La Russia a Palermo: Settimana del cinema

Bolshoi un’immagine del film che sarà proiettato l’8 dicembre. E’ la storia segreta di una tresca dello Zar Nicola II.

I territori del cinema russo contemporaneo è il titolo di una Rassegna cinematografica (5 -10 dicembre) che torna ad avvicinare la Russia a Palermo e la Sicilia. La Russia conta su una nutrita presenza nell’Isola e nel Capoluogo in particolare e il governo di Mosca dispone da anni (come i soli Tunisia e Marocco) di un console effettivo e non di uno onorario a Palermo.

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Il film che ha diviso l’opinione popolare russa sulla liason dello zar Nicola II con una ballerina, lo sguardo dietro le quinte del Bolshoj, ultimo capolavoro di Rustam Khamdamov, e un documentario girato da un giovane regista napoletano su Anna Karenina che è stato finanziato con il più imponente crowdfunding mai riscontrato in Europa… In sintesi, ecco uno sguardo inedito, a 360 gradi, sulla cinematografia russa contemporanea. Un modo per avvicinare alla Sicilia un Paese geograficamente lontano – oggi neppure troppo – che dedica un’attenzione straordinaria al grande schermo anche se spesso in Italia resta lontano dalle sale…

Da mercoledì 5 a lunedì 10 dicembre a Palermo, al Cinema De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa (via Paolo Gili 4), è in programma “I territori del cinema russo contemporaneo”, rassegna curata da Claudia Olivieri, docente dell’Università degli Studi di Catania e ideata da Olga Strada, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca. Sei film e un documentario che offrono una panoramica sulla cinematografia russa contemporanea.

La rassegna è nata, sotto il patrocinio del Comune di Palermo, dalla sinergia tra l’Assessorato alla Cultura, il Centro Sperimentale di Cinematografia, il Ministero della Cultura della Federazione Russa e il Consolato Russo a Palermo.

Karenina and I il film che sarà proiettato l'8 Dicembre.
Karenina & I il film documentario di Tommaso Mottola  che sarà proiettato l’8 Dicembre.

Si svolge nell’ambito delle “Russian Seasons”, programma che il Ministero della Cultura della Federazione Russa sta realizzando nel corso dell’anno in Italia con l’intento di fare conoscere al pubblico italiano l’ampio diapason culturale della Russia nelle sue molteplici espressioni.

“Palermo Capitale Italiana della Cultura – afferma il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – compie un ulteriore passo verso la sua nuova vita da …Palermo Città di Culture” 

“Le pellicole in programma – precisa Evgenij Panteleev, console generale della  Federazione Russa a Palermo -rispecchiano lo stato del cinema russo dei giorni nostri che, come quello italiano, continua ad occupare un posto di prestigio e rilievo nella eterogeneità delle espressioni artistiche attuali”.

Aritmia, la pellicola che sarà sul grande schermo al De Seta il 7 dicembre.
Aritmia, la pellicola che sarà sul grande schermo al De Seta il 7 dicembre.

La rassegna prevede sette proiezioni che abbracciano varie tematiche, da quelle a sfondo sociale a quelle storiche e letterarie. Alle sei pellicole russe, si affianca un documentario di Tommaso Mottola “Karenina & I”, che analizza la figura della protagonista del celebre romanzo di Tolstoj. Ogni film sarà presentato al pubblico palermitano dal regista o da uno degli interpreti o dal produttore, per meglio coinvolgere gli spettatori nella visione e comprensione di ogni singola pellicola.  “Un viaggio attraverso i diversi linguaggi della cinematografia russa odierna, al cui interno convivono diverse anime stilistiche e narrative”, dice la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca, Olga Strada.

“Due ballerine – scrive la curatrice Claudia Olivieri   – di cui una ‘vera’, Matilda, l’altra una ‘verosimile’, étoile del Bol’šoj, più una cantante d’opera (che è la Dama di picche, ndr), un dottore, bravo con le Aritmie altrui, ma non con le proprie), un orfano ‘Aglio, che però il padre Ganghero ce l’ha’, un’affabulatrice con il suo ‘Sacco senza fondo’ e Anna Karenina sono solo alcuni dei protagonisti che popolano i territori del cinema russo contemporaneo. Territori non esclusivamente cinematografici, ma anche letterari, sociali, culturali, storici e, ovviamente, geografici. Lo spazio si dilata dalle due capitali (una “vecchia” e una “nuova), alla provincia, fino a Vladivostok; il tempo è quello dei nostri giorni, o di quelli appena passati, ma anche quello imperiale e fiabesco”.

Giovedì 6 dicembre, dalle 10 in Sala Bianca al Centro Sperimentale di Cinematografia, il regista Rustam Khamdamov, che firma il secondo film della rassegna, Il sacco senza fondo, terrà una masterclass su “Stile ed estetica nel cinema come elementi di narrazione morale”, introdotta da Ivan Scinardo, direttore C.S.C. sede Sicilia.

(Da un comunicato ufficiale adattato e impaginato da Germano Scargiali)

Nota. I film, proiettati nei giorni 7,8,9,10 dicembre iniziano al De Seta (Zisa) alle ore 21, tranne l’8 dicembre (Karenina and I) con inizio alle 18,30.

Tutti i film sono proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano. Si prega di non giungere a proiezione iniziata…

La Russia è presente in Sicilia anche ad Augusta dove ha rilevato per ultima le raffinerie fondate a suo da Moratti, impegnandosi a renderle più ecologicamente compatibili con l’ambiente.

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