Termini Imerese: Giuseppe Patiri incontra le scuole

Una vista da Termini Alta a Termini Bassa, fra le quali si dipana la famosa salita detta “La serpentina”. In primo piano l’incantevole cupola maiolicata dell’Annunziata. Un’altra storica strada pedonale fra ‘le due Termini’, lastrica “a secco” rappresenta un “cimelio” della civiltà mediterranea.

Il compianto intellettuale termitano Giuseppe Patiri continua a fare da punto di riferimento per la cultura termitana. Si ripetono gli “incontri” a lui intestati…

Le resoconta puntualmente per noi il nostro corrispondente da Termini Giuseppe Longo.

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In occasione del ciclo delle conferenze dedicate a Giuseppe Patiri, si terrà a Termini Imerese (PA) giovedì 20 febbraio 2020 alle ore 9.30 presso l’Istituto Comprensivo “Tisia d’Imera”, il 12° incontro di conferenze a tema dal titolo: “Giuseppe Patiri incontra le scuole”. La manifestazione sarà patrocinata da: Comune di Termini Imerese; Istituto Comprensivo “Tisia d’Imera, Comitato Celebrazioni Centenario Morte Giuseppe Patiri; Società del Carnevale Termini Imerese, Istituto Siciliano di Studi Politici ed Economici, Gruppi Ricerca Ecologica, Archeoclub d’Italia sede di Termini Imerese; Archeoclub d’Italia sede di Cefalù; Eduardo Giunta Fotografo; TeleTermini.

Istituto Comprensivo “Tisia d’Imera”, via Del Mazziere Termini Imerese (PA)

La locandina: Il convegno rientra nel programma del Carnevale termitano (Vedi ns articolo)
La locandina: Il convegno rientra nel programma del Carnevale termitano (Vedi ns articolo). Nel riquadro, Giuseppe Patiri.

Giuseppe Patiri (1846 – 1917),  paletnologo, etnologo, studioso di storia locale siciliana, fu un illustre socio in seno della benemerita “Società del Carnevale”, infatti, oltre ad esserne il promotore, fu anche il referente ufficiale a Termini Imerese dell’antropologo Giuseppe Pitrè fondatore in Sicilia della “demopsicologia” e che insieme al folclorista – filologo Salvatore Salomone Marino, diedero origine all’Archivio per lo studio delle tradizioni popolari.

Giuseppe Pitrè, nacque a Palermo il 21 dicembre del 1841 e fu il più grande filologo della cultura letteraria siciliana. Profonda e complessa la sua ricerca per riportare al suo significato originario i vocaboli del variegato dialetto siciliano. Dettagliato fino a sfiorare la pignoleria il suo studio sulla fonetica e sulla forma alfabetica che differenziano il linguaggio da comune a comune distanti a volte solo pochi chilometri, ma già profondamente diversi. Apprezzatissimo ispiratore di Luigi Capuana e Giovanni Verga. Fu anche medico. Scrisse fiabe, novelle e racconti popolari in dialetto siciliano. Celeberrime le Storie di Giufà. Fu eletto socio dell’Accademia della Crusca e per i suoi innumerevoli meriti fu nominato senatore del Regno. Morì a Palermo il 1 aprile del 1916, lasciando un ricchissimo patrimonio letterario alla Sua Sicilia. (Note biografiche a cura di Giovanni Sammataro).

Salvatore Salomone Marino, medico e folclorista (Borgetto, Palermo, 1847 – 1916); fu uno dei ricercatori più appassionati di canzoni, poesie, costumi, proverbi e del folklore siciliano in genere. Fu amico di Pitrè con il quale fondò la rivista “Archivio storico delle tradizioni popolari siciliani” (A.S.T.P.) 1882. Seguendo l’esempio del Pitrè ha raccolto canzoni, poesie, proverbi, scioglilingua ecc. che ha pubblicato in vari volumi.

Una recente edizione del Carnevale di Termini.
Da una recente edizione del Carnevale di Termini.

Programma

Saluti:

Prof.ssa Maria Concetta Porrello (Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo “Tisia d’Imera”)

Christian Pancaro (Studioso di tradizioni popolari)

“Un viaggio tra i carnevali di Sicilia”

Introduce e modera: Prof. Agostino Moscato (Comitato celebrazioni centenario morte Giuseppe Patiri)

Sarà presente: Dott. Antonio Lo Presti (Commissario Straordinario della Città di Termini Imerese)

Inoltre saranno presenti: il Dott. Sergio Merlino D’Amore, Presidente dell’Archeoclub d’Italia, sede di Termini Imerese e la Prof.ssa Flora Rizzo, Presidente dell’Archeoclub d’Italia, sede di Cefalù.

Giuseppe Longo

@longoredazione

(Impaginazione,titolo e “dida” a cura della nostra redazione)

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