Ha preso il via stamani, giovedì 20 settembre, la 58° edizione del Salone Nautico Internazionale a Genova aperto dal 20 al 25 settembre. Alle ore 10.00 è previsto l’arrivo dei rappresentanti delle autorità accolte dal Presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria, che presenzieranno alla tradizionale cerimonia dell’alzabandiera, in programma alle ore 10.30 presso la Terrazza del Padiglione B. Seguirà, alle ore 11.00, il Convegno Inaugurale “I Campioni Globali. La Nautica il paese che vince”. Sono previsti gli interventi di Danilo Toninelli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Manlio Di Stefano, Sottosegretario agli Affari Esteri, Giovanni Toti, Presidente Regione Liguria, Stefan Pan, Vice Presidente Confindustria e Presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali…
Un Salone Nautico ricco di novità a cominciare dalle due imbarcazioni che, nell’area RedWall, accolgono i visitatori all’ingresso…
Da una parte il nuovo Pardo50, secondo modello della linea “motore” del cantiere Pardo Yachts che ha fatto il suo esordio nel settore lo scorso anno con il Pardo 43. Un walkaround di 16,25 metri per 4,95 di larghezza, con grandi spazi all’aperto, ampio garage di poppa e interni con due locali bagno per la cabina armatoriale (con matrimoniale) a prua e una doppia. A queste si aggiunge una singola. Motorizzazione (standard) due Volvo Penta IPS da 435 Cv.
Dall’altra il Repower, imbarcazione “full electric” progettata da Andrea Colli e Mario Bonelli, insieme a Paolo Portinari e all’intero team dello studio H3o Yacht Design: ritenetela meramente sperimentale… Al Salone si precipitano adarvi i dettagli: Lunga 10,50 metri con piattaforma di poppa e larga 3 metri, la versione con tuga del Repowere, può imbarcare nella versione con tuga 12 persone più l’equipaggio mentre nella versione Open ben 29 persone più l’equipaggio. Inoltre, grazie ad accessi laterali, ha imbarchi estremamente facilitati. La velocità di esercizio prevista con i due motori da 23 Kw è di 7 nodi mentre quella massima è di 11 nodi. Oggi di progettano anche navi da guerra elettriche. Occorre focalizzare bene i motivi, gli scopi: giorno verrà. Forse…
In questi termini – scafi, lunghezze, bmx, potenze motori, superfici veliche – si ragionerà, comunque, nella settimana di fiera. Non si parlerà d’altro: tutti competenti, tutti esperti, come sulla nazionale di calcio, tutti allenatori in cuor loro… In realtà, la competenza di salone si acquista solo negli anni e con il supporto indispensabile dell’esperienza a mare, ma illudersi è dolce “in questo mare” e induce all’acquisto, irrazionale, anzi folle, come non mai…
Torna puntuale, dunque, in questo 2018 l’appuntamento con il Salone Nautico di Genova, che arriva alla 58esima edizione dal 20 al 25 settembre. La grande manifestazione cerca di lasciarsi alle spalle il ricordo della crisi ed ha proceduto all’inaugurazione ufficiale. Venerdì 21 settembre alle 20.30 anche il Porticciolo Duca degli Abruzzi dello Yacht Club Italiano, si illuminerà per festeggiare l’inaugurazione del 58° Salone Nautico.
Sarà una serata dedicata allo sport, ricca di sorprese e con ospiti d’eccellenza tra cui Federica Pellegrini, Luca Dotto e Mauro Pelaschier. Il ricavato andrà a favore dell’Istituto Giannina Gaslini, ospedale pediatrico genovese che rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale nella ricerca scientifica e nella cura dei bambini.
La serata sarà caratterizzata da diversi momenti tra i quali la consegna del riconoscimento agli espositori presenti da 50 anni al Salone e l’estrazione di un orologio Breitling, marchio specializzato nella produzione di cronografi da polso: trattasi dello sponsor ufficiale del 58° Salone Nautico.

