Del 2 ottobre, la festa degli angeli custodi, in genere non se ne parla molto. La religione, infatti, non è più di moda e, quindi – molti credono – sia preferibile non toccare alcun tema che abbia qualche riferimento con essa, ma noi non la pensiamo così, stante il fatto, però, che rispettiamo anche, profondamente, la libertà per ogni essere umano di avere fede o meno. Intanto, nell’esistenza degli angeli credono non solo i cristiani, ma anche ebrei, musulmani, pagani, e persino atei. Non stupisce, perciò, la quantità di libri, opere artistiche e film che ne abbiano parlato nel corso dei tempi. Ma, forse, oggi, gli angeli non sarebbero più attuali? Un discorso sugli angeli si collega, necessariamente, anche al problema del bene (e del male), tema quasi sempre presente nei pensatori di ogni epoca e risolto, poi, con varie soluzioni. C’è, pure, chi tende a negare l’esistenza del male, ma non si accorge di cadere, così, in gravi contraddizioni: se tutto è bene, il male non esiste, quindi, ne consegue che nessuno è più responsabile delle proprie azioni. Oltre alla negazione dell’esistenza del male, l’epoca attuale si contraddistingue anche per un diffuso materialismo: la morte fisica dell’essere umano coinciderebbe, infatti, con la scomparsa definitiva di quella persona, ma il materialismo è, anche quello, come la fede in un aldilà, una scelta fideistica, non basata, cioè su alcunché di provato razionalmente o scientificamente. L’ateo è una persona di fede tanto quanto il credente: sceglie di non credere, ma non può provare che Dio non esista tanto quanto non può farlo chi, invece, ci crede. Infatti, non esistono neppure prove certe che Dio esista, ma solo ipotesi, sia pure suffragate da molte testimonianze importanti, di cui bisognerebbe tenere conto, a cominciare dai tanti santi che annovera la chiesa cattolica. Come dice anche lo scienziato Antonino Zichichi, che afferma di essere credente e cattolico, le leggi che regolano l’universo sembrano rimandare a un Dio creatore, inoltre, la fede ci aiuta a vivere meglio, ad essere ottimisti e a superare le difficoltà della vita. D’altro canto, lasciando da parte i ragionamenti filosofici, pensiamo, poi, alla bellezza, alla poesia, alla musica degli angeli…noi esseri umani siamo qualcosa di più che semplici macchine, abbiamo intuizioni, sentimenti, emozioni, vogliamo privarcene? L’angelo custode della fede cattolica ci accompagna, ci consiglia e ci sorregge per tutta la nostra vita, vorremmo farne a meno? Tenerci lontani dal male sembra, a volte, poco conveniente, difficile e faticoso, ma se pensiamo che in questa lotta non siamo soli, può diventare tutto più facile. Il bambino è spesso seguito e accudito dai nonni, le figure familiari più vicine ai nipotini, dopo il padre e la madre. La loro presenza costante e la loro attività di supporto alla famiglia è di fondamentale importanza, tanto che molte coppie affermano, addirittura, di non volere figli perché senza genitori. Purtroppo, però, gli sforzi e i sacrifici (anche economici) dei nonni non sono apprezzati a sufficienza dalla società nel suo complesso. Diamo, quindi, il risalto che merita a questa festa, che li ricorda e li gratifica, che ha il merito di avvicinare generazioni diverse e di testimoniare l’importanza della famiglia e la sua insostituibilità.
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