Temptation Island

Parlano tentati e tentatrici

Voglio parlare oggi di una delle trasmissioni televisive di maggior successo, che ha incollato quest’estate davanti alla rete Mediaset milioni di spettatori, con indici di ascolto altissimi. Mi è compagna la mia carissima amica Lydia Gaziano che, filosofa inguaribile come me, mi aiuterà a svelare i misteri e i trucchi che si celano dietro questo incredibile trionfo (Lydia Gaziano tiene una rubrica di filosofia e attualità nella rivista online Palermoparla.news).

Il format è suggestivo: viene scelta una decina di coppie di fidanzati, rigorosamente senza figli, che affermano di essere insoddisfatte del loro rapporto e di volerlo mettere alla prova, lottando contro la tentazione che viene dall’incontro con alcuni single. Resisterà il loro amore alla tentazione oppure questo viaggio nei sentimenti sancirà l’inevitabile rottura?

La formula di questa trasmissione parla di un viaggio tra i sentimenti di un certo numero di coppie di fidanzati, che, essendo insoddisfatti del loro rapporto, vogliono mettersi alla prova, sottoponendosi alla tentazione di single che hanno appunto il compito di tentatori, ma, in effetti, si tratta di persone che desiderano tutti quanti apparire in televisione e per questo hanno superato una serie di provini prima di essere scelti per partecipare al programma. Anche i “tentatori”, perciò, sono persone che desiderano apparire in televisione e non è raro che abbiano già incontrato precedentemente in altre trasmissioni uno dei due fidanzati, il che ha provocato non pochi problemi all’interno di alcune coppie.

Il format su cui si basa questa trasmissione è diffuso in tutto il mondo e da qui si può capire che l’edizione italiana non coincide con altre edizioni straniere. Cominciamo dal titolo: è davvero un’isola il luogo dove si svolge il programma? Nell’edizione italiana non si parla di un’isola, ma di una bellissima località della Calabria (forse l’unica cosa autentica è l’incanto del mare e della spiaggia di questa nostra meravigliosa regione) in cui vengono alloggiati, in due villaggi diversi ma vicini, i componenti della coppia, che vengono informati del comportamento del loro partner attraverso dei video, che svelano parole e gesti dei rispettivi fidanzati. Il che provoca, però, anche la reazione di chi si sente offeso. Fa da tramite fra il villaggio delle fidanzate e quello dei fidanzati il presentatore, un certo Filippo Bisciglia, che si incarica di mostrare i video ai vari partner, fingendo grande partecipazione emotiva (ma, in effetti, non gliene frega niente!).

Vediamo ora come reagiscono i diversi sessi di fronte all’offesa del presunto tradimento.

Per spiegare meglio la dinamica di queste relazioni esaminiamo il diverso modo di reagire da parte dei fidanzati uomini e delle fidanzate donne.

Gli uomini sono molto colpiti dal tradimento fisico e hanno reazioni scomposte, lasciandosi andare ad atti inconsulti, le donne, invece, piangono quando scoprono che il proprio fidanzato corteggia una “tentatrice”, ma poi si rivelano più decise nell’interrompere il rapporto. Le fidanzate sembrano trovare nei single tentatori soprattutto quelle attenzioni, quei complimenti, che i rispettivi fidanzati da tempo non rivolgono loro più: cioè vogliono essere corteggiate, mentre i loro fidanzati le trattano ormai come mogli.    

Il programma prevede che uno dei due partner chieda un colloquio finale chiarificatore per verificare se questa esperienza sia servita a risolvere i loro problemi e, a volte, succede che uno dei membri della coppia chieda il colloquio finale, mentre l’altro si rifiuti di presentarsi all’incontro chiarificatore.

Ciò è accaduto, ad esempio, a una coppia siciliana: lui ha chiesto per tre volte a lei il colloquio chiarificatore e lei per tre volte si è rifiutata di presentarsi, dando spiegazioni diverse. Lui l’ha accusata di volere continuare a flirtare col single tentatore, mentre lei lo ha accusato di non volere trovarsi un lavoro più serio per mettere su una vera famiglia; alla fine i due si sono lasciati separatamente.

Nelle ultime due puntate del programma vengono svelati gli sviluppi finali delle storie di sei coppie di fidanzati. I telespettatori, infatti, trascorsa la pausa estiva, si sono chiesti: quale sarà l’epilogo delle vicende precedentemente narrate?

Che cosa sarà successo dopo tanti scontri e battibecchi? Le coppie di fidanzati si saranno riappacificate o lasciate definitivamente?

Diciamo subito che la conclusione non è stata la stessa per tutti, c’è chi decide di tornare col proprio partner e chi, invece, di lasciarsi.

I protagonisti appaiono alquanto convincenti nell’interpretazione di quella che, certamente, è una recita e non un fatto reale.

Nelle ultime due puntate, successive alla pausa estiva, alcune coppie decidono se restare o andarsene.

In queste storie si vive sempre un certo pathos perché non si sa, in anticipo, come si concluderanno né è sempre ben chiaro chi menta e chi dica la verità.

