Torna “Una vela senza esclusi”: in gara ragazze trapiantate di cuore

Barche per diversabili in regata. Sono le Azzurra” progettate e costruite a Palermo, una capitale della vela per diversabili.

Ritorna Una Vela Senza Esclusi, l’evento velico che si tiene a Palermo dal 12 al 16 giugno e che quest’anno farà da contenitore al Campionato Italiano Vela Paralimpica Hansa 303 organizzato, per la prima volta nel Sud Italia.

Domani (13 giugno), presso i locali dell’ex Fonderia Oretea alla Cala di Palermo si terrà il Convegno “Mare, Sport e disabilità: l’importanza di fare squadra alla presenza di numerose autorità. L’occasione servirà da presentazione di questa nuova edizione.

L’evento è stato fortemente voluto dalla Lega Navale Italiana Sezione di Palermo Centro, che lo organizzerà su delega della Federazione Italiana Vela, di concerto con la Classe Italiana Hansa 303 e il Comitato Paralimpico Italiano.

Il primo appuntamento è quello con lo stage federale al raduno della Classe Hansa che ha aperto la manifestazione oggi 12 giugno. Rappresentate ben 10 regioni italiane (Marche, Lombardia, Friuli, Liguria, Puglia, Calabria, Campania, Sicilia, Toscana, Lazio, ) con velisti sotto osservazione dei tecnici FIV per la selezione per gli Europei previsti per il mese di ottobre a Portimao in Portogallo.

Il 14, 15 e 16 giugno saranno dedicati alle regate sulle boe. La mattina del venerdì 14, durante la cerimonia di apertura, l’alzabandiera sarà accompagnato dall’Inno di Mameli eseguito dall’Orchestra Kids del Teatro Massimo, diretta da Michele De Luca. Poi, si molleranno gli ormeggi per iniziare alle h 12. Saranno posizionati due campi di regata: uno per la classe Hansa 303 e l’altro per le 7 Azzurre della flotta L.N.I. Il campionato sarà valido dopo aver disputato almeno 3 prove e con un massimo di 5 prove nei 3 giorni dedicati, con la possibilità di scarto alla 4 prova.

Tra i partecipanti ci saranno anche Gian Banchisio Pira della Veliamoci Asd di Oristano, con all’attivo tre mondiali e una paralimpiade a Rio 2016, Marco Gualandris dell’Associazione Dis-Vela del Lago di Garda che ha conquistato il podio sia agli Europei che ai Mondiali del 2013, 2014, 2015 e Giulio Cocconi quattordicenne della LNI di Genova Sestri, detentore del titolo di campione italiano lo scorso anno. Gli atleti parteciperanno a bordo delle Hansa 303 in singolo.

Tra gli equipaggi delle azzurre provenienti dalle Sezioni LNI di tutta Italia quello palermitano sarà quello della Vela del cuore formato da Martina Leonardi, Clorinda Balsamo, Nicoletta Salviato e dalle tutor Daniela Privitera e Tiziana Leto. Nato da un’idea della cardiochirurgo D.ssa Nicoletta Salviato e grazie ad un Protocollo d’intesa tra l’Ospedale A.R.N.A.S. Civico di Palermo e la LNI di Palermo Centro, vedremo esordire in regata un equipaggio tutto femminile formato da pazienti con cardiopatie congenite.

La manifestazione nazionale sarà occasione per gettare le basi affinché il  progetto della vela del cuore possa essere replicato anche da altre Sezioni della LNI, per smantellare l’idea che la cardiopatia congenita sia una patologia tale da impedire le attività della vita normale (vedi in prosecuzione tutti i particolari).

Alla fine delle tre giornate, i migliori piazzamenti della manifestazione si vedranno attribuire anche il Trofeo Panathlon “Gabriella Caldarella”,  il Trofeo L.N.I “Pietro Caricato” e il “Trofeo Toyota”.

Si ingraziano gli sponsor: il Bar Barbara per il catering, il cui titolare ha deciso di investire allo Zen per dare ad alcuni ragazzi l’opportunità di un percorso di legalità, il Mercato San Lorenzo che offrirà le bibite, il ricamificio La Nuvola per le divise di staff e atleti e il Centro Ortopedico Ferranti, la Toyota, l’Enel, la Coloplast, Y-Ourself, La Braciera, MicetrIn Energetica e la Coop per il supporto economico senza il quale la manifestazione non sarebbe stata possibile, oltre, alle istituzioni patrocinanti, enti e associazioni – Ars, Comune di Palermo, Autorità portuale, Università degli Studi, ERSU, Panathlon, Rotary, IYFR, FTPI, CIP e AISM e media partner Teleone che hanno creduto nel progetto. (R.T.)

