TaoFilmFest Inaugurazione con serata musicale Applausi in sala per i Vulcanoidi di Moschella&Mulè

Beatrice VeneziSulla carta il Festival del Cinema  ha avuto inizio Venerdì 23 giugno e si concluderà con una bella serata al Teatro Antico, intesa a celebrare uno dei premiati ai Nastri d’Argento, il  palermitano Roberto Andò. Intanto grazie alla neo eletta direttore artistico Beatrice Venezi, si è aperto con una magnifica serata musicale, chiamata “Pavarotti for Ever”, dedicata all’immortale tenore e sostenuta anche  dalla sua omonima Fondazione, durante la quale si sono esibiti tenori del calibro di Placido Domingo e Mario Biondi e alcuni giovani della stessa Fondazione, accompagnati dalla Taormina Art Festival Orchestra. A dirigerla proprio Beatrice Venezi. Un vero successo. Va detto però che durante la giornata era prevista anche la proiezione dei primi film della rassegna, scelti fra i grandi classici del passato. Purtroppo però al mattino, per varie ragioni il meccanismo si è inceppato. Tutto si è svolto in fondo, secondo la nuova visione sia della Venezi che della sovrintendente Ester Bonafede, per le quali il cinema va inserito nel contesto della stagione estiva, accanto alla musica e quant’altro. Certo non tutti i frequentatori dei precedenti Festival del Cinema, apprezzano e sono d’accordo. Quello di Taormina è il più antico Festival del cinema italiano, nasce un anno prima di quello di Venezia e va quindi rispettato. C’è da dire però che alle due responsabili l’ok è arrivato due mesi prima, o poco più, dalla data stabilita per il Festival, un tempo decisamente troppo breve per metterne su uno degno del suo nome. E’ giusto dunque conceder loro il beneficio del dubbio ed attendere la prossima edizione, sempre che siano riconfermate. Ma andiamo al dunque. Sabato 24 giugno sono saltate al mattino le quattro chicche del passato, di autori come Victor Fleming, Abel Ferrara, John Landis, Zack Snyder Un titolo per tutti “The wizard of Oz” (il mago di Oz). Al pomeriggio però alla Casa del Cinema, una bella sorpresa. Accompagnati da un bel po’ degli attori che vi hanno partecipato, la coppia palermitana Moschella&Mulè ha presentato il docufilm “Vulcanoidi – La voce  umana” che, reduce dai successi già riscossi a Palermo e in qualche altro Festival, si proietta adesso a Taormina, pronti ad accettarne il giudizio. E’ il successo è arrivato intanto in sala, dove è stato lungamente applaudito,  notevole anche l’attenzione dei media. Oltre alla stampa, tanti gli inviti, anche dalla RAI che poi lo ha mandato in onda in televisione. Ed ora Taormina, anche se quest’anno non ha concorso e non distribuisce premi, concede solo una sorta di rilancio e un’ulteriore visibilità. Ma qual è il fascino dei circa 60 minuti di questo medio metraggio? Innanzi tutto la splendida location dove è stato girato, attingendo liberamente a “La voce umana” di Cocteau, e altrettanto liberamente agli eventi del 1949, anno nel quale l’isola di Vulcano fu teatro del “dramma artistico – sentimentale” di Anna Magnani”, che moriva di gelosia per Ingrid Bergman. Lei infatti, nella vicina Stromboli, era protagonista di un bel film di Roberto Rossellini, che per lei aveva lasciato “Nannarella”. Ed è toccato alla brava e bella Emanuela, che nella coppia è soprattutto attrice,   riviverne in qualche modo il dramma, mentre Giuseppe, oltre a scrivere i soggetti e curare la regia, ne interpreta anche una parte.  Ma il film è molto di più. Il loro intento è anche scoprire, attraverso numerose interviste ai residenti e frequentatori, la magia di quest’isola che li rende “vulcanoidi”, non solo per lo splendore dei suoi paesaggi, ma per la pace, la serenità che regala. Contagiati anche loro da questa strana malattia, ai Moschella &Mulè è venuto il desiderio di girare tanti docufilm quante sono le Eolie, ma i tempi sono duri. Loro i film  in parte se li autofinanziano, ma non basta. Il progetto al momento è fermo. Chissà  se  Taormina non porti loro tutti i fondi necessari per continuare! Seguiamo la coppia da anni, con stima e con piacere, sia al cinema che al teatro, dove le loro commedie  riscuotono altrettanto successo.  Ci rivolgiamo alla Film Commission e ai tanti produttori pubblici e privati. Vale la pena dar loro la possibilità di realizzare intanto la prossima puntata del loro progetto.    

Eliana L Napoli

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