Quel che appassiona in questo programma è, probabilmente, la possibilità che si offre allo spettatore televisivo di immedesimarsi nelle vicende rappresentate e, forse, di rivivere quelle realmente capitategli nel corso della vita.

La trasmissione promette continui colpi di scena e sorprese inaspettate e perciò, dopo che alcune delle coppie se ne erano andate separatamente all’inizio dell’estate, facendo capire che il fidanzamento si era irrimediabilmente rotto, sono state aggiunte altre due puntate in autunno, per seguire le vicende che sono avvenute dopo il ritorno dei fidanzati nel loro ambiente familiare.

Come avranno reagito i genitori e gli amici che hanno seguito le vicende della trasmissione e come gli stessi fidanzati avranno reagito alla lontananza reciproca durante il periodo estivo?

Nelle due puntate autunnali, intitolate “Temptation Island e poi e poi” vengono raccontate appunto queste vicende, sempre con la promessa di novità e colpi di scena eclatanti che capovolgeranno situazioni che sembravano ormai ben definite.

Una coppia, per esempio, che si era allontanata separatamente prima dell’estate, sembra aver risentito molto dell’influenza dei social sulla propria immagine.

Il fidanzato accusa l’ex fidanzata di aver danneggiato il profilo social di lui e invece ritiene di non aver rivelato cavallerescamente certe verità sulla sua ex, che solo lui conosce, che le avrebbero fatto perdere consensi a livello mediatico.

Questo è decisamente un aspetto moderno e attuale legato ai nostri tempi, che prima si sarebbe limitato a un semplice “sparlare” di una persona fra conoscenti, ma per i giovani di oggi è di un’importanza fondamentale, tanto è vero che i due fidanzati continuano a lanciarsi accuse reciproche e alla fine si lasciano irrimediabilmente.

Un’altra coppia, invece, che aveva lasciato la trasmissione separatamente all’inizio dell’estate, ha vissuto la separazione in modo diverso: lui si è reso conto di essere ancora innamorato, ma per orgoglio non ha voluto cercare la sua ex, invece lei gli ha mandato un messaggio in cui, tra le lacrime, gli fa capire di essere stata ferita dalla sua indifferenza nel non averla mai cercata e che sarebbe pronta a ricominciare se solo avesse un segno, un solo segno! di essergli mancata.

Allora ecco il grande colpo di scena! Lui si allontana (lei mostra di non sapere per quale motivo, ma il pubblico l’ha capito benissimo) e torna con un grande mazzo di fiori (già preparato dal regista della trasmissione) e con un piccolo pacchetto in cui tutti immaginano sia contenuto un anello nuziale, ma invece contenente una catenina d’oro, molto cara alla sua ex fidanzata che gli butta le braccia al collo, felice della loro riconciliazione.

Il pubblico batte le mani, contento della spontanea (!) conclusione della storia: un bel matrimonio che, naturalmente, sarà trasmesso nelle puntate successive.

Il matrimonio è infatti il fine recondito di queste storie, soprattutto da parte delle fidanzate, che, anche quando hanno trovato il coraggio di troncare un legame, che non le soddisfa più, tuttavia rimpiangono di aver perduto anni di vita in attesa di un matrimonio che non ci sarà (e piangono).

Emblematica è la storia della più antipatica delle fidanzate, una certa Sara, una bella ragazza, così piena di sé e così consapevole della sua bellezza che il povero fidanzato ha già cercato di lasciarla altre volte (anche prima della partecipazione al programma), ma è sempre tornato scodinzolando come un cagnolino.

Ebbene, nonostante il pubblico si augurasse che il fidanzato si innamorasse di una bella single tentatrice e le rendesse la pariglia, non c’è stato niente da fare: il suo fidanzato continuava a disperarsi per lei e a dare in escandescenze quando la vedeva toccata o abbracciata da un single tentatore (“la mia Saretta – la mia Saretta – non può farmi questo”).

Tuttavia, quando il fidanzato si è reso conto che il suo atteggiamento era troppo possessivo e ha deciso di lasciarla libera di vivere la propria vita autonomamente, Sara è scoppiata in lacrime, perché ha visto allontanarsi le nozze su cui aveva fatto affidamento in tutti quegli anni.

A me e a Lydia sembra che i fidanzati maschi abbiano intrapreso un percorso di crescita più maturo di quello delle rispettive fidanzate femmine. A prescindere dalle differenze individuali, ci sembra che gli uomini, complessivamente, abbiano preso coscienza che la loro possessività era eccessiva e non lasciava alle rispettive fidanzate la libertà di decidere della propria vita come persone autonome.

Quindi hanno ammesso il proprio errore e hanno deciso di fare un passo indietro e rispettare la libertà delle proprie fidanzate, a costo di rompere il fidanzamento.

Viceversa, le fidanzate femmine sono rimaste attaccate all’idea del matrimonio come momento culminante della loro vita e sono state pronte ad andare incontro a un futuro insoddisfacente pur di non rinunciare all’abito bianco, alla torta nuziale e al lancio del bouquet.

Mariceta Gandolfo e Lydia Gaziano

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