Sembra garantito – già in questa lunga vigilia – il successo di una manifestazione testimoniato dall’aumento degli espositori italiani ed esteri, dal numero di chi per la prima volta espone in fiera, dalle presenze straniere e dai numeri in genere che sembrano tutti indicare un mondo della nautica in Italia nuovamente in crescita…
Il Salone è cresciuto ancor di più per due diversi motivi. Il primo, purtroppo, legato alla tragedia del “Ponte di Sampierdarena”: il Salone Nautico, che apre giovedì 20 settembre, è il primo grande evento internazionale che si tiene a Genova e in Italia dopo il fatidico 14 agosto… Eccoci, dunque, di fronte a una dimostrazione di orgoglio e l’occasione per dire che Genova e l’Italia vanno avanti e non solo.
Il secondo motivo o sintomo di crescita è che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella visiterà il Salone Nautico. È il secondo viaggio a Genova di Mattarella dopo quello di maggio in occasione degli 80 anni del già nominato ospedale pediatrico Gaslini: come il Salone, l’Acquario, il Galata Museo, uno di vanti vivi e vitali della storica Città della Lanterna, peraltro colpita da troppe disgrazie…
Ma la visita del Presidente della Repubblica riveste un’importanza particolare. Tralasciando gli aspetti legati alla vicenda del Ponte, quelli tragici di chi non c’è più o non ha più la casa, della ricostruzione e di una città più volte ferita, questa visita di Mattarella è un segnale importante per un settore in crescita dopo molti problemi. E poi, un presidente della Repubblica al Salone è cosa rara. Prima di Mattarella solo Francesco Cossiga (in forma privata) c’era stato. Fu nel lontano 14 ottobre 1986. Mille anni fa e una crisi economica globale alle spalle per un Salone che apre con tutti i segni positivi.
Conforta il numero degli espositori, che salgono a 948 contro gli 884 dello scorso anno o delle imbarcazioni (+ 46 in acqua), ma il segno positivo contrassegna anche i singoli settori: quello della vela, che allunga in generale le dimensioni delle barche esposte, dei motori entrobordo (+13%), di quelli fuoribordo (+23%), degli accessori (+16,8%).
La crescita, che è nelle previsioni, dovrebbe migliorare il dato del fatturato di settore, quel +18,6% stabilito l’anno scorso. L’ersito sarà noto il giorno dell’apertura, quando verrà pubblicato, come da 39 anni a questa parte, lo studiio “La Nautica in cifre”, edito da Ucina Confindustria Nautica, organizzatrice del Salone. Ma agli appassionati, al di là di numeri e verdetti, il Salone Nautico, è un fatto ormai certo, offrirà tante attrazioni…
Ad esempio, la possibilità di consultare gratis, tramite la rete WiFi fornita da Fastweb, appena varcati i cancelli, tutte le informazioni sul proprio smart phone. Basterà registrarsi e aprire il sito www.salonenautico.com.
Come tradizione, si susseguiranno a ritmo sostenuto eventi, appuntamenti, presentazioni, eventi al Teatro del Mare, tutte le ultimissime e il calendario delle tante iniziative in città collegate al Salone Nautico.
Previste più facilitazioni, come gli sconti sui biglietti d’ingresso all’Acquario o al Museo Galata, per chi ha visitato il Salone. Tutto “in mano” e una prima novità per un Salone che ne riserva in tutti i settori. A partire dalle imbarcazioni a motore con il made in Italy sempre sugli scudi… Qualità e finiture crescono sempre di livello…
Crescono le proposte d’imbarcazioni “semicabinate”, che permettono di allungare l’uscita di una giornata in una mini-crociera grazie a scafi di poco più di 7 metri dotati, però, di cabine già con tre posti letto e wc con doccia.

Molte le case costruttrici (cantieri) attestate in questo settore: nomi storici, ormai, che l’utenza ben conosce da anni. Sempre più affermata la tendenza ai vicini walkaround, imbarcazioni cui si vuol dare adesso anche un piglio sportivo, con grandi spazi all’aperto ma dotate di cabine abitabili. Dal nome si comprende come questi motoscafi, dotati di entrobordo con piede poppiero consentono una “percorribilità” esterna agevole a 360 gradi…

Protagonista da anni, ormai, il settore dei gommoni, che molti considerano …un mondo a sé. Qui i cantieri italiani dettano legge, da quando – da molti anni – si è affermata la carena rigida, che ha trovato nelle acque italiane utenti entusiasti e costruttori abilissimi. Spesso, anche, partiti come semplici “cantinari”, i costruttori italiani hanno sbaragliato il campo e l’Italia è il paese dei gommoni – quelli buoni – che esporta in tutto il mondo… Di tutte le misure, i gommoni vanno da meno di 2mt (Easy Tender Roll 185 della MED), ai 22 metri del Black Shiver, spinto da idrogetto… I più grandi gommoni, oggi anche di 14 mt e oltre, dispongono negli interni di 3 cabine sparate e grandi pozzetti. Si arriva a doppie motorizzazioni e oltre e ad un numero complessivo quasi incredibile di cavalli motore. Ricchissimi, spesso, gli allestimenti. La cabina sui gommoni, del resto, non è da tempo una rarità…
Anche i costruttori siciliani sono presenti nel settore, così come lo sono, già per tradizione, nei motoscafi rigidi. La qualità, in ambedue i casi, è degna di affidamento.
La comodità è, invece, un must dei grandi yacht a motore, settore che vede i cantieri italiani massimi protagonisti.

La vela vede nei francesi di Beneteau i leader per numero di barche costruite, razionalizzazione della produzione e rapporto prezzo-qualità. Ma perché non cambiare, tornando, magari, alla tradizione? Perché non preferire anche qui il buon prodotto italiano? Consideriamo che il grande cantiere francese, per far belli i propri yacht, ricorre al design made in Italy…
In pochi settori come nella nautica, del resto il made in Italy ha dominato. Lo si vede nei maxi e fast yacht per “sceicchi” e miliardari americani, russi, cinesi, settore dorato in cui l’Italia è riconosciuta come leader mondiale…
Germano Scargiali
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La città di Genova, storicamente “La Superba”, fortemente intristita negli anni di piombo, si è decisamente ripresa in occasioni delle Colombiadi, quando sono affluiti fondi abbondanti per i restauri. Fondamentale, il rifacimento della zona prospiciente il mare – cioè l’area portuale, ma aperta al pubblico – dove è stata restaurata la zona pedonale attorno ai dei vecchi “dock” (magazzini del cotone) utilizzati altrimenti. La zona è fra i due storici siti presso la grande banchina di riva del porto chiamati Caricamento e Galata: vi si passeggia piacevolmente ammirando le barche all’ormeggio circolando su grandi piazzali, di giorno una gioia per i bambini. Vi si frequentano pub e ristorantini anche a self service e con tavoli all’aperto. Vi si trovano l’Acquario e il Galata Museo, uno dei più all’avanguardia in Italia. Per anni (anche di salone) questa zona era una sorta di letamaio. Quando venne trasformato vi fu chi protestò a lungo …perché tutto restasse com’era. Tutti i gusti sono gusti! (G. Scargiali)
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Genova si adatta tutta alla presenza del Salone Nautico, suo fiore all’occhiello e motivo di consolazione negli anni “peggiori”: viabilità, i parcheggi, tre linee Amt dedicate, lo ‘ShoppingBus’, il servizio via mare, il ticketpark+bus e tutte le agevolazioni per visitatori e operatori. Un’autobus d’epoca per acquistare i biglietti del trasporto pubblico…








