Luna Rossa a un passo dalla Finale. Vince altri 2 match e si porta a 4 punti, ora le manca solo un punto per la sfida decisiva di Louis Vuitton Cup
Oggi 15 settembre, in attesa delle regate conclusive dell’America’s Cup che si correranno nel mese di ottobre, proseguono a Barcellona i match race della Louis Vuitton Cup, la competizione tra gli sfidanti, dalla quale uscirà l’imbarcazione che sfiderà il defender della Coppa, cioè New Zealand, il vincitore della precedente edizione, disputatasi nel marzo del 2021 in Nuova Zelanda nel golfo di Hauraki.
Luna Rossa Prada Pirelli, dopo le due prove di ieri, si è aggiudicata pure le due di oggi.
Anche se adesso la barca italiana vanta un punteggio secco di 4 a zero, nei confronti dello scafo Usa, le regate non sono state certo una passeggiata. Gli yankies di American Magic, rappresentati dal mitico New York Yacht Club,hanno gareggiato molto bene, con la massima determinazione, dimostrandosi sempre molto pericolosi. Sono state solo la grande abilità e l’ottima preparazione del team tricolore a contrastarli.
Al cardiopalmo, soprattutto il secondo match con Luna Rossa che si lancia verso l’arrivo con mure a sinistra vicinissima ad American Magic che la protesta, ma senza successo.
Domani le ultime due prove prima della Finale di Louis Vuitton Cup, ma a Luna Rossa basterà vincerne anche solo una per passare il turno.
Nel frattempo, i match di Ineos Britannia contro la svizzera Alinghi, Societè Nautique de Geneve, di Ernesto Bertarelli (imprenditore svizzero di origini italiane) finora sono stati relativamente facili. Il team elvetico non si è mai dimostrato particolarmente pericoloso e i britannici non hanno mai corso seri rischi a differenza degli italiani che hanno trovato, invece, in American Magic un avversario piuttosto ostico.
In Finale di Louis Vuitton Cup a trovarsi difronte saranno, molto probabilmente, Luna Rossa Prada Pirelli e Ineos Britannia e lì ci sarà molto da faticare.
Entrambi i team sono molto motivati. Luna Rossa, nata dall’entusiasmo e dalla determinazione dell’imprenditore italiano Patrizio Bertelli, che a sua volta aveva raccolto, agli inizi di questo secolo, il testimone passatogli da altri mitici campioni dell’imprenditoria italiana, come Gianni Agnelli, Raul Gardini e Vincenzo Onorato, combatte ormai da decenni un’epica sfida per la conquista della mitica Coppa, per la quale da quasi due secoli sono stati spesi ingenti patrimoni e impegnate intere squadre di professionisti, tecnici e campioni sportivi di vari Paesi del mondo.
Nel team Luna Rossa c’è, poi, anche molta Sicilia. Intanto a rappresentarla c’è il “mondellano” Circolo della Vela Sicilia, presieduto da Agostino Randazzo, mentre uno dei due timonieri titolari è il palermitano Francesco Bruni, cresciuto anche lui, velisticamente, presso un altro storico circolo di Mondello: il Club Canottieri Roggero di Lauria. Del team fanno parte un grande skipper come Max Sirena, l’altro timoniere, l’australiano James Spithill, vincitore di due Coppe America e di una Louis Vuitton Cup, i trimmer (addetti alla regolazione delle vele e dei foil) e i cyclos (i pedalatori che forniscono energia alle batterie).
Ineos, condotta al timone da un campione del calibro di Ben Ainslie, dall’altra parte,rappresenta proprio quel Paese, cioè la Gran Bretagna, che sogna di far propria la mitica “Brocca” fin dal suo esordio del 1851 senza mai riuscirci. Finora, oltre agli Americani, protagonisti di ben 30 sfide di Coppa America, a vincere sono state solo l’Australia (una volta), la Svizzera (due volte) e la Nuova Zelanda (4 volte).
Se a prevalere, quest’anno a Barcellona, saranno Luna Rossa o Ineos, ad aggiungere un nuovo nome della vecchia Europa, dopo quello della Svizzera, potrebbero essere l’Italia o la Gran Bretagna, entrambe ben decise a coronare un sogno che ha attraversato i secoli.
L’equipaggio odierno di Luna Rossa comprendeva Jimmy Spithill e Francesco Bruni al timone con Umberto Molineris e Andrea Tesei come trimmer. Per quanto riguarda i cyclor, Enrico Voltolini e Bruno Rosetti hanno disputato entrambi i match, mentre Cesare Gabbia ed Emanuele Liuzzi si sono alternati con Paolo Simion e Luca Kirwan.
Lydia Gaziano Scargiali








