Proiezione speciale mercoledì 22 novembre alle 21.00 al Rouge et Noir di Palermo per “L’isola”, esordio alla regia di Costanza Quatriglio, con il restauro in 4K realizzato da Cinecittà.
Per l’occasione, dialoga con la regista, la critica cinematografica Cristiana Paternò.
Il film è stato presentato in prima mondiale nel 2003 alla “Quinzaine des Réalisateurs” del “Festival di Cannes” per poi uscire al cinema con l’Istituto Luce. Acclamato in Francia, è stato distribuito in venti paesi, invitato in quasi cento festival in tutto il mondo e accolto con successo dalla stampa internazionale.
La vicenda è ambientata a Favignana: nell’isola siciliana si conduce una vita semplice, a contatto con la natura. Le sfide quotidiane sono ancora quelle per la sopravvivenza. La regista palermitana trae ispirazione dalla grande tradizione del neorealismo italiano di Rossellini, ma attinge anche al mondo delle fiabe e al documetario tramite, però, uno stile tutto personale.
Premiato dal consenso di pubblico e di critica, un film da vedere.
“Attraverso lo sguardo dei piccoli Turi e Teresa, Quatriglio, esordiente palermitana, racconta una realtà che conosce bene, il lavoro precoce, il peso dei modelli genitoriali, la vita in comunità. Senza filtri sociologici, senza complessi di superiorità”. (Paola Piacenza, ‘Io Donna’, 14 giugno 2003)”Costanza Quatriglio, con ‘L’isola’ segue con bella sensibilità e qualche timidezza un gruppo di figli di pescatori a Favignana. Realtà e fiaba, padri e nonne, mattanze e primi amori, un detenuto in semilibertà (lo scrittore Erri De Luca, perfetto nella tuta blu del meccanico) e un’isola senza tempo. Qualche guizzo in più e il film avrebbe volato alto”. (Fabio Ferzetti, ‘Il Messaggero’, 23 maggio 2003).
Lydia Gaziano Scargiali








