Il Lago dei cigni all’Olimpico di Roma

Il teatro Olimpico di Roma ha presentato “Il lago dei cigni” nella versione studiata da Fredy Frantuzzi; di lui sarebbe superfluo fornire un profilo, tanto il WEB, con le sue rivista specializzate, riporta!

Lo spettacolo, eseguito dal Balletto del Sud di Lecce, (creazione del Maestro Frantuzzi) non è stato inferiore alla eccellente consuetudinaria produzione coreografica dello stesso che, per realizzare una perfetta storia coreutica, armonizza sia la scenografia sia la costumistica alle quali discipline sovraintende personalmente. Le testimonianze lo indicano in questa attività, dotato d’una insolita solerzia pari alla cura che Hitchcock profondeva alla preparazione delle scene.

Al teatro Olimpico vediamo il Maestro ambientare il balletto di Čajkovskij nella atmosfera fisica del castello di Ludovico II di Baviera quasi a voler stabilire un rapporto tra il personaggio Siegfried čajkovskijano nella sua tragedia amorosa e l’intensità del male oscuro di Ludwig.

Da notare l’inconsueta virulenza di Odile (la dama-cigno in nero) nell’atto seduttivo di Siegfried, origine del conflitto interiore di lui fra l’amore focoso e il più profondo candido eterno di Odette.

Pare che Albert Einstein abbia detto:

“I ballerini sono gli atleti di Dio”.

Susanna Egri, 93enne ancora insegnante di danza alla omonima fondazione di Torinoil cui 70° anno di attività sarà celebrato nel 2020, in una intervista sul Corriere della sera del 11 nov.2019, risponde <<…penso di si…>>.

Ecco, nulla di meglio per commentare l’arte coreutica che le parole vive dell’arte della danza da chi la danza la pratica, la offre così svelandone la potenza.

 

BALLETTO DEL SUD – Il lago dei cigni

Balletto in due atti (durata spettacolo: 2 ore)

Coreografia – Fredy Franzutti

Musica – Piotr Il’ič Čaikovskij

Scene – Francesco Palma

Maestro: Fredy Franzutti

TEATRO OLIMPICO ROMA 2 nov. 2019

 

(Testo e foto di Fabio Massimo Tombolini corrispondenza da Roma – Coordinatore Antonino Macaluso)

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