Gara di nuoto al Centro sportivo di Squillace Lido sulla costa ionica della Calabria
Domenica 6 marzo, nella bella piscina del centro sportivo Cassiodoro di Squillace Lido, cittadina sita sulla costa ionica della Calabria, si è svolta una gara di nuoto dedicata alla memoria di Sergio Mirante, giovane sportivo ed eccellente nuotatore, scomparso appena trentenne nel 2019 a seguito di una grave malattia.
Sono ormai passati sei anni dal quel brutto 2019, e Patrizio e Maria Teresa Mirante, genitori di Sergio, hanno continuato a perpetuare il ricordo del figlio prematuramente scomparso, organizzando questo “Memorial”, il quinto della serie, al quale si sono iscritti ben 212 nuotatori di tutte le età, e tra essi lo scrivente, entrato ormai nell’ottantacinquesimo anno di età.
Ma desidero esporvi le ragioni di questa mia adesione al Memorial.
Negli anni dal 2006 al 2009, ho presieduto la Corte di appello di Catanzaro, ma in quella città ho anche nuotato per la società “Polisportiva”, alla quale aveva aderito pure Sergio, allora giovanissimo agonista; così per un breve periodo le nostre attività natatorie si sono incrociate.
Ed è questo uno dei motivi, insieme all’affetto che ho maturato per la terra di Calabria, per i quali ho partecipato a quasi tutti i “Trofei Sergio Mirante”, pur vivendo a Palermo e dovendo perciò superare i problemi dovuti alla lunga e mal tenuta strada da percorrere nella mia Sicilia per raggiungere – dopo avere attraversato lo stretto di Messina – le cittadine di Squillace o di Sellia.
Per il vero, devo far rilevare che partecipando a svariati Memorial, ho molto apprezzato l’ottima organizzazione degli eventi, che si sono sempre svolti senza intoppi e con assoluta precisione, grazie a una accurata e sapiente regia degli stessi; ma soprattutto ho apprezzato il clima di fair play e di sincera amicizia tra i numerosi partecipanti, i quali pur militando in squadre diverse (ben trenta nell’odierna edizione) hanno dimostrato come lo sport può e deve unire le persone e non dividerle.
Ma in questi “Trofei Sergio Mirante” c’è un elemento ulteriore che li rende speciali: ed è il ricordo del talentuoso giovane al quale sono dedicati, tenuto vivo da nuotatori agonisti, da nuotatori master e da tanti amici, oltre che dai suoi affettuosi genitori che sono riusciti a sublimare il dolore della perdita trasformandolo in un vivo ricordo corale del loro caro.
E infatti molte delle persone che avevano conosciuto e apprezzato Sergio meglio riescono in occasione di questi Memorial a ricordare la sua immagine lieta, sorridente e piena di vita; e possono immaginare di vederlo aggirarsi tra gli spalti e le corsie della piscina, pronto a competere con i suoi tanti amici.
Ebbene, è proprio questo ricordo a dimostrare che la memoria di Sergio – grazie al sempre vivo amore dei suoi genitori – non solo non è andata persa, ma che il giovane, per usare una espressione poetica del Foscolo, ha davvero “lasciato eredità di affetti”.
Pietro Antonio Sirena








