono stati sperimentati su ragazze indiane dei villaggi rurali e molte di loro hanno riportato gravi danni o sono morte. Nel 2014 l’associazione Medici Cattolici del Kenya ha accusato l’OMS di aver sterilizzato milioni di donne con una campagna vaccinale ‘antitetanica’ di cui tra l’altro non c’era alcuna necessità e che, stranamente, riguardava solo le femmine. Una volta analizzati i vaccini, fu dimostrata la presenza di agenti sterilizzanti e la stessa cosa accadde in Tanzania, Nicaragua, Messico e Filippine. L’elenco delle tragedie inflitte all’umanità dal presunto benefattore Gates, il quale controlla l’OMS, l’UNICEF e altre organizzazioni internazionali, sarebbe ancora lungo ma fermiamoci qua.

Ineliminabili sono, invece, i vaccini entrati nella routine per i bimbi, la cui innocuità è stata dimostrata. assolutamente una fola quella relativa all'autismo. Essi conducono all'estirpazione a livello mondiale di una serie di malattie, un tempo mortali o invalidanti.
Ineliminabili sono, invece, i vaccini entrati nella routine per i bimbi, la cui innocuità è stata dimostrata. assolutamente una fola quella relativa all’autismo. Essi conducono all’estirpazione a livello mondiale di una serie di malattie, un tempo mortali o invalidanti. L’Italia è fra i maggiori produttori di vaccini del mondo.

Perché Gates fa tutto questo? In estrema sintesi, ma ci tornerò perché non si tratta solo di lui ma di un ben più vasto e potente movimento, perché, secondo lui, al mondo ci sono di gran lunga troppi esseri umani. La loro ‘impronta ecologica’ è insostenibile, la Natura soffre, le specie animali si estinguono, il clima impazzisce… L’urgenza assoluta è quindi quella di diminuirne il numero nella maggiore misura possibile e alla massima velocità. I metodi sono essenzialmente due: il primo da tutti i ‘buoni’ (liberal, democratici, ecologisti, verdi) è definito ‘promozione della salute sessuale e riproduttiva’ e consiste nella diffusione dell’aborto volontario, ormai considerato un diritto inalienabile e spinto fino al momento della nascita – eventualmente anche oltre – e nella contraccezione. Queste misure, anche se propagandate in modo ossessivo ed imposte anche a paesi del terzo mondo che non le vorrebbero, non sono però considerate sufficienti dato che in ultima analisi sono soggette alla decisione dei singoli. La seconda opzione è quindi quella di sterilizzare le persone senza o contro la loro volontà.

E veniamo ad oggi e alla promessa di produrre al più presto un vaccino per il coronavirus. Negli USA, i professori Paul Offit e Peter Hotez, fra i più convinti ‘vaccinisti’ del mondo, lanciano allarmi sui possibili rischi ad esso connessi. Il fatto è che nel 2002, in seguito all’epidemia del coronavirus SARS, venne provato sugli animali un vaccino che sembrava fornire un’ottima risposta immunitaria. Quando però gli animali vennero esposti al virus in natura, svilupparono una violenta reazione immunitaria: infiammazione in tutto il corpo e infezione polmonare letale. Quella situazione potrebbe ripetersi oggi? È ciò che temono i due professori e perfino il consulente scientifico del presidente Trump, Anthony Fauci; il quale però, invece di frenare la sperimentazione finché non si approfondiscono gli studi, ha proposto di accelerare saltando le sperimentazioni sugli animali.

Da parte sua, Bill Gates pretende da tutti i governi del mondo l’immunità da qualsiasi vertenza legale.

C’è da temere una catastrofe peggiore di quella causata dallo stesso virus?

Forse no: il ‘cattivo’ Donald Trump ha cacciato Fauci e tagliato i fondi all’ OMS.

Maria Antonietta Gaziano

(Corrispondenza da Roma)

Nota

Quest’ articolo conferma le nostre opinioni portando altri argomenti e citazioni probanti. Già negli ultimi articoli avevamo parlato di Bill Gates e dei ‘potentati’ che intendono speculare su tutto e occupano già posizioni leonine di monopolio. Il Covid 19 è ‘apprezzato’ da questi potentati per vari motivi già illustrati in altri nostri scritti. L’ultima speculazione, quella del vaccino, è – per loro – da ladri di gallina: una pubblica vergogna degna della loro faccia tosta.

Nota 2 – Un precedente articolo della nostra corrispondente da Roma ha superato le 61 mila ‘visits’:

Quel “diritto al suicidio”: all’eutanasia ed oltre61125
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