In regata fra le Eolie con lo Y.C Capo d’Orlando

Sagola del marsalese Beppe Fornich – titolatissima – è stata a lungo all’ormeggio di Capo d’Orlando Marina.

Costituito da appena 2 mesi nella rinomata località turistica siciliana, disponendo della base nautica presso lo splendido Capo d’Orlando Marina – inaugurato nel 2017 a tempi da record – lo Yacht club capo d’Orlando , si appresta ad esordire nella vela d’altura Italiana, dopo aver ottenuto la opportuna affiliazione a Federvela, e si accinge subito ad organizzare una  regata off-shore che punta ad ambiziosi traguardi e a portare in Sicilia le imbarcazioni più titolate del circuito italiano e possibilmente straniero.

Le premesse ci sono tutte grazie ad un circolo composto da giovani regatanti assieme a velisti e armatori di grande esperienza tra cui l’Amm. Giovanni Iannucci, regatante esperto con alle spalle la partecipazione alla prima sfida italiana alla mitica Admiral’s Cup datata 1969, oltre al Fastnet e regate oceaniche, ufficiale di regata benemerito, componente del RORC e comandante di molte unità della M.M. tra cui Vespucci, Corsaro II e Stella Polare, che nonostante l’età mantiene un entusiasmo d’altri tempi, il messinese Renato Irrera, vincitore con Albablu della Middle Sea Race nel 1997, il marsalese Peppe Fornich, armatore di Sagola Biotrading finalista per il titolo di Velista dell’Anno appena 2 anni or sono.

Da questo mix di persone è nata l’idea di ROUND AEOLIAN RACE, una regata off-shore di circa 150 MM la cui rotta si articola tra tutte e 7 le Isole Eolie con partenza/arrivo a Capo d’Orlando. La manifestazione è assolutamente unica per il grande valore tecnico, data la notevole varietà di andature che si renderanno necessarie per il completamento del percorso, unica per il fascino delle Sette sorelle Eolie, dalla bellezza mozzafiato.

Oltre a ciò Round  Aeolian Race avrà un ulteriore elemento di

Le donne spesso protagoniste anche in altura. Foto F. Taccola)
Le donne spesso protagoniste anche in altura. Eccone una al timone: non è necessariamente lo skipper ma ha un ruolo di primissimo piano a bordo. (Foto F. Taccola)

assoluta innovazione: la possibilità di affrontare liberamente il percorso in senso orario oppure antiorario subito dopo la partenza, lasciando ad ogni equipaggio l’ardua facoltà di scelta sulla base delle condizioni meteo ritenute più favorevoli per la propria imbarcazione.

Per il 2019 il Circolo ha programmato l’evento nei giorni 1-4 maggio, sia per la presenza di giorni festivi che possono agevolare gli equipaggi provenienti da altre regioni, sia per consentire la partecipazione in tempo utile alla Tre Golfi e al campionato Italiano di Capri in programma dal 11 maggio in poi.

Per informazioni: media@ycco.it

(Da comunicato adattato e impaginato da Germano Scargiali)

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