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Il PROGETTO CUORE A MARE

(Ce ne parla la cardiochirurga Nicoletta Salviato)

Nell’ambito del protocollo d’intesa con la lega navale è stata sviluppata l’dea del  PROGETTO CUORE A MARE Proposta di un modello di Ospedale/Lega  che Promuovono la Salute insieme, in ambito   metropolitano, nell’ottica dell’ attivazione di un progetto rivolto alle ragazze cardiopatiche operate e/o trapiantate di cuore che si sono allenate  per partecipare alla Regata Nazionale di Giugno 2019 con una squadra tutta femminile e gareggeranno con vele che includeranno messaggi di promozione di salute per la promozione dell’attività fisica  e del benessere inteso anche nello stare insieme e fare squadra per veleggiare verso un futuro migliore e di salute.

L’abbiamo chiamato LA VELA DEL CUORE e veleggeremo con un cuore rosso nella randa e uno spinnaker rosso con una azzurra (la barca d gara per diversabili costruita a Palermo,ndr) in competizione per la regata una vela senza esclusi.

Il progetto non è stato facile da realizzare perché ha richiesto:

  1. una fase di programmazione
  2. una fase di reclutamento per la motivazione dei partecipanti a salire in barca per la prima volta della loro vita
  3. una fase di addestramento teorico con la scuola di vela
  4. una fase di addestramento pratico con le uscite in mare
  5. una fase propedeutica di visite cardiologiche
  6. una fase contemporanea a tutto il percorso di allenamento psico-fisico con un perso0nal trainer per prepare la postura e la muscolatura
  7. una fase di educazione alla salute per il combiamento dello stile di vita alimentare verso una dieta salutare ed idonea agli sportivi e l’eliminazione degli eventuali abusi quali fumo alcool o altri tipi di cibi spazzatura dannosi per la salute

Il progetto è nato per celebrare in mare  i 10 anni della scomparsa del mio Grande Maestro Carlo Marcelletti e vederlo ricomparire, come l’araba fenice, non dalle ceneri ma dal mare o dal cielo a soffiare sulla nostra vela. Ma poi per celebrare un altro Angelo  è continuato sotto il  mare dove si intrecciano già storie meravigliose come quella di Veronica, una piccola bimba dal cuore malato nata il 9 aprile, che ha voluto far dipingere i delfini in tutto l’ospedale e  ci ha accompagnato nella nostra prima uscita a vela per il battesimo del mare il 9  febbraio con  un piccolo di delfino che  per tutto il tragitto  ha accompagnato il nostro scafo.

Infine veleggerà con noi Riccardo e con lui un pezzo del mio cuore, perché sono sicura che anche lui soffierà su questa vela come tutti i bambini e ragazzi cardiopatici che ci vorrebbero salire.Riccardo doveva essere con noi e invece non ce l’ha fatta a superare il suo 4 intervento cardiochirurgico, ma avrebbe voluto essere al mare e navigare insieme a noi …e noi lo porteremo nel nostro cuore.

Ecco perché ci auguriamo che questo progetto continui …per dare la possibilità anche a tutti gli altri di salire a bordo ,per non sentirsi esclusi ,per far ribattere il cuore con nuove emozioni ,per divertirci insieme, per far stare meglio il cuore con l’esercizio fisico, facilitando la circolazione e i muscoli.

Ci sono già alcuni che si stanno allenando: Angela con la lega Navale di Roma e Giuseppe con quella di Genova …ma salperemo per mari lontani con tutti i cuori del mondo.  

(Dott.ssa Nicoletta Salviato)

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I due direttori scientifici Ideatori e sognatori sono :

La dottoressa Nicoletta Salviato e il Presidente prima e sempre e vicepresidente ora della lega navale Beppe Tisci

L’equipaggio del cuore è tutto al femminile

Tutors: Daniela Privitera e Tiziana  Leto

Pazienti: Clorinda Balsamo e Martina Leonardi

E la stessa Nicoletta Salviato.

Inoltre in giuria con una barca di appoggio ci saranno il piccolo paziente, John Greco e i fratelli rispettivamente di Martina Giuseppe Leonardin e di John Chloe’ Greco .

La giuria valuterà non solo la performance ma anche altre caratteristiche degli equipaggi che non da non rilevare…

(Testi raccolti e impaginarti da Germano Scargiali)

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